{"id":16834,"date":"2026-10-17T18:27:38","date_gmt":"2026-10-17T16:27:38","guid":{"rendered":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=16834"},"modified":"2026-10-17T18:36:32","modified_gmt":"2026-10-17T16:36:32","slug":"mt-2215-21-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-2215-21-2\/","title":{"rendered":"Mt 22, 15-21"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">18.10.2026 XXIX Domenica del Tempo Ordinario (anno A)<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #030c24;\"> + Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,15-21)<a style=\"color: #030c24;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-8021\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2-300x218.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2-1024x743.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2-768x557.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/cesare-2.jpg 1259w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #030c24;\">In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Ges\u00f9 nei suoi discorsi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #030c24;\">Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: \u00abMaestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verit\u00e0. Tu non hai soggezione di alcuno, perch\u00e9 non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di\u2019 a noi il tuo parere: \u00e8 lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #030c24;\"> Ma Ges\u00f9, conoscendo la loro malizia, rispose: \u00abIpocriti, perch\u00e9 volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo\u00bb. Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domand\u00f2 loro: \u00abQuesta immagine e l\u2019iscrizione, di chi sono?\u00bb. Gli risposero: \u00abDi Cesare\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #030c24;\">Allora disse loro: \u00abRendete dunque a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a style=\"color: #051133;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/la-moneta-di-tiberio.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8022 size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/la-moneta-di-tiberio-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a>Siamo al capitolo 22 di Matteo, si avvicina il momento della passione di Ges\u00f9. E le prime parole di questa pagina di vangelo ce lo fanno subito capire: i farisei stanno cercando di cogliere in fallo Ges\u00f9. E il Signore lo sa, infatti alla loro domanda risponde prima di tutto chiamandoli ipocriti: gli si sono rivolti con parole di lode e poi gli hanno posto un quesito che apparentemente non ha via d\u2019uscita. Se infatti Ges\u00f9 rispondesse \u201cs\u00ec\u201d, avrebbe il popolo contro, perch\u00e9 si schiererebbe dalla parte degli invasori romani; se rispondesse \u201cno\u201d, contro di Lui si schiererebbero gli erodiani, che collaboravano con il potere di Roma. Ma il Signore non cade nel tranello. A partire dalla moneta usata per il tributo, pronuncia la celebre affermazione: \u201cDate a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u201d. Sulla moneta, infatti, c\u2019era il volto dell\u2019imperatore e l\u2019affermazione della sua divinit\u00e0. E i cristiani dei primi due secoli hanno subito il martirio proprio perch\u00e9 non hanno riconosciuto quella divinit\u00e0, pur restando sempre leali allo Stato e rispettosi delle sue leggi. I primi cristiani ci indicano dunque la via giusta: quella del saper riconoscere a chi dare il primo posto nella nostra vita, pur senza pretendere di vivere una separazione dal mondo che non \u00e8 chiesta a tutti. Dunque, siamo invitati a vivere guardando alla realt\u00e0 in cui siamo immersi come a un dono che il Signore ci fa, perch\u00e9 Egli \u00e8 presente e opera misteriosamente, ma efficacemente. Diamo a Cesare quello che \u00e8 suo, restituiamo al mondo ci\u00f2 che gli appartiene e che pretende di prendere il nostro cuore, perch\u00e9 il cuore sia libero per essere solo di Dio.<a style=\"color: #051133;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Medaglia-volto-di-Ges\u00f9_compressed-e1569437483671.