{"id":6689,"date":"2020-03-21T20:40:53","date_gmt":"2020-03-21T19:40:53","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6689"},"modified":"2020-03-23T10:24:31","modified_gmt":"2020-03-23T09:24:31","slug":"gv-9-1-41","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-9-1-41\/","title":{"rendered":"Gv 9, 1-41"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>22.03.2020 4\u00b0Domenica di Quaresima (anno A)<\/h2>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 9,1-41)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6690 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-1-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-1-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/unnamed-1-1.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch\u00e9 sia nato cieco?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma \u00e8 perch\u00e9 in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno; poi viene la notte, quando nessuno pu\u00f2 agire. Finch\u00e9 io sono nel mondo, sono la luce del mondo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">Detto questo, sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi del cieco e gli disse: \u00abVa\u2019 a lavarti nella piscina di S\u00ecloe\u00bb, che significa \u201cInviato\u201d. Quegli and\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perch\u00e9 era un mendicante, dicevano: \u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a chiedere l\u2019elemosina?\u00bb. Alcuni dicevano: \u00ab\u00c8 lui\u00bb; altri dicevano: \u00abNo, ma \u00e8 uno che gli assomiglia\u00bb. Ed egli diceva: \u00abSono io!\u00bb. Allora gli domandarono: \u00abIn che modo ti sono stati aperti gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00abL\u2019uomo che si chiama Ges\u00f9 ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: \u201cVa\u2019 a S\u00ecloe e l\u00e0vati!\u201d. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista\u00bb. Gli dissero: \u00abDov\u2019\u00e8 costui?\u00bb. Rispose: \u00abNon lo so\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Ges\u00f9 aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: \u00abMi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo\u00bb. Allora alcuni dei farisei dicevano: \u00abQuest\u2019uomo non viene da Dio, perch\u00e9 non osserva il sabato\u00bb. Altri invece dicevano: \u00abCome pu\u00f2 un peccatore compiere segni di questo genere?\u00bb. E c\u2019era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: \u00abTu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00ab\u00c8 un profeta!\u00bb. Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finch\u00e9 non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: \u00ab\u00c8 questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?\u00bb. I genitori di lui risposero: \u00abSappiamo che questo \u00e8 nostro figlio e che \u00e8 nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l\u2019et\u00e0, parler\u00e0 lui di s\u00e9\u00bb. Questo dissero i suoi genitori, perch\u00e9 avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano gi\u00e0 stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: \u00abHa l\u2019et\u00e0: chiedetelo a lui!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">Allora chiamarono di nuovo l\u2019uomo che era stato cieco e gli dissero: \u00abDa\u2019 gloria a Dio! Noi sappiamo che quest\u2019uomo \u00e8 un peccatore\u00bb. Quello rispose: \u00abSe sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo\u00bb. Allora gli dissero: \u00abChe cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Rispose loro: \u00abVe l\u2019ho gi\u00e0 detto e non avete ascoltato; perch\u00e9 volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?\u00bb. Lo insultarono e dissero: \u00abSuo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mos\u00e8! Noi sappiamo che a Mos\u00e8 ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia\u00bb. Rispose loro quell\u2019uomo: \u00abProprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volont\u00e0, egli lo ascolta. Da che mondo \u00e8 mondo, non si \u00e8 mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla\u00bb. Gli replicarono: \u00abSei nato tutto nei peccati e insegni a noi?\u00bb. E lo cacciarono fuori.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">Ges\u00f9 seppe che l\u2019avevano cacciato fuori; quando lo trov\u00f2, gli disse: \u00abTu, credi nel Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abE chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. Ed egli disse: \u00abCredo, Signore!