{"id":6117,"date":"2020-01-11T22:15:57","date_gmt":"2020-01-11T21:15:57","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6117"},"modified":"2020-01-11T22:23:24","modified_gmt":"2020-01-11T21:23:24","slug":"battesimo-del-signore-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/battesimo-del-signore-2020\/","title":{"rendered":"Mt 3, 13-17"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">12.01.2020 BATTESIMO DEL SIGNORE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6118 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-277x300.jpg 277w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-945x1024.jpg 945w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-768x832.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-1417x1536.jpg 1417w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/cella-241-e1449181797461-1890x2048.jpg 1890w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a><span style=\"color: #3d3d05;\">+&nbsp;Dal Vangelo secondo Matteo (3,13-17)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3d3d05;\">In quel tempo, Ges\u00f9 dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #3d3d05;\">Giovanni per\u00f2 voleva impedirglielo, dicendo: \u00abSono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?\u00bb. Ma Ges\u00f9 gli rispose: \u00abLascia fare per ora, perch\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb. Allora egli lo lasci\u00f2 fare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3d3d05;\">Appena battezzato, Ges\u00f9 usc\u00ec dall\u2019acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: in lui ho posto il mio compiacimento\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>__________________<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa domenica, che conclude il &#8220;tempo di Natale&#8221;, celebriamo il Battesimo del Signore. La liturgia accosta il brano del Vangelo di Matteo con il primo canto del Servo del Signore, presentato dalla prima lettura tratta dal profeta Isaia. Questo perch\u00e9 la voce &#8220;dal cielo&#8221; che interviene dopo il battesimo definisce Ges\u00f9 con le stesse parole con cui \u00e8 definito il Servo in Isaia 42: &#8220;l&#8217;amato&#8221;, in cui Dio ha posto il suo &#8220;compiacimento&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma partiamo dall&#8217;inizio. Che cosa avviene nel racconto di Matteo? Ges\u00f9 si presenta davanti a Giovanni per essere battezzato. L&#8217;iniziale rifiuto del Battista \u00e8 naturale: sa chi ha davanti e il suo \u00e8 un battesimo per la conversione, di cui certamente Ges\u00f9 non ha bisogno! Ma la risposta di Ges\u00f9 \u00e8 preziosa: per adempiere ogni giustizia, cio\u00e8 per compiere la volont\u00e0 del Padre fino in fondo, Egli ha preso la nostra natura umana. Il Natale ci pone davanti a questa novit\u00e0 meravigliosa e al tempo stesso stupefacente: Dio ci salva mettendosi sotto di noi, scendendo, anche fisicamente (il Giordano sfocia nel Mar Morto, ben al di sotto del livello del mare&#8230;) nel punto pi\u00f9 basso, dove siamo noi peccatori che ci riconosciamo tali, che riconosciamo il nostro bisogno di conversione. L\u00ec si mette Ges\u00f9, e da quel punto scende ancora pi\u00f9 gi\u00f9, fino all&#8217;abisso della croce, da cui ci rialza fino alla gloria della risurrezione e della beatitudine eterna. Ecco perch\u00e9 il Battesimo cristiano \u00e8 un&#8217;immersione nella morte di Cristo, Servo sofferente, per entrare con Lui nella Pasqua. Celebriamo dunque il Battesimo di Ges\u00f9, che si manifesta pubblicamente per la prima volta come il Figlio di Dio inviato dal Padre per portarci la salvezza, e facciamo memoria del nostro Battesimo, attraverso il quale siamo entrati anche noi da protagonisti nella storia della salvezza, nel numero dei salvati dal Dio-Amore, salvati e inviati a portare la luce alle genti. Finch\u00e9 anche di noi, \u201cservi inutili\u201d, il Padre, con gioia e per sempre, dir\u00e0: ecco mio figlio, ecco mia figlia, gli amati in cui mi compiaccio!<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12.01.2020 BATTESIMO DEL SIGNORE &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Matteo (3,13-17) In quel tempo, Ges\u00f9 dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni per\u00f2 voleva impedirglielo, dicendo: \u00abSono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?\u00bb. Ma Ges\u00f9 gli rispose: \u00abLascia fare per ora, perch\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb. Allora egli lo lasci\u00f2 fare. Appena battezzato, Ges\u00f9 usc\u00ec dall\u2019acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: in lui ho posto il mio compiacimento\u00bb. __________________ Questa domenica, che conclude il &#8220;tempo di Natale&#8221;, celebriamo il Battesimo del Signore. La liturgia accosta il brano del Vangelo di Matteo con il primo canto del Servo del Signore, presentato dalla prima lettura tratta dal profeta Isaia. Questo perch\u00e9 la voce &#8220;dal cielo&#8221; che interviene dopo il battesimo definisce Ges\u00f9 con le stesse parole con cui \u00e8 definito il Servo in Isaia 42: &#8220;l&#8217;amato&#8221;, in cui Dio ha posto il suo &#8220;compiacimento&#8221;. Ma partiamo dall&#8217;inizio. Che cosa avviene nel racconto di Matteo? Ges\u00f9 si presenta davanti a Giovanni per essere battezzato. 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Ecco perch\u00e9 il Battesimo cristiano \u00e8 un&#8217;immersione nella morte di Cristo, Servo sofferente, per entrare con Lui nella Pasqua. Celebriamo dunque il Battesimo di Ges\u00f9, che si manifesta pubblicamente per la prima volta come il Figlio di Dio inviato dal Padre per portarci la salvezza, e facciamo memoria del nostro Battesimo, attraverso il quale siamo entrati anche noi da protagonisti nella storia della salvezza, nel numero dei salvati dal Dio-Amore, salvati e inviati a portare la luce alle genti. Finch\u00e9 anche di noi, \u201cservi inutili\u201d, il Padre, con gioia e per sempre, dir\u00e0: ecco mio figlio, ecco mia figlia, gli amati in cui mi compiaccio! 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