{"id":6781,"date":"2020-04-09T20:49:42","date_gmt":"2020-04-09T18:49:42","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6781"},"modified":"2020-04-09T22:39:13","modified_gmt":"2020-04-09T20:39:13","slug":"gv-181-1942","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-181-1942\/","title":{"rendered":"Gv 18,1-19,42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>10.04.2020 Venerd\u00ec Santo<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">+&nbsp;Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Giovanni (18,1 &#8211; 19,42)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #380303;\"><a style=\"color: #380303;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6782 \" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-201x300.jpg 201w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-687x1024.jpg 687w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-768x1145.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-1030x1536.jpg 1030w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-1373x2048.jpg 1373w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cristo_crucificado-scaled.jpg 1717w\" sizes=\"auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Ges\u00f9, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell\u2019anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: \u00ab\u00c8 conveniente che un solo uomo muoia per il popolo\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #380303;\">Intanto Simon Pietro seguiva Ges\u00f9 insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si ferm\u00f2 fuori, vicino alla porta. Allora quell\u2019altro discepolo, noto al sommo sacerdote, torn\u00f2 fuori, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: \u00abNon sei anche tu uno dei discepoli di quest\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perch\u00e9 faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Il sommo sacerdote, dunque, interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIo ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perch\u00e9 interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ci\u00f2 che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto\u00bb. Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendo: \u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho parlato male, dimostrami dov\u2019\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. Allora Anna lo mand\u00f2, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Intanto Simon Pietro stava l\u00ec a scaldarsi. Gli dissero: \u00abNon sei anche tu uno dei suoi discepoli?\u00bb. Egli lo neg\u00f2 e disse: \u00abNon lo sono\u00bb. Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l\u2019orecchio, disse: \u00abNon ti ho forse visto con lui nel giardino?\u00bb. Pietro neg\u00f2 di nuovo, e subito un gallo cant\u00f2.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Condussero poi Ges\u00f9 dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l\u2019alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque usc\u00ec verso di loro e domand\u00f2: \u00abChe accusa portate contro quest\u2019uomo?\u00bb. Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te l\u2019avremmo consegnato\u00bb. Allora Pilato disse loro: \u00abPrendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abA noi non \u00e8 consentito mettere a morte nessuno\u00bb. Cos\u00ec si compivano le parole che Ges\u00f9 aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Pilato allora rientr\u00f2 nel pretorio, fece chiamare Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abDici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?\u00bb. Pilato disse: \u00abSono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non \u00e8 di quaggi\u00f9\u00bb. Allora Pilato gli disse: \u00abDunque tu sei re?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abTu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb. Gli dice Pilato: \u00abChe cos\u2019\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">E, detto questo, usc\u00ec di nuovo verso i Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui colpa alcuna. Vi \u00e8 tra voi l\u2019usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libert\u00e0 per voi: volete dunque che io rimetta in libert\u00e0 per voi il re dei Giudei?\u00bb. Allora essi gridarono di nuovo: \u00abNon costui, ma Barabba!\u00bb. Barabba era un brigante.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Allora Pilato fece prendere Ges\u00f9 e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. E gli davano schiaffi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Pilato usc\u00ec fuori di nuovo e disse loro: \u00abEcco, io ve lo conduco fuori, perch\u00e9 sappiate che non trovo in lui colpa alcuna\u00bb. Allora Ges\u00f9 usc\u00ec, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: \u00abEcco l\u2019uomo!