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8023 size-thumbnail alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Medaglia-volto-di-Ges\u00f9_compressed-e1569437483671-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Signore, fa&#8217; che nel mondo in cui viviamo impariamo ogni giorno a riconoscere che Tu sei presente, come Padre provvidente, che ci sostiene nel cammino; come Figlio che ha preso la nostra carne anche per insegnarci ad amare il nostro corpo e ci\u00f2 che \u00e8 materiale, perch\u00e9 luogo fisico, concreto, dell\u2019incontro con la sua Presenza; come Spirito, che opera nel mondo portandolo alla pienezza della redenzione. Fa&#8217; che impariamo a guardare al mondo con lo sguardo libero di Ges\u00f9, estraneo a ogni logica di potere, ma al tempo stesso capace di amare il mondo come dono Tuo, nel quale siamo chiamati a portare a compimento il Regno che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a iniziare.<\/p>\n<p>&nbsp;<span style=\"color: #000000;\">Sr. Marinella<\/span> op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18.10.2026 XXIX Domenica del Tempo Ordinario (anno A) &nbsp; &nbsp; + Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,15-21) In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Ges\u00f9 nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: \u00abMaestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verit\u00e0. Tu non hai soggezione di alcuno, perch\u00e9 non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di\u2019 a noi il tuo parere: \u00e8 lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?\u00bb. Ma Ges\u00f9, conoscendo la loro malizia, rispose: \u00abIpocriti, perch\u00e9 volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo\u00bb. Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domand\u00f2 loro: \u00abQuesta immagine e l\u2019iscrizione, di chi sono?\u00bb. Gli risposero: \u00abDi Cesare\u00bb. Allora disse loro: \u00abRendete dunque a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u00bb. &nbsp; Siamo al capitolo 22 di Matteo, si avvicina il momento della passione di Ges\u00f9. E le prime parole di questa pagina di vangelo ce lo fanno subito capire: i farisei stanno cercando di cogliere in fallo Ges\u00f9. E il Signore lo sa, infatti alla loro domanda risponde prima di tutto chiamandoli ipocriti: gli si sono rivolti con parole di lode e poi gli hanno posto un quesito che apparentemente non ha via d\u2019uscita. Se infatti Ges\u00f9 rispondesse \u201cs\u00ec\u201d, avrebbe il popolo contro, perch\u00e9 si schiererebbe dalla parte degli invasori romani; se rispondesse \u201cno\u201d, contro di Lui si schiererebbero gli erodiani, che collaboravano con il potere di Roma. Ma il Signore non cade nel tranello. A partire dalla moneta usata per il tributo, pronuncia la celebre affermazione: \u201cDate a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u201d. Sulla moneta, infatti, c\u2019era il volto dell\u2019imperatore e l\u2019affermazione della sua divinit\u00e0. E i cristiani dei primi due secoli hanno subito il martirio proprio perch\u00e9 non hanno riconosciuto quella divinit\u00e0, pur restando sempre leali allo Stato e rispettosi delle sue leggi. I primi cristiani ci indicano dunque la via giusta: quella del saper riconoscere a chi dare il primo posto nella nostra vita, pur senza pretendere di vivere una separazione dal mondo che non \u00e8 chiesta a tutti. Dunque, siamo invitati a vivere guardando alla realt\u00e0 in cui siamo immersi come a un dono che il Signore ci fa, perch\u00e9 Egli \u00e8 presente e opera misteriosamente, ma efficacemente. Diamo a Cesare quello che \u00e8 suo, restituiamo al mondo ci\u00f2 che gli appartiene e che pretende di prendere il nostro cuore, perch\u00e9 il cuore sia libero per essere solo di Dio. Signore, fa&#8217; che nel mondo in cui viviamo impariamo ogni giorno a riconoscere che Tu sei presente, come Padre provvidente, che ci sostiene nel cammino; come Figlio che ha preso la nostra carne anche per insegnarci ad amare il nostro corpo e ci\u00f2 che \u00e8 materiale, perch\u00e9 luogo fisico, concreto, dell\u2019incontro con la sua Presenza; come Spirito, che opera nel mondo portandolo alla pienezza della redenzione. Fa&#8217; che impariamo a guardare al mondo con lo sguardo libero di Ges\u00f9, estraneo a ogni logica di potere, ma al tempo stesso capace di amare il mondo come dono Tuo, nel quale siamo chiamati a portare a compimento il Regno che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a iniziare. &nbsp;Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":8021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-16834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16834"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16841,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16834\/revisions\/16841"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}