\u00bb. E si prostr\u00f2 dinanzi a lui. Ges\u00f9 allora disse: \u00ab\u00c8 per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perch\u00e9 coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi\u00bb. Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: \u00abSiamo ciechi anche noi?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abSe foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: \u201cNoi vediamo\u201d, il vostro peccato rimane\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">______________________________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> La IV<span style=\"font-family: Verdana, serif;\"><sup><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><\/span><\/sup><\/span> domenica di quaresima ci pone quest\u2019anno di fronte e un\u2019altra splendida pagina del Vangelo di Giovanni, la guarigione del cieco nato. Come abbiamo commentato gi\u00e0 domenica scorsa, nel ciclo festivo dell\u2019anno A questa domenica \u00e8 la domenica in cui ci viene mostrato Ges\u00f9 Cristo come Luce del mondo. Anche in questo caso lo spazio non ci consente un commento approfondito del testo. Ma sappiamo che ogni segno compiuto da Ges\u00f9 ce ne rivela il volto. All\u2019inizio del quarto Vangelo, la Parola fatta carne \u00e8 definita come la luce vera che viene nel mondo. Qui il cieco incontra Ges\u00f9 in modo apparentemente casuale, mentre il Signore esce dal tempio dopo una lunga disputa con i Giudei proprio sul tema della luce. Ed \u00e8 cos\u00ec che proprio un uomo che vive dalla nascita nel buio, pu\u00f2 aprirsi alla luce nuova e vera che entra nella sua vita con quell\u2019incontro. Alla guarigione compiuta da Ges\u00f9, seguono diverse reazioni: prima ci sono coloro che conoscevano quell\u2019uomo e che dubitano sia la stessa persona, perch\u00e9 non capiscono come possa ora vedere. Quindi i farisei, che non credono che l\u2019uomo sia stato davvero cieco. E poi i genitori di quest\u2019uomo che, interpellati dai farisei, non hanno il coraggio di prendere una posizione. L\u2019unica reazione che rispetta la verit\u00e0 \u00e8 proprio quella del cieco. Ed \u00e8 a questo punto che l\u2019uomo guarito incontra Ges\u00f9. Ma non \u00e8 pi\u00f9 un incontro fortuito, come poteva sembrare inizialmente. Da parte di Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 una ricerca di quell\u2019uomo che parte dal sapere la sua attuale condizione: \u00e8 stato cacciato fuori. Come commenta Agostino, tutti lo cacciano, ma il Signore lo accoglie; gli ha donato la vista materiale, ora vuol dargli molto di pi\u00f9, la vista della fede! La domanda posta da Ges\u00f9: Tu credi nel Figlio dell\u2019uomo?, indica proprio una verifica nei confronti della fede nascente di quell\u2019uomo. \u00c8 come se gli chiedesse: sei disposto ad andare oltre ci\u00f2 che appare, la pura fisicit\u00e0, per comprendere che davanti a te c\u2019\u00e8 la Parola del Padre, l\u2019Inviato di Dio, Colui che sar\u00e0 per sempre il Re d\u2019Israele? E l\u2019uomo guarito risponde mettendo subito in evidenza la sua piena disponibilit\u00e0 a credere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo davanti a un dialogo che potremmo definire battesimale, perch\u00e9 con le sue provocazioni Ges\u00f9 fa emergere il desiderio di credere che \u00e8 nel suo interlocutore, fino a giungere a una prostrazione che manifesta l\u2019adorazione e dunque la fede, perch\u00e9 solo a Dio questa \u00e8 dovuta (cfr. Dt 6,13).<\/p>\n<p align=\"justify\">Il cieco per tre volte (numero molto significativo, indica la perfezione) ha riconosciuto la sua ignoranza, per tre volte i farisei hanno affermato di sapere chi \u00e8 Ges\u00f9; il risultato \u00e8 che la scienza dei farisei si dimostra ignoranza, mentre la semplicit\u00e0 sincera dell\u2019uomo guarito, che non ha la presunzione di conoscere, arriva alla fede in Ges\u00f9, con un cammino chiaro che viene esplicitato dai titoli con cui parla di Colui che lo ha guarito: un uomo che si chiama Ges\u00f9, un profeta, viene da Dio, \u00e8 Signore. Nella libert\u00e0 dell\u2019incontro tra Ges\u00f9 e un uomo nato cieco, questi \u00e8 accompagnato a una conoscenza sempre pi\u00f9 profonda della Verit\u00e0, fino a una fede autentica che diventa adesione di vita.<\/p>\n<p align=\"justify\">Stridente, sempre pi\u00f9, a questo punto, il contrasto tra quest\u2019uomo rinnovato dall\u2019incontro con Colui che \u00e8 la Luce del mondo e il nuovo dialogo che segue, che ancora una volta ci mostra i farisei chiusi nelle loro posizioni, tanto che la conclusione \u00e8 durissima: il vostro peccato rimane! Perch\u00e9? Perch\u00e9 non riconoscono di essere ciechi! Eppure lo hanno chiesto: siamo forse ciechi anche noi?