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abNoi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto Figlio di Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">All\u2019udire queste parole, Pilato ebbe ancor pi\u00f9 paura. Entr\u00f2 di nuovo nel pretorio e disse a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ma Ges\u00f9 non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: \u00abNon mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libert\u00e0 e il potere di metterti in croce?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abTu non avresti alcun potere su di me, se ci\u00f2 non ti fosse stato dato dall\u2019alto. Per questo chi mi ha consegnato a te ha un peccato pi\u00f9 grande\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Da quel momento Pilato cercava di metterlo in libert\u00e0. Ma i Giudei gridarono: \u00abSe liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si mette contro Cesare\u00bb. Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Ges\u00f9 e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Lit\u00f2stroto, in ebraico Gabbat\u00e0. Era la Parasc\u00e8ve della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: \u00abEcco il vostro re!\u00bb. Ma quelli gridarono: \u00abVia! Via! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abMetter\u00f2 in croce il vostro re?\u00bb. Risposero i capi dei sacerdoti: \u00abNon abbiamo altro re che Cesare\u00bb. Allora lo consegn\u00f2 loro perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #380303;\">Essi presero Ges\u00f9 ed egli, portando la croce, si avvi\u00f2 verso il luogo detto del Cranio, in ebraico G\u00f2lgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall\u2019altra, e Ges\u00f9 in mezzo. Pilato compose anche l\u2019iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: \u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re dei Giudei\u00bb. Molti Giudei lessero questa iscrizione, perch\u00e9 il luogo dove Ges\u00f9 fu crocifisso era vicino alla citt\u00e0; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: \u00abNon scrivere: \u201cIl re dei Giudei\u201d, ma: \u201cCostui ha detto: Io sono il re dei Giudei\u201d\u00bb. Rispose Pilato: \u00abQuel che ho scritto, ho scritto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">I soldati poi, quando ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti \u2013 una per ciascun soldato \u2013, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d\u2019un pezzo da cima a fondo. Perci\u00f2 dissero tra loro: \u00abNon stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca\u00bb. Cos\u00ec si compiva la Scrittura, che dice: \u00abSi sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte\u00bb. E i soldati fecero cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Stavano presso la croce di Ges\u00f9 sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Cl\u00e8opa e Maria di M\u00e0gdala. Ges\u00f9 allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: \u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb. Poi disse al discepolo: \u00abEcco tua madre!\u00bb. E da quell\u2019ora il discepolo l\u2019accolse con s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Dopo questo, Ges\u00f9, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinch\u00e9 si compisse la Scrittura, disse: \u00abHo sete\u00bb. Vi era l\u00ec un vaso pieno di aceto; posero perci\u00f2 una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l\u2019aceto, Ges\u00f9 disse: \u00ab\u00c8 compiuto!\u00bb. E, chinato il capo, consegn\u00f2 lo spirito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Era il giorno della Parasc\u00e8ve e i Giudei, perch\u00e9 i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato \u2013 era infatti un giorno solenne quel sabato \u2013, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all\u2019uno e all\u2019altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti per\u00f2 da Ges\u00f9, vedendo che era gi\u00e0 morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colp\u00ec il fianco, e subito ne usc\u00ec sangue e acqua. Chi ha visto ne d\u00e0 testimonianza e la sua testimonianza \u00e8 vera; egli sa che dice il vero, perch\u00e9 anche voi crediate. Questo infatti avvenne perch\u00e9 si compisse la Scrittura: \u00abNon gli sar\u00e0 spezzato alcun osso\u00bb. E un altro passo della Scrittura dice ancora: \u00abVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380303;\">Dopo questi fatti Giuseppe di Arimat\u00e8a, che era discepolo di Ges\u00f9, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Allora egli and\u00f2 e prese il corpo di Ges\u00f9. Vi and\u00f2 anche Nicod\u00e8mo \u2013 quello che in precedenza era andato da lui di notte \u2013 e port\u00f2 circa trenta chili di una mistura di mirra e di \u00e1loe. Essi presero allora