{"id":6815,"date":"2020-04-12T00:11:00","date_gmt":"2020-04-11T22:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6815"},"modified":"2020-04-12T22:00:23","modified_gmt":"2020-04-12T20:00:23","slug":"gv-20-1-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-20-1-9\/","title":{"rendered":"Gv 20, 1-9"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>12.04.2020 Domenica di Pasqua<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Risurrezione del Signore anno A<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">+ Dal Vangelo secondo Giovanni (20,1-9)<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6823 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/23e58ccd18e32cab182dbd6268a12868_XL-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/23e58ccd18e32cab182dbd6268a12868_XL-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/23e58ccd18e32cab182dbd6268a12868_XL-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/23e58ccd18e32cab182dbd6268a12868_XL-768x576.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/23e58ccd18e32cab182dbd6268a12868_XL.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">Il primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala si rec\u00f2 al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">Corse allora e and\u00f2 da Simon Pietro e dall\u2019altro discepolo, quello che Ges\u00f9 amava, e disse loro: \u00abHanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l\u2019hanno posto!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">Pietro allora usc\u00ec insieme all\u2019altro discepolo e si recarono al sepolcro.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6822 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/burnand_discepoli_resurrezioneR439-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/burnand_discepoli_resurrezioneR439-300x207.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/burnand_discepoli_resurrezioneR439.jpg 439w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">Correvano insieme tutti e due, ma l\u2019altro discepolo corse pi\u00f9 veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chin\u00f2, vide i teli posati l\u00e0, ma non entr\u00f2.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #85182c;\">Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entr\u00f2 nel sepolcro e osserv\u00f2 i teli posati l\u00e0, e il sudario \u2013 che era stato sul suo capo \u2013 non posato l\u00e0 con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #85182c;\">Allora entr\u00f2 anche l\u2019altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio\u00e8 egli doveva risorgere dai morti.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">_________________<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo infine giunti alla gioiosa celebrazione della Pasqua di Risurrezione!<\/p>\n<p align=\"justify\">La messa del giorno ci presenta l\u2019inizio del capitolo 20 del vangelo di Giovanni. Tutta la scena mette in luce prima di tutto la scoperta della tomba vuota da parte di Maria Maddalena, ma anche il fatto che questa visione \u00e8 sufficiente perch\u00e9 il discepolo amato &#8220;creda&#8221;. Ma c\u2019\u00e8 anche la paura della Maddalena per la scomparsa del corpo del Maestro, insieme all&#8217;incomprensione delle Scritture da parte dei discepoli di Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo giunti al primo giorno della settimana, \u00e8 terminata la Pasqua ebraica, ma \u00e8 ancora buio, perch\u00e9 non si \u00e8 ancora manifestata la luce del Risorto, che dar\u00e0 inizio al &#8220;giorno senza tramonto&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo buio, c&#8217;\u00e8 il cammino di Maria Maddalena che, sola, va a cercare lo sposo perduto, come la sposa del Cantico dei Cantici. Come nel cantico, ci sono i profumi (cfr. Gv 19,40). Maria \u00e8 mossa dalla forza dell&#8217;amore, che la porta a perdere ogni equilibrio, che la spinge a una libert\u00e0 che umanamente parlando \u00e8 quasi &#8220;follia&#8221;, con il suo avventurarsi da sola nella notte, in una ricerca dell&#8217;amato che per\u00f2 \u00e8 ormai morto e sepolto.