<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma la loro domanda \u00e8 retorica, sanno di non essere ciechi, in senso fisico. Ed \u00e8 questo l\u2019unico significato che attribuiscono a questa parola. Ed \u00e8 anche perch\u00e9 non sanno andare al di l\u00e0 dell\u2019esperienza fisica, concreta, che non riescono e entrare veramente in dialogo con Ges\u00f9. Ci\u00f2 che li blocca in modo ostinato \u00e8 la loro sicurezza: noi vediamo. Come \u00e8 evidente il contrasto con l\u2019uomo guarito! Lui sa solo una cosa: era cieco e ora vede.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 Luce \u00e8 venuto nel mondo; chi sta nella Luce, vede, anche se prima era cieco, perch\u00e9 ha fatto un cammino di fede; chi sta nelle tenebre, crede di vedere, ma la presenza della Luce vera smaschera l\u2019illusione e manifesta qual \u00e8 la vera cecit\u00e0. Ancora di pi\u00f9: proprio perch\u00e9 la presenza della Parola fatta carne richiede una presa di posizione, pro o contro, vi \u00e8 un\u2019azione anche in \u201cnegativo\u201d: se chi l\u2019accoglie ha il potere di diventare figlio di Dio, chi la rifiuta diviene cieco, perch\u00e9 la Luce si distingue in modo inequivocabile dalle tenebre, mentre nelle tenebre non c\u2019\u00e8 \u201cbisogno\u201d di vedere. E la condizione di chi resta nelle tenebre \u00e8 quella del peccato, un peccato che, in quanto peccato contro lo Spirito Santo, non ha remissione: non posso essere salvato contro la mia volont\u00e0; o, per dirla con Agostino: Colui che mi ha creato senza di me, non pu\u00f2 salvarmi senza di me.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 importante sottolineare come la domanda di Ges\u00f9 e la risposta dell\u2019uomo: Credi? \u2026 Credo!, ritorneranno di l\u00ec a breve, nel dialogo tra Ges\u00f9 e Marta (cfr. Gv 11,26-27). Si tratta di un riferimento battesimale, poich\u00e9 \u00e8 questa la domanda che veniva rivolta al catecumeno che chiedeva di essere ammesso al Battesimo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il capitolo 9 \u00e8 iniziato con una domanda sul peccato del cieco o dei suoi genitori (v.2) e si conclude con un\u2019affermazione perentoria di Ges\u00f9 su quale sia il vero peccato. Cos\u00ec, la rivelazione dell\u2019Inviato del Padre, mentre salva chi lo accoglie, mette in luce il mistero dell\u2019iniquit\u00e0 di chi, senza motivo, rifiuta quella salvezza e resta chiuso nelle tenebre della morte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Forse la sintesi pi\u00f9 chiara di quanto ci ha detto in questo capitolo del Quarto Vangelo la troviamo espressa nella prima lettera di Giovanni (1Gv 1,5-10):<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Questo \u00e8 il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio \u00e8 luce e in lui non c&#8217;\u00e8 tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verit\u00e0.&nbsp;Ma se camminiamo nella luce, come egli \u00e8 nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Ges\u00f9, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verit\u00e0 non \u00e8 in noi.&nbsp;Se confessiamo i nostri peccati, egli \u00e8 fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquit\u00e0. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non \u00e8 in noi.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22.03.2020 4\u00b0Domenica di Quaresima (anno A) + Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 9,1-41) In quel tempo, Ges\u00f9 passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch\u00e9 sia nato cieco?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma \u00e8 perch\u00e9 in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno; poi viene la notte, quando nessuno pu\u00f2 agire. Finch\u00e9 io sono nel mondo, sono la luce del mondo\u00bb. Detto questo, sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi del cieco e gli disse: \u00abVa\u2019 a lavarti nella piscina di S\u00ecloe\u00bb, che significa \u201cInviato\u201d. Quegli and\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perch\u00e9 era un mendicante, dicevano: \u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a chiedere l\u2019elemosina?\u00bb. Alcuni dicevano: \u00ab\u00c8 lui\u00bb; altri dicevano: \u00abNo, ma \u00e8 uno che gli assomiglia\u00bb. Ed egli diceva: \u00abSono io!\u00bb. Allora gli domandarono: \u00abIn che modo ti sono stati aperti gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00abL\u2019uomo che si chiama Ges\u00f9 ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: \u201cVa\u2019 a S\u00ecloe e l\u00e0vati!\u201d. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista\u00bb. Gli dissero: \u00abDov\u2019\u00e8 costui?