{"id":16685,"date":"2026-07-12T00:17:37","date_gmt":"2026-07-11T22:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16685"},"modified":"2026-07-12T00:18:23","modified_gmt":"2026-07-11T22:18:23","slug":"mt-131-23-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-131-23-2\/","title":{"rendered":"Mt 13, 1-23"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>12.07.2026&nbsp; XV Domenica del Tempo Ordinario (anno A)<\/h2>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #13131c;\">Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13, 1-23)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #13131c;\"><a style=\"color: #13131c;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Seminatore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16686 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Seminatore-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Seminatore-214x300.jpg 214w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Seminatore.jpg 314w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec di casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parl\u00f2 loro di molte cose con parabole. E disse: \u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c&#8217;era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e9 il terreno non era profondo, ma quando spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo radici, secc\u00f2. Un&#8217;altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti\u00bb. Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e9 a loro parli con parabole?\u00bb. Egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9 a voi \u00e8 dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non \u00e8 dato. Infatti a colui che ha, verr\u00e0 dato e sar\u00e0 nell&#8217;abbondanza; ma a colui che non ha, sar\u00e0 tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perch\u00e9 guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. Cos\u00ec si compie per loro la profezia di Isa\u00eca che dice: Udrete, s\u00ec, ma non comprenderete, guarderete, s\u00ec, ma non vedrete. Perch\u00e9 il cuore di questo popolo \u00e8 diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perch\u00e9 non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!. Beati invece i vostri occhi perch\u00e9 vedono e i vostri orecchi perch\u00e9 ascoltano. In verit\u00e0 io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ci\u00f2 che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ci\u00f2 che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #13131c;\">Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ci\u00f2 che \u00e8 stato seminato nel suo cuore: questo \u00e8 il seme seminato lungo la strada. Quello che \u00e8 stato seminato sul terreno sassoso \u00e8 colui che ascolta la Parola e l&#8217;accoglie subito con gioia, ma non ha in s\u00e9 radici ed \u00e8 incostante, sicch\u00e9, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi \u00e8 colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non d\u00e0 frutto.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #13131c;\">Quello seminato sul terreno buono \u00e8 colui che ascolta la Parola e la comprende; questi d\u00e0 frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Iniziamo oggi la lettura del terzo grande discorso di Ges\u00f9 nel Vangelo di Matteo, il discorso in parabole. E la prima di queste parabole, quella del seminatore, ha una valenza particolare, perch\u00e9 il seme, come spiega lo stesso Ges\u00f9, \u00e8 proprio la Parola. \u00c8 una parabola in atto: Ges\u00f9 parla e il seme della sua Parola giunge ai presenti. Quindi Ges\u00f9 mentre parla ci dice anche come ascoltare. Non dobbiamo sforzarci di interpretare questa parabola, perch\u00e9 il Signore stesso ce ne d\u00e0 la spiegazione. Il seme \u00e8 unico, diversi sono i terreni sui quali il seme \u00e8 gettato. E noi non siamo uno dei terreni. Il nostro cuore, a cui la Parola \u00e8 diretta, pu\u00f2 essere ciascuno di quei terreni, a seconda di come ci poniamo in ascolto. La Parola ci \u00e8 donata per portare frutto, ci \u00e8 donata per la salvezza, questa \u00e8 sempre la volont\u00e0 d&#8217;amore di Dio. Ma nel rispetto della nostra libert\u00e0, sta a noi disporci ad ascoltarla, ad accoglierla come dono che fa fruttificare in bene la nostra vita, oppure lasciare che altro prenda il suo posto, rubandoci il cuore e rendendo sterile il dono di grazia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, Tu doni la tua Parola e ci indichi come ascoltarla: non basta l&#8217;entusiasmo iniziale, ci sono le avversit\u00e0 della vita che possono impedirci un ascolto fruttuoso. Ma se lasciamo che la tua Parola prenda dimora stabile nel nostro cuore, troviamo la vera gioia, la beatitudine di chi sa di aver ascoltato e visto la profondit\u00e0 del tuo Amore. Non sempre \u00e8 facile comprendere ci\u00f2 che la tua Parola ci comunica, ma Tu ci doni lo Spirito, perch\u00e9 sia Lui a guidarci alla Verit\u00e0 tutta intera. Grazie perch\u00e9 ci parli e lo fai con Amore, con la fiducia che possiamo aprirci al tuo dono e portare frutti di vita eterna.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12.07.2026&nbsp; XV Domenica del Tempo Ordinario (anno A) &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13, 1-23) Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec di casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parl\u00f2 loro di molte cose con parabole. E disse: \u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c&#8217;era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e9 il terreno non era profondo, ma quando spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo radici, secc\u00f2. Un&#8217;altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti\u00bb. Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e9 a loro parli con parabole?\u00bb. Egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9 a voi \u00e8 dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non \u00e8 dato. 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Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ci\u00f2 che \u00e8 stato seminato nel suo cuore: questo \u00e8 il seme seminato lungo la strada. Quello che \u00e8 stato seminato sul terreno sassoso \u00e8 colui che ascolta la Parola e l&#8217;accoglie subito con gioia, ma non ha in s\u00e9 radici ed \u00e8 incostante, sicch\u00e9, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi \u00e8 colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non d\u00e0 frutto.&nbsp; Quello seminato sul terreno buono \u00e8 colui che ascolta la Parola e la comprende; questi d\u00e0 frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno\u00bb. &nbsp; Iniziamo oggi la lettura del terzo grande discorso di Ges\u00f9 nel Vangelo di Matteo, il discorso in parabole. E la prima di queste parabole, quella del seminatore, ha una valenza particolare, perch\u00e9 il seme, come spiega lo stesso Ges\u00f9, \u00e8 proprio la Parola. \u00c8 una parabola in atto: Ges\u00f9 parla e il seme della sua Parola giunge ai presenti. Quindi Ges\u00f9 mentre parla ci dice anche come ascoltare. Non dobbiamo sforzarci di interpretare questa parabola, perch\u00e9 il Signore stesso ce ne d\u00e0 la spiegazione. Il seme \u00e8 unico, diversi sono i terreni sui quali il seme \u00e8 gettato. E noi non siamo uno dei terreni. Il nostro cuore, a cui la Parola \u00e8 diretta, pu\u00f2 essere ciascuno di quei terreni, a seconda di come ci poniamo in ascolto. La Parola ci \u00e8 donata per portare frutto, ci \u00e8 donata per la salvezza, questa \u00e8 sempre la volont\u00e0 d&#8217;amore di Dio. 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