{"id":16474,"date":"2026-04-04T18:30:13","date_gmt":"2026-04-04T16:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16474"},"modified":"2026-04-05T00:02:09","modified_gmt":"2026-04-04T22:02:09","slug":"mt-281-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-281-10\/","title":{"rendered":"Mt 28, 1-10"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">05.04.2026 Domenica di Pasqua &#8211; \u00abRisurrezione del Signore\u00bb<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">(Veglia Pasquale nella Notte Santa)<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Dal Vangelo secondo Matteo (28,1-10)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\"> <a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16301 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800-300x174.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800-768x446.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P1-e1775241994800.jpg 1490w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a>Dopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria andarono a visitare la tomba.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">L\u2019angelo disse alle donne: \u00abVoi non abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: \u201c\u00c8 risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete\u201d. Ecco, io ve l\u2019ho detto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l\u2019annuncio ai suoi discepoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #260e03;\">Ed ecco, Ges\u00f9 venne loro incontro e disse: \u00abSalute a voi!\u00bb. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l\u00e0 mi vedranno\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\">Il racconto della resurrezione di quest&#8217;anno \u00e8 quello dell&#8217;evangelista Matteo, che ha molti punti in comune con gli altri evangelisti, ma ha anche alcune particolarit\u00e0, come il terremoto, che lo stesso Matteo aveva sottolineato anche nel momento della morte del Signore: la creazione tutta, sembra dirci, partecipa di questi sconvolgimenti; come non resta indifferente alla morte ingiusta del Creatore, ancor pi\u00f9 reagisce alla sua risurrezione, inizio di una vita nuova per tutto il Creato, perch\u00e9 segna la definitiva vittoria sulla morte. Un altro elemento caratteristico \u00e8 la pietra, che secondo Matteo non \u00e8 stata spostata prima dell&#8217;arrivo delle donne, ma viene rotolata via dalla figura angelica nel momento in cui esse giungono al sepolcro. La tomba per\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 vuota, perch\u00e9 Ges\u00f9 non aveva bisogno di aprire il sepolcro per risorgere! Ci sono poi le guardie, poste a sorvegliare il sepolcro, riflesso di una tradizione che vuole difendere la verit\u00e0 della Pasqua di Cristo dai tentativi di negarla che certamente sono fioriti all&#8217;interno del giudaismo, che non poteva ammettere di aver ucciso il Messia.<\/p>\n<p class=\"western\">Soffermiamoci su un aspetto che Matteo condivide con Marco: l&#8217;angelo si rivolge alle donne chiamando Ges\u00f9 Risorto \u201cil crocifisso\u201d! Ges\u00f9 \u00e8 passato per la morte di croce e resta il crocifisso anche dopo la Pasqua. \u00c8 molto importante per noi, che oggi portiamo la nostra croce, che vediamo le tante croci che segnano la vita del mondo: come la croce di Cristo, cos\u00ec le nostre entrano nella sua Pasqua; lo strumento di morte si trasforma in via sicura per far sbocciare la gioia inestinguibile della Vita che trionfa per sempre! Ges\u00f9, il Crocifisso, \u00e8 risorto e ci precede! Che cosa possiamo temere? Di che cosa avere paura? Sia l&#8217;angelo che Ges\u00f9 lo dicono alle donne, lo dicono a me, lo dicono a tutti: non abbiate paura, non temete! Andate a dire a tutti che la Vita ha vinto, oggi e per sempre!<\/p>\n<p class=\"western\">Grazie, Signore, perch\u00e9 per salvarci hai preso la croce e ne hai fatto strada di luce e di gioia. Grazie perch\u00e9 mi ricordi che non c&#8217;\u00e8 niente di cui avere paura. Grazie perch\u00e9 come hai fatto con le donne, cos\u00ec mandi anche me, testimone sicuramente poco credibile, a dire a tutti che sei il Risorto. Non \u00e8 per le mie parole, ma per la potenza del tuo Amore che il mondo pu\u00f2 aprirsi alla novit\u00e0 della Pasqua. Ma vuoi mandare anche me&#8230; e ti fidi! Grazie, Signore Risorto, Vita del mondo!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>05.04.2026 Domenica di Pasqua &#8211; \u00abRisurrezione del Signore\u00bb (Veglia Pasquale nella Notte Santa) &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (28,1-10) Dopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. 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