{"id":16445,"date":"2026-04-01T18:13:30","date_gmt":"2026-04-01T16:13:30","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16445"},"modified":"2026-04-03T00:13:49","modified_gmt":"2026-04-02T22:13:49","slug":"gv-181-1942-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-181-1942-5\/","title":{"rendered":"Gv 18,1\u201319,42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>03.04.2026 Venerd\u00ec Santo<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Segoe Script', cursive; color: #800000;\"><b><span style=\"font-size: xx-large;\"><span style=\"color: #800000;\">Presso<\/span> la croce<\/span><\/b><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/V.S.-e1711299482369.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-13168 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/V.S.-e1711299482369-170x300.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/V.S.-e1711299482369-170x300.jpg 170w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/V.S.-e1711299482369-579x1024.jpg 579w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/V.S.-e1711299482369.jpg 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">\u2020 Dal Vangelo di Giovanni (18,1 \u2013 19,42)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">[In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Ges\u00f9, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell&#8217;anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: \u00ab\u00c8 conveniente che un solo uomo muoia per il popolo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Intanto Simon Pietro seguiva Ges\u00f9 insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si ferm\u00f2 fuori, vicino alla porta. Allora quell&#8217;altro discepolo, noto al sommo sacerdote, torn\u00f2 fuori, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: \u00abNon sei anche tu uno dei discepoli di quest&#8217;uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perch\u00e9 faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Il sommo sacerdote, dunque, interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIo ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perch\u00e9 interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ci\u00f2 che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto\u00bb. Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendo: \u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho parlato male, dimostrami dov&#8217;\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. Allora Anna lo mand\u00f2, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Intanto Simon Pietro stava l\u00ec a scaldarsi. Gli dissero: \u00abNon sei anche tu uno dei suoi discepoli?\u00bb. Egli lo neg\u00f2 e disse: \u00abNon lo sono\u00bb. Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l&#8217;orecchio, disse: \u00abNon ti ho forse visto con lui nel giardino?\u00bb. Pietro neg\u00f2 di nuovo, e subito un gallo cant\u00f2.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Condussero poi Ges\u00f9 dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l&#8217;alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque usc\u00ec verso di loro e domand\u00f2: \u00abChe accusa portate contro quest&#8217;uomo?\u00bb. Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te l&#8217;avremmo consegnato\u00bb. Allora Pilato disse loro: \u00abPrendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abA noi non \u00e8 consentito mettere a morte nessuno\u00bb. Cos\u00ec si compivano le parole che Ges\u00f9 aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Pilato allora rientr\u00f2 nel pretorio, fece chiamare Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abDici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?\u00bb. Pilato disse: \u00abSono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non \u00e8 di quaggi\u00f9\u00bb. Allora Pilato gli disse: \u00abDunque tu sei re?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abTu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb. Gli dice Pilato: \u00abChe cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">E, detto questo, usc\u00ec di nuovo verso i Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui colpa alcuna. Vi \u00e8 tra voi l&#8217;usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libert\u00e0 per voi: volete dunque che io rimetta in libert\u00e0 per voi il re dei Giudei?\u00bb. Allora essi gridarono di nuovo: \u00abNon costui, ma Barabba!\u00bb. Barabba era un brigante.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Allora Pilato fece prendere Ges\u00f9 e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. E gli davano schiaffi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Pilato usc\u00ec fuori di nuovo e disse loro: \u00abEcco, io ve lo conduco fuori, perch\u00e9 sappiate che non trovo in lui colpa alcuna\u00bb. Allora Ges\u00f9 usc\u00ec, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: \u00abEcco l&#8217;uomo!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abNoi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto Figlio di Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">All&#8217;udire queste parole, Pilato ebbe ancor pi\u00f9 paura. Entr\u00f2 di nuovo nel pretorio e disse a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ma Ges\u00f9 non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: \u00abNon mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libert\u00e0 e il potere di metterti in croce?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abTu non avresti alcun potere su di me, se ci\u00f2 non ti fosse stato dato dall&#8217;alto. Per questo chi mi ha consegnato a te ha un peccato pi\u00f9 grande\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Da quel momento Pilato cercava di metterlo in libert\u00e0. Ma i Giudei gridarono: \u00abSe liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si mette contro Cesare\u00bb. Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Ges\u00f9 e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Lit\u00f2stroto, in ebraico Gabbat\u00e0. Era la Parasc\u00e8ve della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: \u00abEcco il vostro re!\u00bb. Ma quelli gridarono: \u00abVia! Via! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abMetter\u00f2 in croce il vostro re?\u00bb. Risposero i capi dei sacerdoti: \u00abNon abbiamo altro re che Cesare\u00bb. Allora lo consegn\u00f2 loro perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Essi presero Ges\u00f9 ed egli, portando la croce, si avvi\u00f2 verso il luogo detto del Cranio, in ebraico G\u00f2lgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall&#8217;altra, e Ges\u00f9 in mezzo. Pilato compose anche l&#8217;iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: \u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re dei Giudei\u00bb. Molti Giudei lessero questa iscrizione, perch\u00e9 il luogo dove Ges\u00f9 fu crocifisso era vicino alla citt\u00e0; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: \u00abNon scrivere: &#8220;Il re dei Giudei&#8221;, ma: &#8220;Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei&#8221;\u00bb. Rispose Pilato: \u00abQuel che ho scritto, ho scritto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">I soldati poi, quando ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti &#8211; una per ciascun soldato \u2013, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d&#8217;un pezzo da cima a fondo. Perci\u00f2 dissero tra loro: \u00abNon stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca\u00bb. Cos\u00ec si compiva la Scrittura, che dice: \u00abSi sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte\u00bb. E i soldati fecero cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Stavano presso la croce di Ges\u00f9 sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Cl\u00e8opa e Maria di M\u00e0gdala. Ges\u00f9 allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: \u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb. Poi disse al discepolo: \u00abEcco tua madre!\u00bb. E da quell&#8217;ora il discepolo l&#8217;accolse con s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Dopo questo, Ges\u00f9, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinch\u00e9 si compisse la Scrittura, disse: \u00abHo sete\u00bb. Vi era l\u00ec un vaso pieno di aceto; posero perci\u00f2 una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l&#8217;aceto, Ges\u00f9 disse: \u00ab\u00c8 compiuto!\u00bb. E, chinato il capo, consegn\u00f2 lo spirito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Era il giorno della Parasc\u00e8ve e i Giudei, perch\u00e9 i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato &#8211; era infatti un giorno solenne quel sabato \u2013, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all&#8217;uno e all&#8217;altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti per\u00f2 da Ges\u00f9, vedendo che era gi\u00e0 morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colp\u00ec il fianco, e subito ne usc\u00ec sangue e acqua. Chi ha visto ne d\u00e0 testimonianza e la sua testimonianza \u00e8 vera; egli sa che dice il vero, perch\u00e9 anche voi crediate. Questo infatti avvenne perch\u00e9 si compisse la Scrittura: \u00abNon gli sar\u00e0 spezzato alcun osso\u00bb. E un altro passo della Scrittura dice ancora: \u00abVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222236;\">Dopo questi fatti Giuseppe di Arimat\u00e8a, che era discepolo di Ges\u00f9, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Allora egli and\u00f2 e prese il corpo di Ges\u00f9. Vi and\u00f2 anche Nicod\u00e8mo &#8211; quello che in precedenza era andato da lui di notte &#8211; e port\u00f2 circa trenta chili di una mistura di mirra e di \u00e1loe. Essi presero allora il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. L\u00e0 dunque, poich\u00e9 era il giorno della Parasc\u00e8ve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Ogni anno la liturgia del venerd\u00ec santo ci permette di rivivere la passione del Signore attraverso il racconto che ne fa il Quarto Vangelo. Non \u00e8 pensabile farne un commento esaustivo, mi soffermo quest&#8217;anno sull&#8217;inizio del racconto, quando Ges\u00f9, terminati i discorsi d&#8217;addio durante l&#8217;ultima cena, esce con i suoi da Gerusalemme, per andare in un giardino dove erano soliti andare. Il luogo \u00e8 quindi conosciuto anche da Giuda, che infatti vi si reca con un gran numero di soldati (stando al testo originale, qualche centinaio!). Hanno con s\u00e9 lanterne e fiaccole, oltre alle armi, che comunque non serviranno. Le luci invece serviranno, perch\u00e9 sia Giuda che i nemici di Ges\u00f9, non avendo accolto la sua Luce, la Luce vera che \u00e8 venuta nel mondo, si trovano nelle tenebre della notte. Pensano di dover lottare, ma in realt\u00e0 \u00e8 il Signore stesso che si consegna loro. Se, come alcuni padri della Chiesa fanno notare, il giardino, che \u00e8 citato sia all&#8217;inizio che alla fine del racconto della passione, \u00e8 un rimando all&#8217;Eden, allora chi si mette contro l&#8217;Inviato del Padre non vi pu\u00f2 entrare. E infatti Ges\u00f9 esce incontro a coloro che lo stanno cercando e si fa subito riconoscere. Per tre volte dice \u201cSono io\u201d!. \u201cIo sono\u201d \u00e8 il nome di Dio, che il Maestro stesso ha usato molte volte nei suoi discorsi e nel suo insegnamento (qualche esempio: Io sono la luce del mondo, Gv 8,12; Io sono il pane vivo. Gv 6,51; Io sono il buon pastore, Gv 10,14; \u2026). Davanti a questo nome, tutti cadono a terra. Ges\u00f9 \u00e8 il Signore e la sua presenza, la gloria divina che gi\u00e0 si manifesta in Lui, poich\u00e9 \u00e8 giunta l&#8217;ora di passare da questo mondo al Padre, sconvolge e atterrisce chi pensa di essere andato ad arrestare un malfattore. Non c&#8217;\u00e8 nel racconto giovanneo la descrizione della sofferenza di Ges\u00f9, della sua preghiera angosciata al Padre, perch\u00e9 per Giovanni Ges\u00f9 \u00e8 gi\u00e0 entrato