{"id":6211,"date":"2020-01-17T18:34:46","date_gmt":"2020-01-17T17:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6211"},"modified":"2020-01-17T18:37:27","modified_gmt":"2020-01-17T17:37:27","slug":"ii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/ii-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a\/","title":{"rendered":"Gv 1, 29-34"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">19.01.2020 II Domenica del Tempo Ordinario (anno A)<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0f0f52;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/image3-1-226x300-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6212 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/image3-1-226x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\"><\/a>+ Dal Vangelo secondo Giovanni (1,29-34)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0f0f52;\">In quel tempo, Giovanni, vedendo Ges\u00f9 venire verso di lui, disse: \u00abEcco l\u2019agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli \u00e8 colui del quale ho detto: \u201cDopo di me viene un uomo che \u00e8 avanti a me, perch\u00e9 era prima di me\u201d. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell\u2019acqua, perch\u00e9 egli fosse manifestato a Israele\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0f0f52;\">Giovanni testimoni\u00f2 dicendo: \u00abHo contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell\u2019acqua mi disse: \u201cColui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, \u00e8 lui che battezza nello Spirito Santo\u201d. E io ho visto e ho testimoniato che questi \u00e8 il Figlio di Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">________________<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Il secondo giorno della settimana che apre il racconto del Quarto Vangelo (il brano comincia con un\u2019indicazione di tempo, \u201cil giorno dopo\u201d, che nella liturgia si perde) che leggiamo in questa seconda domenica del tempo ordinario, vede nuovamente come protagonista Giovanni il Battista, circondato dal popolo che accorreva a lui per farsi battezzare. Ma questo brano \u00e8 anche il primo in cui Ges\u00f9 \u00e8 presente nel Vangelo di Giovanni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Al centro, troviamo la discesa dello Spirito Santo su Ges\u00f9, sotto forma di colomba. Ges\u00f9 \u00e8 definito prima di tutto \u201cAgnello di Dio\u201d, un\u2019espressione entrata nella nostra liturgia e che dunque ci \u00e8 molto familiare; solitamente leghiamo questo titolo cristologico alla passione, ma in realt\u00e0 \u00e8 un riferimento pasquale che rimanda al tema della tenda e della presenza della gloria di Dio e insieme all\u2019agnello pasquale simbolo dell\u2019alleanza tra Dio stesso e il suo popolo. Il sangue dell\u2019agnello sugli stipiti delle case, secondo il racconto del Libro dell\u2019Esodo, liber\u00f2 il popolo dalla morte. Nel corso del Vangelo, Giovanni cita sei feste, ultima quella di Pasqua, che \u00e8 la terza Pasqua di Ges\u00f9 a Gerusalemme, quella che annulla il culto antico, per un nuovo culto, centrato nella sua persona. La pasqua \u00e8 per eccellenza festa di liberazione, centro dell\u2019esperienza del popolo nel suo rapporto con Dio. Qui Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019agnello liberatore e la liberazione \u00e8 quella dal peccato, come dice lo stesso Battista. \u201cAgnello\u201d si pu\u00f2 intendere anche come \u201cservo\u201d, in considerazione del fatto che la parola aramaica \u00e8 la stessa. In questo caso si pu\u00f2 leggere qui un riferimento al secondo canto del servo sofferente che ci viene proposto in questa domenica come prima lettura.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo \u201cagnello\u201d toglie, nel senso che prende su di s\u00e9 il peccato del mondo. Si tratta di un\u2019espressione concreta, di un atto d\u2019amore, perch\u00e9 l\u2019Agnello prende sulle sue spalle per togliere da altre spalle, come libero dono. Il peccato sar\u00e0 tolto donando all\u2019uomo l\u2019Amore. Sulla croce Ges\u00f9 compie questo \u201cconsegnando\u201d lo Spirito. Qui abbiamo l\u2019anticipazione di ci\u00f2, perch\u00e9 il dono dello Spirito annulla il peccato dall\u2019interno. Ma per compiere ci\u00f2 che qui \u00e8 anticipato e promesso, Ges\u00f9 deve donare la vita fino alla fine.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il dono dell\u2019Amore, dello Spirito, viene dall\u2019alto e abbraccer\u00e0 tutti. Dietro al verbo \u201cbattezzare\u201d, che in greco significa letteralmente \u201cimmergere\u201d, \u201cimpregnare\u201d, c\u2019\u00e8 il richiamo a un senso non letterale, ma metaforico: l\u2019immersione nell\u2019amore di Dio, nella sua persona, nella realt\u00e0 dello Spirito e anche dell\u2019amore che si fa dono.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19.01.2020 II Domenica del Tempo Ordinario (anno A) &nbsp; + Dal Vangelo secondo Giovanni (1,29-34) In quel tempo, Giovanni, vedendo Ges\u00f9 venire verso di lui, disse: \u00abEcco l\u2019agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli \u00e8 colui del quale ho detto: \u201cDopo di me viene un uomo che \u00e8 avanti a me, perch\u00e9 era prima di me\u201d. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell\u2019acqua, perch\u00e9 egli fosse manifestato a Israele\u00bb. Giovanni testimoni\u00f2 dicendo: \u00abHo contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell\u2019acqua mi disse: \u201cColui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, \u00e8 lui che battezza nello Spirito Santo\u201d. E io ho visto e ho testimoniato che questi \u00e8 il Figlio di Dio\u00bb. ________________ Il secondo giorno della settimana che apre il racconto del Quarto Vangelo (il brano comincia con un\u2019indicazione di tempo, \u201cil giorno dopo\u201d, che nella liturgia si perde) che leggiamo in questa seconda domenica del tempo ordinario, vede nuovamente come protagonista Giovanni il Battista, circondato dal popolo che accorreva a lui per farsi battezzare. Ma questo brano \u00e8 anche il primo in cui Ges\u00f9 \u00e8 presente nel Vangelo di Giovanni. Al centro, troviamo la discesa dello Spirito Santo su Ges\u00f9, sotto forma di colomba. 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Qui Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019agnello liberatore e la liberazione \u00e8 quella dal peccato, come dice lo stesso Battista. \u201cAgnello\u201d si pu\u00f2 intendere anche come \u201cservo\u201d, in considerazione del fatto che la parola aramaica \u00e8 la stessa. In questo caso si pu\u00f2 leggere qui un riferimento al secondo canto del servo sofferente che ci viene proposto in questa domenica come prima lettura. Questo \u201cagnello\u201d toglie, nel senso che prende su di s\u00e9 il peccato del mondo. Si tratta di un\u2019espressione concreta, di un atto d\u2019amore, perch\u00e9 l\u2019Agnello prende sulle sue spalle per togliere da altre spalle, come libero dono. Il peccato sar\u00e0 tolto donando all\u2019uomo l\u2019Amore. Sulla croce Ges\u00f9 compie questo \u201cconsegnando\u201d lo Spirito. Qui abbiamo l\u2019anticipazione di ci\u00f2, perch\u00e9 il dono dello Spirito annulla il peccato dall\u2019interno. 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