il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. L\u00e0 dunque, poich\u00e9 era il giorno della Parasc\u00e8ve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">_______________________<\/p>\n<p align=\"justify\">Nell\u2019antico, splendido rito del venerd\u00ec santo, che quest\u2019anno purtroppo non potremo celebrare se non collegandoci dalle nostre case, ogni anno la Chiesa ci propone la passione secondo Giovanni. Nel racconto del quarto vangelo emerge con forza una prospettiva nuova, rispetto agli altri racconti della passione: Ges\u00f9 \u00e8 il Signore. Nella sua ora, affronta la passione come colui che \u00e8 gi\u00e0 vincitore. Non troviamo qui i particolari, certamente storici, delle sofferenze umane del Figlio di Dio. Egli \u00e8 il Re e Signore e ci\u00f2 \u00e8 evidenziato da tanti elementi caratteristici di questo racconto: i soldati che cadono ai suoi piedi quando si recano ad arrestarlo, il dialogo con Pilato e la conseguente decisione di questi di porre sulla croce l\u2019iscrizione \u201cIl re dei Giudei\u201d, i pochissimi particolari sulla via della croce e sulla crocifissione, l\u2019autorit\u00e0 con cui si rivolge dalla croce a sua madre e al discepolo amato\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 \u00e8 il Signore e l\u2019ora della passione \u00e8 insieme l\u2019ora della gloria e della pasqua: nella morte di Ges\u00f9 la morte \u00e8 gi\u00e0 vinta!<\/p>\n<p align=\"justify\">Al termine dell\u2019incontro notturno con Nicodemo, nel capitolo 3, Ges\u00f9 aveva affermato la necessit\u00e0 che il Figlio dell\u2019uomo fosse innalzato, perch\u00e9 chiunque crede potesse avere la vita eterna. Ecco che ora il quarto vangelo ci propone il compimento di una profezia contenuta nel capitolo 12 del Libro di Zaccaria: \u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d! Quando il popolo, ribelle a Dio, era stato colpito da serpenti velenosi, Mos\u00e8 aveva innalzato un serpente di rame e chiunque fosse stato morso, se lo guardava, restava in vita. Ora Ges\u00f9 \u00e8 innalzato sulla croce e sappiamo che se guardiamo a Lui con fede avremo la vita eterna, non moriremo in eterno! Ecco perch\u00e9 dobbiamo volgere lo sguardo a Lui. \u00c8 innalzato davanti ai nostri occhi, sul trono della croce, Re coronato di spine, umanamente uno sconfitto, ma con gli occhi della fede \u00e8 il nostro Re, Signore e Maestro. Guardando a Lui riconosciamo la via che ci porta alla salvezza. La fede \u00e8 proprio questo abbandono fiducioso alla volont\u00e0 del Padre, che null\u2019altro vuole se non il Figlio Ges\u00f9 e in Lui ciascuno di noi, figli nel Figlio, salvati perch\u00e9 amati.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cEcco l\u2019uomo\u201d, dice Pilato. S\u00ec, \u00e8 l\u2019Uomo, sofferente, ingiustamente condannato, ma vincitore per ogni uomo, perch\u00e9 era presso Dio, era Dio, prima che il mondo fosse. In quell\u2019Uomo, Dio che ha posto per sempre la sua dimora in mezzo a noi, riconosciamo ogni uomo sofferente, ogni sconfitto, ogni perseguitato per la giustizia\u2026 oggi possiamo riconoscere anche tutti coloro che in questa situazione di emergenza e di prova donano la loro vita per amore, coloro che muoiono nella solitudine, coloro che accettano la prova e la offrono con fede, per la salvezza del mondo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Abbracciamo la croce, in questo venerd\u00ec di passione, abbracciamo e adoriamo Colui che su quella croce \u00e8 stato inchiodato, riconoscendolo come Servo sofferente che si offre per amore nostro. E adoriamo quell\u2019Uomo, adoriamo il Figlio di Dio, volgiamo a Lui il nostro sguardo pieno di amore e riconoscenza, perch\u00e9 Egli nella sua morte ha aperto per sempre la via della vita che non ha fine!<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.04.2020 Venerd\u00ec Santo &nbsp; +&nbsp;Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo secondo Giovanni (18,1 &#8211; 19,42) In quel tempo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del torrente C\u00e8dron, dove c\u2019era un giardino, nel quale entr\u00f2 con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perch\u00e9 Ges\u00f9 spesso si era trovato l\u00e0 con i suoi discepoli. Giuda dunque vi and\u00f2, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Ges\u00f9 allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Disse loro Ges\u00f9: \u00abSono io!\u00bb. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro \u00abSono io\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. Domand\u00f2 loro di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Risposero: \u00abGes\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ges\u00f9 replic\u00f2: \u00abVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano\u00bb, perch\u00e9 si compisse la parola che egli aveva detto: \u00abNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato\u00bb. Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori, colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli tagli\u00f2 l\u2019orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Ges\u00f9 allora disse a Pietro: \u00abRimetti la spada nel fodero: il calice che il Padre mi ha dato, non dovr\u00f2 berlo?\u00bb. Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, catturarono Ges\u00f9, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell\u2019anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: \u00ab\u00c8 conveniente che un solo uomo muoia per il popolo\u00bb. Intanto Simon Pietro seguiva Ges\u00f9 insieme a un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si ferm\u00f2 fuori, vicino alla porta. Allora quell\u2019altro discepolo, noto al sommo sacerdote, torn\u00f2 fuori, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: \u00abNon sei anche tu uno dei discepoli di quest\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon lo sono\u00bb. Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perch\u00e9 faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Il sommo sacerdote, dunque, interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli e al suo insegnamento. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIo ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perch\u00e9 interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ci\u00f2 che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto\u00bb. Appena detto questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendo: \u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe ho parlato male, dimostrami dov\u2019\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. Allora Anna lo mand\u00f2, con le mani legate, a Caifa, il sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava l\u00ec a scaldarsi. Gli dissero: \u00abNon sei anche tu uno dei suoi discepoli?\u00bb. Egli lo neg\u00f2 e disse: \u00abNon lo sono\u00bb. Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l\u2019orecchio, disse: \u00abNon ti ho forse visto con lui nel giardino?\u00bb. Pietro neg\u00f2 di nuovo, e subito un gallo cant\u00f2. Condussero poi Ges\u00f9 dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l\u2019alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Pilato dunque usc\u00ec verso di loro e domand\u00f2: \u00abChe accusa portate contro quest\u2019uomo?\u00bb. Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te l\u2019avremmo consegnato\u00bb. Allora Pilato disse loro: \u00abPrendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abA noi non \u00e8 consentito mettere a morte nessuno\u00bb. Cos\u00ec si compivano le parole che Ges\u00f9 aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientr\u00f2 nel pretorio, fece chiamare Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abDici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?\u00bb. Pilato disse: \u00abSono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non \u00e8 di quaggi\u00f9\u00bb. Allora Pilato gli disse: \u00abDunque tu sei re?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abTu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb. Gli dice Pilato: \u00abChe cos\u2019\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb. E, detto questo, usc\u00ec di nuovo verso i Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui colpa alcuna. Vi \u00e8 tra voi l\u2019usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libert\u00e0 per voi: volete dunque che io rimetta in libert\u00e0 per voi il re dei Giudei?\u00bb. Allora essi gridarono di nuovo: \u00abNon costui, ma Barabba!\u00bb. Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Ges\u00f9 e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. E gli davano schiaffi. Pilato usc\u00ec fuori di nuovo e disse loro: \u00abEcco, io ve lo conduco fuori, perch\u00e9 sappiate che non trovo in lui colpa alcuna\u00bb. Allora Ges\u00f9 usc\u00ec, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: \u00abEcco l\u2019uomo!\u00bb. Come lo videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa\u00bb. Gli risposero i Giudei: \u00abNoi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 fatto Figlio di Dio\u00bb. All\u2019udire queste parole, Pilato ebbe ancor pi\u00f9 paura. Entr\u00f2 di nuovo nel pretorio e disse a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ma Ges\u00f9 non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: \u00abNon mi parli? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6746,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-6781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6781"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6784,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6781\/revisions\/6784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}