{"id":16705,"date":"2026-08-01T21:14:35","date_gmt":"2026-08-01T19:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16705"},"modified":"2026-08-01T21:15:00","modified_gmt":"2026-08-01T19:15:00","slug":"mt-1413-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-1413-21\/","title":{"rendered":"Mt 14, 13-21"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>2.08.2026&nbsp; XVIII Domenica del Tempo Ordinario (anno A)<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #40290a;\">Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14, 13-21)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #40290a;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7495\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-1.jpg\" alt=\"\" width=\"357\" height=\"267\"><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #40290a;\">In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #40290a;\">Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #40290a;\">Ma Ges\u00f9 disse loro:&nbsp;\u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb.&nbsp;Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb. E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull&#8217;erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a saziet\u00e0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La morte di Giovanni il Battista, il cui racconto precede immediatamente questa pagina di vangelo, ha certamente toccato da vicino Ges\u00f9, che decide di ritirarsi con i suoi \u201cin un luogo deserto, in disparte\u201d. Cosa significhi questa reazione lo possiamo solo ipotizzare: Giovanni era stato il precursore di Ges\u00f9 e il suo martirio \u00e8 in qualche modo un segno di ci\u00f2 che il Signore stesso dovr\u00e0 subire.<\/p>\n<p align=\"justify\">Davanti al desiderio di riposo in un luogo deserto, uno stare in disparte che sa certamente anche di preghiera, irrompono le folle che lo cercano e il Signore mette da parte se stesso e fa spazio ai bisogni di quella gente, perch\u00e9 sente compassione per loro, che non hanno altri punti di riferimento, come il gregge senza il pastore. E dopo aver sfamato i loro cuori, Ges\u00f9 si preoccupa anche della loro fame di cibo, un bisogno del tutto naturale, che il Signore non trascura, perch\u00e9 ama tutto di noi. Giunge la sera e i discepoli propongono una soluzione logica, ma del tutto terrena. Ges\u00f9 invece ha come sempre pensieri diversi: \u201cVoi stessi date loro da mangiare\u201d! Comando che si pu\u00f2 interpretare: pensate voi a sfamarli, potete anche offrire voi stessi come cibo\u2026! Del resto, Ges\u00f9 ha fatto cos\u00ec con noi. E quei pani e pesci che vengono da Lui benedetti e distribuiti, anche se umanamente sono poco pi\u00f9 di nulla, passando dalle mani del Signore sono sovrabbondanti, sfamano una folla cos\u00ec numerosa e ne avanza. Fondamentale \u00e8 quell\u2019alzare \u201cgli occhi al cielo\u201d, che oltrepassa il nostro cercare soluzioni in modo orizzontale, per mostrarci la via da percorrere sempre, per ogni difficolt\u00e0 o questione: rivolgerci a Dio, metterci alla sua presenza, riconoscendo che senza di Lui non siamo capaci di trovare la giusta via d\u2019uscita. Dunque, i discepoli distribuiscono quel cibo, perch\u00e9 nella sua bont\u00e0 e sapienza infinita, Dio ci coinvolge nella sua opera di salvezza: se lo abbiamo ascoltato e riconosciuto come il Signore, se \u00e8 Lui che sempre pi\u00f9 avvolge della sua presenza la nostra vita, allora noi sappiamo che siamo inviati ai fratelli, perch\u00e9 anche loro lo possano ascoltare e riconoscere, anche attraverso di noi. E siamo certi che quel cibo che Dio mette nelle nostre mani per le folle non sar\u00e0 mai insufficiente, anzi ne avanzer\u00e0, per altri che avranno fame, senza che le scorte si esauriscano, perch\u00e9 quel cibo \u00e8 solo il segno concreto, la manifestazione visibile, della compassione, della misericordia, dell\u2019amore di Dio, che \u00e8 infinito ed eterno, non viene mai meno. La risposta del Signore al banchetto di morte di Erode \u00e8 questo meraviglioso banchetto di vita eterna, prefigurazione dell\u2019Eucaristia che anche oggi possiamo celebrare. L\u00ec il Signore si fa mio cibo, perch\u00e9 io possa fare altrettanto verso il mio prossimo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore Dio, Padre della vita, Figlio tutto donato per Amore nostro, Spirito che dai luce e ci indichi le vie del bene, ti dico grazie perch\u00e9 mi coinvolgi nel tuo disegno di redenzione, mi nutri nel corpo e nello Spirito, con la tua Provvidenza e la tua Parola, perch\u00e9 io possa donarmi nel tuo Nome. Aumenta la mia fede, fa\u2019 che segua i tuoi comandi di bene, che impari da Te la via della donazione perfetta, perch\u00e9 anche attraverso la mia piccola e umile offerta il mondo possa conoscere Te e aprirsi alla tua Parola di vita e di salvezza, nutrendosi con gioia del Pane del cielo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2.08.2026&nbsp; XVIII Domenica del Tempo Ordinario (anno A) &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14, 13-21) In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e9 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb.&nbsp; Ma Ges\u00f9 disse loro:&nbsp;\u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb.&nbsp;Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb. E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull&#8217;erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a saziet\u00e0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini. &nbsp; La morte di Giovanni il Battista, il cui racconto precede immediatamente questa pagina di vangelo, ha certamente toccato da vicino Ges\u00f9, che decide di ritirarsi con i suoi \u201cin un luogo deserto, in disparte\u201d. Cosa significhi questa reazione lo possiamo solo ipotizzare: Giovanni era stato il precursore di Ges\u00f9 e il suo martirio \u00e8 in qualche modo un segno di ci\u00f2 che il Signore stesso dovr\u00e0 subire. Davanti al desiderio di riposo in un luogo deserto, uno stare in disparte che sa certamente anche di preghiera, irrompono le folle che lo cercano e il Signore mette da parte se stesso e fa spazio ai bisogni di quella gente, perch\u00e9 sente compassione per loro, che non hanno altri punti di riferimento, come il gregge senza il pastore. E dopo aver sfamato i loro cuori, Ges\u00f9 si preoccupa anche della loro fame di cibo, un bisogno del tutto naturale, che il Signore non trascura, perch\u00e9 ama tutto di noi. Giunge la sera e i discepoli propongono una soluzione logica, ma del tutto terrena. Ges\u00f9 invece ha come sempre pensieri diversi: \u201cVoi stessi date loro da mangiare\u201d! Comando che si pu\u00f2 interpretare: pensate voi a sfamarli, potete anche offrire voi stessi come cibo\u2026! Del resto, Ges\u00f9 ha fatto cos\u00ec con noi. E quei pani e pesci che vengono da Lui benedetti e distribuiti, anche se umanamente sono poco pi\u00f9 di nulla, passando dalle mani del Signore sono sovrabbondanti, sfamano una folla cos\u00ec numerosa e ne avanza. Fondamentale \u00e8 quell\u2019alzare \u201cgli occhi al cielo\u201d, che oltrepassa il nostro cercare soluzioni in modo orizzontale, per mostrarci la via da percorrere sempre, per ogni difficolt\u00e0 o questione: rivolgerci a Dio, metterci alla sua presenza, riconoscendo che senza di Lui non siamo capaci di trovare la giusta via d\u2019uscita. Dunque, i discepoli distribuiscono quel cibo, perch\u00e9 nella sua bont\u00e0 e sapienza infinita, Dio ci coinvolge nella sua opera di salvezza: se lo abbiamo ascoltato e riconosciuto come il Signore, se \u00e8 Lui che sempre pi\u00f9 avvolge della sua presenza la nostra vita, allora noi sappiamo che siamo inviati ai fratelli, perch\u00e9 anche loro lo possano ascoltare e riconoscere, anche attraverso di noi. E siamo certi che quel cibo che Dio mette nelle nostre mani per le folle non sar\u00e0 mai insufficiente, anzi ne avanzer\u00e0, per altri che avranno fame, senza che le scorte si esauriscano, perch\u00e9 quel cibo \u00e8 solo il segno concreto, la manifestazione visibile, della compassione, della misericordia, dell\u2019amore di Dio, che \u00e8 infinito ed eterno, non viene mai meno. La risposta del Signore al banchetto di morte di Erode \u00e8 questo meraviglioso banchetto di vita eterna, prefigurazione dell\u2019Eucaristia che anche oggi possiamo celebrare. L\u00ec il Signore si fa mio cibo, perch\u00e9 io possa fare altrettanto verso il mio prossimo. Signore Dio, Padre della vita, Figlio tutto donato per Amore nostro, Spirito che dai luce e ci indichi le vie del bene, ti dico grazie perch\u00e9 mi coinvolgi nel tuo disegno di redenzione, mi nutri nel corpo e nello Spirito, con la tua Provvidenza e la tua Parola, perch\u00e9 io possa donarmi nel tuo Nome. Aumenta la mia fede, fa\u2019 che segua i tuoi comandi di bene, che impari da Te la via della donazione perfetta, perch\u00e9 anche attraverso la mia piccola e umile offerta il mondo possa conoscere Te e aprirsi alla tua Parola di vita e di salvezza, nutrendosi con gioia del Pane del cielo. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":7495,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,24,133,159,123,633],"class_list":["post-16705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-mt-14-13-21","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica","tag-xviii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16705"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16714,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16705\/revisions\/16714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}