<\/p>\n<p align=\"justify\">La pietra era come una ruota da macina, che scorreva su un binario (infatti Mt 28,2 parla di pietra &#8220;rotolata via&#8221;). Qui per\u00f2 troviamo il verbo &#8220;togliere&#8221;, lo stesso che abbiamo gi\u00e0 incontrato nel grido dei Giudei di fronte a Pilato: Via, via, letteralmente: &#8220;Togli, togli&#8221;; ma anche lo stesso a cui si riferisce il Battista nel descrivere l&#8217;azione di Cristo: Ecco l&#8217;Agnello di Dio, ecco Colui che toglie il peccato del mondo (1,29). La pietra sbalzata via, definitivamente tolta, indica che nel Cristo Risorto i peccati sono stati tolti. Ges\u00f9 invece, anche se questo \u00e8 il primo, umano, pensiero della Maddalena, non \u00e8 stato tolto, \u00e8 pi\u00f9 che mai il Vivente, presente ed efficace. Ma per vederlo bisogna passare ad uno sguardo di fede.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla scoperta del sepolcro vuoto, il primo moto di Maria \u00e8 portare la notizia di quella scoperta che ha ulteriormente appesantito il suo cuore, aggravato la sua sofferenza. Ma questo non la isola, piuttosto la spinge alla condivisione. Non \u00e8 neppure sfiorata da una possibilit\u00e0 diversa, perch\u00e9 la sua reazione \u00e8 descritta come rapida, immediata: corse allora. Nelle sue parole; non sappiamo (v.2), risuona forse la presenza di altre donne, come riportato dai racconti corrispondenti dei vangeli sinottici. Ed \u00e8 probabile che non fosse sola, ma Giovanni ce la presenta cos\u00ec proprio per la similitudine con la sposa del Cantico, che abbiamo gi\u00e0 richiamato.<\/p>\n<p align=\"justify\">La forza della ricerca di Maria \u00e8 l&#8217;amore per il Signore, un amore indomito, perch\u00e9 sperimentato. Con questa corsa della Maddalena inizia la grande corsa della fede, che non ha niente a che vedere con la frettolosit\u00e0 o l&#8217;isterismo del fare. \u00c8 la corsa del senso della vita.<\/p>\n<p align=\"justify\">I due discepoli sono segno di comunione: escono da uno stesso luogo, conferma dell&#8217;unit\u00e0 tra i discepoli e della presenza di uno stesso, unico amore che li spinge.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il discepolo amato giunge per primo: nella corsa \u00e8 pi\u00f9 veloce, perch\u00e9 \u00e8 probabilmente pi\u00f9 giovane, ma anche perch\u00e9 \u00e8 &#8220;amato&#8221; e l&#8217;amore ci spinge (2Cor 5,14). Nell&#8217;atteggiamento di questo discepolo, che non entra finch\u00e9 non \u00e8 entrato Pietro, c&#8217;\u00e8, oltre al rispetto, la rivelazione di un disegno divino: Pietro \u00e8 colui che guida nell&#8217;esperienza del Risorto, anche lui arriva a capire, dopo, anche se il discepolo amato sembra superarlo nella fede. Pietro non \u00e8 il meglio, ma \u00e8 colui che il Signore ha scelto come guida e il discepolo amato, che lo sa, rispetta la scelta del Maestro.<\/p>\n<p align=\"justify\">Che cosa vedono Pietro e il discepolo amato? Ci sono le bende, nel luogo dove era stato deposto il corpo di Ges\u00f9, ma il suo corpo non c&#8217;\u00e8: prima c&#8217;era il corpo con le bende, ora ci sono le bende senza il corpo, che quindi non \u00e8 stato trafugato. C&#8217;\u00e8 anche il sudario che era stato posto sul volto avvolto da una parte: la scena sembra suggerire quasi come se ci fosse una forma vuota al suo interno. I due discepoli vedono la stessa cosa, anche il discepolo amato entra dopo che lo ha fatto Pietro. Ma il &#8220;vedere&#8221; del discepolo che \u00e8 illuminato dallo Spirito (era ai piedi della croce nel momento in cui il Signore lo ha donato, cfr. 19,25-27.30) gli permette di &#8220;contemplare&#8221;, cio\u00e8 di cogliere il fatto in s\u00e9 e insieme nella luce della fede. La fede ha per contenuto Cristo Risorto, perch\u00e9 se Cristo non \u00e8 risorto \u00e8 vana la nostra fede (1Cor 15,17); vana, cio\u00e8 vuota, priva di contenuto.<\/p>\n<p align=\"justify\">A questo punto il narratore fa capolino con uno dei suoi commenti esplicativi: ci fa capire la difficolt\u00e0 di giungere alla fede nel Risorto. La conoscenza delle Scritture ci permette di entrare nel mistero di Cristo per comprendere i segni della Sua presenza. Il narratore sembra quasi affermare qui che, se i discepoli avessero avuto una maggior familiarit\u00e0 con la Scrittura, avrebbero sofferto meno, perch\u00e9 avrebbero compreso subito il disegno di Dio. Resta vero per\u00f2 che tale conoscenza, se non \u00e8 accompagnata dallo sguardo di fede, non porta a Cristo, come \u00e8 avvenuto per i Giudei.