{"id":6526,"date":"2020-02-29T12:00:01","date_gmt":"2020-02-29T11:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6526"},"modified":"2020-02-23T09:56:07","modified_gmt":"2020-02-23T08:56:07","slug":"mt-4-1-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-4-1-11\/","title":{"rendered":"Mt 4, 1-11"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">01.03.2020 I Domenica di Quaresima (anno A)<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #5c240c;\">Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 4, 1-11)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #5c240c;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6527 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040-300x287.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040-300x287.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040-1024x979.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040-768x735.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040-1536x1469.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Duccio_di_Buoninsegna_040.jpg 2024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di&#8217; che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #5c240c;\">Allora il diavolo lo port\u00f2 nella citt\u00e0 santa, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9; sta scritto infatti: &#8220;Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto anche: &#8220;Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #5c240c;\">Di nuovo il diavolo lo port\u00f2 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: \u00abTutte queste cose io ti dar\u00f2 se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai\u00bb. Allora Ges\u00f9 gli rispose: \u00abV\u00e0ttene, satana! Sta scritto infatti: &#8220;Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #5c240c;\">Allora il diavolo lo lasci\u00f2, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">In questa prima domenica di quaresima dell&#8217;anno A, leggiamo la narrazione delle tentazione nel deserto dal capitolo 4 di Matteo, alla vigilia dell&#8217;inizio della vita pubblica di Ges\u00f9. Ce ne parlano tutti e tre i vangeli sinottici. Matteo, in modo specifico, presenta Ges\u00f9-Figlio che ricalca l\u2019esperienza di Israele nell&#8217;esodo; per\u00f2, dove Israele \u00e8 caduto, Ges\u00f9 vince.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo Spirito Santo, che era disceso su Ges\u00f9 sotto forma di colomba nel battesimo, investendolo come Messia obbediente e amato dal Padre, conduce Ges\u00f9 nel deserto. \u00c8 significativo l\u2019uso del verbo passivo \u201cfu condotto\u201d, perch\u00e9 mostra Ges\u00f9 docile allo Spirito. Il deserto, oltre ad essere il luogo dell\u2019incontro con Dio, pu\u00f2 diventare luogo di insidia e di peccato, come hanno sperimentato gli Israeliti pi\u00f9 volte durante l\u2019esodo. Il deserto, perci\u00f2, mette alla prova, soprattutto fa interrogare sulla propria identit\u00e0 e sulla fiducia che si ripone in Dio. Ges\u00f9 si incammina nel deserto per affrontare, a nome di tutti gli uomini, il diavolo, colui che divide, seduce, inganna. I 40 giorni passati nel deserto nella Bibbia sono significativi e indicano un tempo di preparazione prima di una missione importante: Ges\u00f9 passa questi 40 giorni digiunando, come Mos\u00e8 (cfr Es 34,28), Elia (cfr 1Re 19,8), Daniele (cfr Dan 9,3-4). Ma Ges\u00f9-Figlio percorre anche il cammino di Israele-figlio; il popolo in 40 anni nel deserto, nelle difficolt\u00e0 del cibo e dell\u2019acqua, non ha fatto altro che mormorare contro Dio e Mos\u00e8, rimpiangendo il periodo della schiavit\u00f9, rispetto alla libert\u00e0 e all\u2019Alleanza donata da Dio. Ges\u00f9 \u00e8 invece il Figlio libero, che sceglie di fare la volont\u00e0 del Padre e che, guidato dallo Spirito vince le prove che il tentatore gli pone davanti. Proprio nel momento della debolezza umana, quando Ges\u00f9 \u201cebbe fame\u201d, ecco che il tentatore si fa avanti con una prima prova: \u201cse tu sei Figlio di Dio, di\u2019 che queste pietre diventino pane\u201d. In contesti di difficolt\u00e0, parole di sfida come queste possono mettere in crisi o far nascere la sfiducia. Il ragionamento del diavolo \u00e8 subdolo: hai fame, perch\u00e9 allora non fai un miracolo, visto che sei Figlio di Dio, sempre che tu lo sia veramente? Ma il serpente antico che, dotato di parola, fa cadere Adamo ed Eva (cfr Gen 3,1-5), ora viene vinto attraverso la Parola. \u00c8 vero che Ges\u00f9 \u00e8 affamato, ma sa che \u201csta scritto: Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio\u201d. Nelle parole di Ges\u00f9, che citano la Scrittura (cfr Dt 8,3), vi \u00e8 la convinzione e la fiducia che, oltre a un cibo materiale, ci deve essere la fame per un cibo spirituale, che per Ges\u00f9 si concretizza nel fare la volont\u00e0 di Dio (cfr Gv 4,34).<\/p>\n<p align=\"justify\">La seconda tentazione, quella del pinnacolo del Tempio, inizia con la stessa espressione della prima: \u201cSe tu sei Figlio di Dio, &#8230;&#8221;. Il diavolo qui cerca l\u2019intervento straordinario di Dio, citando lui stesso la Scrittura (cfr Sal 91(90),11-12). Ges\u00f9 risponde ancora una volta con la Scrittura (cfr Dt 6,16), facendo anche capire che la Scrittura non \u00e8 un modo per portare Dio dalla nostra parte; e non si possono prendere, estrapolandole, le parti che piacciono di pi\u00f9 o pi\u00f9 consone al nostro pensiero. Ges\u00f9, rifiutando di fare ci\u00f2 che il diavolo propone, manifesta la sua assoluta fiducia in Dio, nella sua bont\u00e0 e potenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01.03.2020 I Domenica di Quaresima (anno A) &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 4, 1-11) In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di&#8217; che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l&#8217;uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&#8221;\u00bb. Allora il diavolo lo port\u00f2 nella citt\u00e0 santa, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9; sta scritto infatti: &#8220;Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto anche: &#8220;Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;\u00bb. Di nuovo il diavolo lo port\u00f2 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: \u00abTutte queste cose io ti dar\u00f2 se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai\u00bb. Allora Ges\u00f9 gli rispose: \u00abV\u00e0ttene, satana! Sta scritto infatti: &#8220;Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;\u00bb. 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Il deserto, perci\u00f2, mette alla prova, soprattutto fa interrogare sulla propria identit\u00e0 e sulla fiducia che si ripone in Dio. Ges\u00f9 si incammina nel deserto per affrontare, a nome di tutti gli uomini, il diavolo, colui che divide, seduce, inganna. I 40 giorni passati nel deserto nella Bibbia sono significativi e indicano un tempo di preparazione prima di una missione importante: Ges\u00f9 passa questi 40 giorni digiunando, come Mos\u00e8 (cfr Es 34,28), Elia (cfr 1Re 19,8), Daniele (cfr Dan 9,3-4). Ma Ges\u00f9-Figlio percorre anche il cammino di Israele-figlio; il popolo in 40 anni nel deserto, nelle difficolt\u00e0 del cibo e dell\u2019acqua, non ha fatto altro che mormorare contro Dio e Mos\u00e8, rimpiangendo il periodo della schiavit\u00f9, rispetto alla libert\u00e0 e all\u2019Alleanza donata da Dio. Ges\u00f9 \u00e8 invece il Figlio libero, che sceglie di fare la volont\u00e0 del Padre e che, guidato dallo Spirito vince le prove che il tentatore gli pone davanti. 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