nella gloria, che avr\u00e0 la sua piena manifestazione quando sar\u00e0 innalzato sulla croce, l\u00e0 dove tutti volgeranno lo sguardo, per riconoscerne la Maest\u00e0 divina. Il Quarto Vangelo ci presenta quindi il Signore che va fino in fondo, nel suo donarsi, in quell&#8217;abbassamento che \u00e8 iniziato nell&#8217;incarnazione e si compie nel mistero pasquale di morte e di gloria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vengono ad arrestarti, con armi, con una moltitudine di soldati, Signore, per scoprire che sei Tu che ti consegni alla morte, perch\u00e9 per questo sei venuto! E poich\u00e9 non vuoi perdere nessuno di coloro che il Padre ti ha affidato, nel momento in cui ti arrestano Tu hai come prima preoccupazione che nessuno dei tuoi discepoli sia coinvolto, che tutti siano salvi. Come \u00e8 meravigliosa questa tua preoccupazione, Signore, quanto li hai amati, quanto mi ami! Hai davvero dato tutto, e in quel tutto donato c&#8217;\u00e8 posto anche per me, per la mia fragile umanit\u00e0, che \u00e8 chiamata a risorgere con Te! Grazie, Signore Ges\u00f9, Luce del mondo che vince ogni tenebra, pane vivo e acqua viva per saziare ogni uomo, buon Pastore che ci guidi ai pascoli della vita eterna!<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/novena-alla-divina-misericordia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-family: 'Segoe Script', cursive; color: #800000;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Inizia la novena alla Divina Misericordia<\/b><\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03.04.2026 Venerd\u00ec Santo Presso la croce &nbsp; &nbsp; \u2020 Dal Vangelo di Giovanni (18,1 \u2013 19,42) [In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Ges\u00f9, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell&#8217;anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: \u00ab\u00c8 conveniente che un solo uomo muoia per il popolo\u00bb. Intanto Simon Pietro seguiva Ges\u00f9 insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si ferm\u00f2 fuori, vicino alla porta. Allora quell&#8217;altro discepolo, noto al sommo sacerdote, torn\u00f2 fuori, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: \u00abNon sei anche tu uno dei discepoli di quest&#8217;uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perch\u00e9 faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Il sommo sacerdote, dunque, interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIo ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perch\u00e9 interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ci\u00f2 che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto\u00bb. Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendo: \u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho parlato male, dimostrami dov&#8217;\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. Allora Anna lo mand\u00f2, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava l\u00ec a scaldarsi. Gli dissero: \u00abNon sei anche tu uno dei suoi discepoli?\u00bb. Egli lo neg\u00f2 e disse: \u00abNon lo sono\u00bb. Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l&#8217;orecchio, disse: \u00abNon ti ho forse visto con lui nel giardino?\u00bb. Pietro neg\u00f2 di nuovo, e subito un gallo cant\u00f2. Condussero poi Ges\u00f9 dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l&#8217;alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque usc\u00ec verso di loro e domand\u00f2: \u00abChe accusa portate contro quest&#8217;uomo?\u00bb. Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te l&#8217;avremmo consegnato\u00bb. Allora Pilato disse loro: \u00abPrendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abA noi non \u00e8 consentito mettere a morte nessuno\u00bb. Cos\u00ec si compivano le parole che Ges\u00f9 aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientr\u00f2 nel pretorio, fece chiamare Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abDici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?\u00bb. Pilato disse: \u00abSono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non \u00e8 di quaggi\u00f9\u00bb. Allora Pilato gli disse: \u00abDunque tu sei re?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abTu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb. Gli dice Pilato: \u00abChe cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb. E, detto questo, usc\u00ec di nuovo verso i Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui colpa alcuna. Vi \u00e8 tra voi l&#8217;usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libert\u00e0 per voi: volete dunque che io rimetta in libert\u00e0 per voi il re dei Giudei?\u00bb. Allora essi gridarono di nuovo: \u00abNon costui, ma Barabba!\u00bb. Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Ges\u00f9 e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. E gli davano schiaffi. Pilato usc\u00ec fuori di nuovo e disse loro: \u00abEcco, io ve lo conduco fuori, perch\u00e9 sappiate che non trovo in lui colpa alcuna\u00bb. Allora Ges\u00f9 usc\u00ec, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: \u00abEcco l&#8217;uomo!\u00bb. Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abNoi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto Figlio di Dio\u00bb. All&#8217;udire queste parole, Pilato ebbe ancor pi\u00f9 paura. Entr\u00f2 di nuovo nel pretorio e disse a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ma Ges\u00f9 non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: \u00abNon mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":13183,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[119,24,518,466],"class_list":["post-16445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-sr-marianna","tag-venerdi-santo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16445"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16470,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16445\/revisions\/16470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}