\u00bb. Rispose: \u00abNon lo so\u00bb. Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Ges\u00f9 aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: \u00abMi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo\u00bb. Allora alcuni dei farisei dicevano: \u00abQuest\u2019uomo non viene da Dio, perch\u00e9 non osserva il sabato\u00bb. Altri invece dicevano: \u00abCome pu\u00f2 un peccatore compiere segni di questo genere?\u00bb. E c\u2019era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: \u00abTu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00ab\u00c8 un profeta!\u00bb. Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finch\u00e9 non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: \u00ab\u00c8 questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?\u00bb. I genitori di lui risposero: \u00abSappiamo che questo \u00e8 nostro figlio e che \u00e8 nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l\u2019et\u00e0, parler\u00e0 lui di s\u00e9\u00bb. Questo dissero i suoi genitori, perch\u00e9 avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano gi\u00e0 stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: \u00abHa l\u2019et\u00e0: chiedetelo a lui!\u00bb. Allora chiamarono di nuovo l\u2019uomo che era stato cieco e gli dissero: \u00abDa\u2019 gloria a Dio! Noi sappiamo che quest\u2019uomo \u00e8 un peccatore\u00bb. Quello rispose: \u00abSe sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo\u00bb. Allora gli dissero: \u00abChe cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Rispose loro: \u00abVe l\u2019ho gi\u00e0 detto e non avete ascoltato; perch\u00e9 volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?\u00bb. Lo insultarono e dissero: \u00abSuo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mos\u00e8! Noi sappiamo che a Mos\u00e8 ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia\u00bb. Rispose loro quell\u2019uomo: \u00abProprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volont\u00e0, egli lo ascolta. Da che mondo \u00e8 mondo, non si \u00e8 mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla\u00bb. Gli replicarono: \u00abSei nato tutto nei peccati e insegni a noi?\u00bb. E lo cacciarono fuori. Ges\u00f9 seppe che l\u2019avevano cacciato fuori; quando lo trov\u00f2, gli disse: \u00abTu, credi nel Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abE chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. Ed egli disse: \u00abCredo, Signore!\u00bb. E si prostr\u00f2 dinanzi a lui. Ges\u00f9 allora disse: \u00ab\u00c8 per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perch\u00e9 coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi\u00bb. Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: \u00abSiamo ciechi anche noi?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abSe foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: \u201cNoi vediamo\u201d, il vostro peccato rimane\u00bb. &nbsp; ______________________________ La IVa domenica di quaresima ci pone quest\u2019anno di fronte e un\u2019altra splendida pagina del Vangelo di Giovanni, la guarigione del cieco nato. Come abbiamo commentato gi\u00e0 domenica scorsa, nel ciclo festivo dell\u2019anno A questa domenica \u00e8 la domenica in cui ci viene mostrato Ges\u00f9 Cristo come Luce del mondo. Anche in questo caso lo spazio non ci consente un commento approfondito del testo. Ma sappiamo che ogni segno compiuto da Ges\u00f9 ce ne rivela il volto. All\u2019inizio del quarto Vangelo, la Parola fatta carne \u00e8 definita come la luce vera che viene nel mondo. Qui il cieco incontra Ges\u00f9 in modo apparentemente casuale, mentre il Signore esce dal tempio dopo una lunga disputa con i Giudei proprio sul tema della luce. Ed \u00e8 cos\u00ec che proprio un uomo che vive dalla nascita nel buio, pu\u00f2 aprirsi alla luce nuova e vera che entra nella sua vita con quell\u2019incontro. Alla guarigione compiuta da Ges\u00f9, seguono diverse reazioni: prima ci sono coloro che conoscevano quell\u2019uomo e che dubitano sia la stessa persona, perch\u00e9 non capiscono come possa ora vedere. Quindi i farisei, che non credono che l\u2019uomo sia stato davvero cieco. E poi i genitori di quest\u2019uomo che, interpellati dai farisei, non hanno il coraggio di prendere una posizione. L\u2019unica reazione che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-6689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6689"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6693,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6689\/revisions\/6693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}