{"id":5885,"date":"2019-12-24T23:20:48","date_gmt":"2019-12-24T22:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=5885"},"modified":"2020-01-05T17:41:22","modified_gmt":"2020-01-05T16:41:22","slug":"natale-del-signore-messa-della-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/natale-del-signore-messa-della-notte\/","title":{"rendered":"Lc 2, 1-14"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">25.12.2019 &#8211; NATALE DEL SIGNORE &#8211; MESSA DELLA NOTTE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/slide-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5775 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/slide-2-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/slide-2-300x233.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/slide-2.jpg 563w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #262424;\">+&nbsp;Dal Vangelo secondo Luca (2,1-14)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #262424;\">In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #262424;\">Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt\u00e0 di N\u00e0zaret, sal\u00ec in Giudea alla citt\u00e0 di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #262424;\">Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch\u00e9 per loro non c\u2019era posto nell\u2019alloggio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #262424;\">C\u2019erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all\u2019aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l\u2019angelo disse loro: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #262424;\">E subito apparve con l\u2019angelo una moltitudine dell\u2019esercito celeste, che lodava Dio e diceva:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #262424;\">\u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">_________________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La liturgia della notte di Natale ci presenta il racconto della nascita di Ges\u00f9 secondo l\u2019unico evangelista che ce lo presenta in modo esplicito e narrato, l\u2019evangelista Luca.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il racconto \u00e8 semplice, non ci sono parole ridondanti. La nascita avviene a Betlemme, perch\u00e9 l\u00ec si reca Giuseppe, come membro della discendenza davidica che da quella piccola citt\u00e0 aveva origine. L\u00ec abitava probabilmente la famiglia dello sposo di Maria e l\u00ec egli si reca con la sua sposa, perch\u00e9 ogni donna doveva essere censita insieme al marito. Ed \u00e8 proprio in questo tempo a Betlemme, letteralmente la \u201ccasa del pane\u201d, che nasce Ges\u00f9. Maria e Giuseppe lo accolgono e lo accudiscono con amore, ma a Luca sembra interessare soprattutto narrare l\u2019annuncio che accompagna questa nascita e la gioia che da quell\u2019annuncio scaturisce.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un angelo chiama i pastori, perch\u00e9 vadano ad adorare quel bambino che \u00e8 nato; c\u2019\u00e8 timore nei pastori, come \u00e8 naturale, ma risuona nelle parole dell\u2019angelo quell\u2019invito che \u00e8 insieme il pi\u00f9 grande incoraggiamento, \u201cNon temete\u201d; \u201cNon temere\u201d\u2026 ogni giorno, in ogni pagina della Scrittura, risuonano queste parole da parte di Dio e dei suoi messaggeri. Vuol dire che ne abbiamo bisogno! E in quella santa notte i pastori si lasciano scuotere da questo invito e vanno a vedere quel bambino nato nella povert\u00e0, un bambino come tanti, in una notte come tante\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma di nuovo ci sono gli angeli, una moltitudine immensa, che canta la gloria di Dio, che in quel Bambino si manifesta. E infatti i pastori che giungono alla grotta, torneranno verso la quotidianit\u00e0 con il cuore colmo di lode a Dio, dopo averlo riconosciuto e adorato proprio in quel Bambino! \u00c8 il mistero grande del Natale. Ed \u00e8 data anche a noi, in questa notte santa, la stessa opportunit\u00e0 donata ai pastori: andare a vedere quel Bambino, riconoscerlo come il nostro Dio e adorarlo, unendoci al canto degli angeli, con il cuore pieno di gioia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ecco il Natale! Dove c\u2019\u00e8 un segno di povert\u00e0, di indigenza, di infermit\u00e0, di fame\u2026 in questa notte giunge la bella, grande notizia: \u00e8 nato il Salvatore, il Dio con noi, Colui che viene a risanare le nostre ferite, i nostri cuori scoraggiati, il buio delle nostre vite, perch\u00e9 ci ama e ci vuole felici!<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 25.12.2019 &#8211; NATALE DEL SIGNORE &#8211; MESSA DELLA NOTTE &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Luca (2,1-14) In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin\u00f2 che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria citt\u00e0. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla citt\u00e0 di N\u00e0zaret, sal\u00ec in Giudea alla citt\u00e0 di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perch\u00e9 per loro non c\u2019era posto nell\u2019alloggio. C\u2019erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all\u2019aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present\u00f2 a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l\u2019angelo disse loro: \u00abNon temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar\u00e0 di tutto il popolo: oggi, nella citt\u00e0 di Davide, \u00e8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia\u00bb. E subito apparve con l\u2019angelo una moltitudine dell\u2019esercito celeste, che lodava Dio e diceva: \u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama\u00bb. _________________ La liturgia della notte di Natale ci presenta il racconto della nascita di Ges\u00f9 secondo l\u2019unico evangelista che ce lo presenta in modo esplicito e narrato, l\u2019evangelista Luca. Il racconto \u00e8 semplice, non ci sono parole ridondanti. La nascita avviene a Betlemme, perch\u00e9 l\u00ec si reca Giuseppe, come membro della discendenza davidica che da quella piccola citt\u00e0 aveva origine. L\u00ec abitava probabilmente la famiglia dello sposo di Maria e l\u00ec egli si reca con la sua sposa, perch\u00e9 ogni donna doveva essere censita insieme al marito. Ed \u00e8 proprio in questo tempo a Betlemme, letteralmente la \u201ccasa del pane\u201d, che nasce Ges\u00f9. Maria e Giuseppe lo accolgono e lo accudiscono con amore, ma a Luca sembra interessare soprattutto narrare l\u2019annuncio che accompagna questa nascita e la gioia che da quell\u2019annuncio scaturisce. Un angelo chiama i pastori, perch\u00e9 vadano ad adorare quel bambino che \u00e8 nato; c\u2019\u00e8 timore nei pastori, come \u00e8 naturale, ma risuona nelle parole dell\u2019angelo quell\u2019invito che \u00e8 insieme il pi\u00f9 grande incoraggiamento, \u201cNon temete\u201d; \u201cNon temere\u201d\u2026 ogni giorno, in ogni pagina della Scrittura, risuonano queste parole da parte di Dio e dei suoi messaggeri. Vuol dire che ne abbiamo bisogno! E in quella santa notte i pastori si lasciano scuotere da questo invito e vanno a vedere quel bambino nato nella povert\u00e0, un bambino come tanti, in una notte come tante\u2026 Ma di nuovo ci sono gli angeli, una moltitudine immensa, che canta la gloria di Dio, che in quel Bambino si manifesta. E infatti i pastori che giungono alla grotta, torneranno verso la quotidianit\u00e0 con il cuore colmo di lode a Dio, dopo averlo riconosciuto e adorato proprio in quel Bambino! \u00c8 il mistero grande del Natale. Ed \u00e8 data anche a noi, in questa notte santa, la stessa opportunit\u00e0 donata ai pastori: andare a vedere quel Bambino, riconoscerlo come il nostro Dio e adorarlo, unendoci al canto degli angeli, con il cuore pieno di gioia. Ecco il Natale! 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