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa pagina di vangelo risulta di grande importanza, perch\u00e9 ci mostra l&#8217;impegno dei primi credenti per cogliere i segni della presenza del Signore Risorto. Traspare uno spirito di naturale comunione, di condivisione, dove ognuno comunica le proprie ansie, anche le proprie conclusioni sbagliate. L&#8217;importante \u00e8 &#8220;correre&#8221;, mettersi in ricerca, con impegno, perch\u00e9 a questa ricerca Dio non far\u00e0 mancare una risposta, secondo le possibilit\u00e0 di ciascuno; e in questa ricerca la condivisione nella comunit\u00e0 \u00e8 fondamentale, insieme all&#8217;impegno personale, proprio l\u00e0 dove i segni della presenza di Dio sembrano assenti. Infatti, attraverso la comunit\u00e0 che condivide il cammino, in un&#8217;apparente assenza si realizza una presenza diversa. Proprio quando nella Chiesa c&#8217;\u00e8 l&#8217;ansia per l&#8217;assenza di Dio, la risposta sta nella forza della comunione, della condivisione, che porter\u00e0 Dio a lasciarsi incontrare, senza farsi attendere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Mi piace concludere l&#8217;approfondimento di questa prima scena relativa al mistero della Pasqua secondo il Quarto Vangelo con alcune parole di papa Francesco, tratte da un\u2019omelia pasquale:<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00abA volte il buio della notte sembra penetrare nell&#8217;anima; a volte pensiamo: &#8220;Ormai non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nulla da fare&#8221;, e il cuore non trova pi\u00f9 la forza di amare&#8230; Ma proprio in quel buio Cristo accende il fuoco dell&#8217;amore di Dio: un bagliore rompe l&#8217;oscurit\u00e0 e annuncia un nuovo inizio, qualcosa incomincia nel buio pi\u00f9 profondo. Noi sappiamo che la notte \u00e8 &#8220;pi\u00f9 notte&#8221;, \u00e8 pi\u00f9 buia poco prima che incominci il giorno. Ma proprio in quel buio \u00e8 Cristo che vince e che accende il fuoco dell&#8217;amore. La pietra del dolore \u00e8 ribaltata lasciando spazio alla speranza. Ecco il grande mistero della Pasqua! In questa santa notte la Chiesa ci consegna la luce del&nbsp;Risorto, perch\u00e9 in noi non ci sia il rimpianto di chi dice &#8220;ormai&#8230;&#8221;, ma la speranza di chi si apre a un presente pieno di futuro: Cristo ha vinto la morte, e noi con lui. La nostra vita non finisce davanti alla pietra di un sepolcro, la nostra vita va oltre con la speranza in Cristo, che \u00e8&nbsp;risorto&nbsp;proprio da quel sepolcro. Come cristiani siamo chiamati ad essere sentinelle del mattino, che sanno scorgere i segni del&nbsp;Risorto, come hanno fatto le donne e i discepoli accorsi al sepolcro all&#8217;alba del primo giorno della settimana\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Sia questa la nostra esperienza pasquale in questo anno in cui ci troviamo ad affrontare una prova inedita, ma che sta gi\u00e0 dando frutti di comunione e di conversione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12.04.2020 Domenica di Pasqua Risurrezione del Signore anno A &nbsp; + Dal Vangelo secondo Giovanni (20,1-9) Il primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala si rec\u00f2 al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e and\u00f2 da Simon Pietro e dall\u2019altro discepolo, quello che Ges\u00f9 amava, e disse loro: \u00abHanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l\u2019hanno posto!\u00bb. Pietro allora usc\u00ec insieme all\u2019altro discepolo e si recarono al sepolcro.&nbsp; Correvano insieme tutti e due, ma l\u2019altro discepolo corse pi\u00f9 veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chin\u00f2, vide i teli posati l\u00e0, ma non entr\u00f2. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entr\u00f2 nel sepolcro e osserv\u00f2 i teli posati l\u00e0, e il sudario \u2013 che era stato sul suo capo \u2013 non posato l\u00e0 con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entr\u00f2 anche l\u2019altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio\u00e8 egli doveva risorgere dai morti. _________________ Siamo infine giunti alla gioiosa celebrazione della Pasqua di Risurrezione! La messa del giorno ci presenta l\u2019inizio del capitolo 20 del vangelo di Giovanni. Tutta la scena mette in luce prima di tutto la scoperta della tomba vuota da parte di Maria Maddalena, ma anche il fatto che questa visione \u00e8 sufficiente perch\u00e9 il discepolo amato &#8220;creda&#8221;. Ma c\u2019\u00e8 anche la paura della Maddalena per la scomparsa del corpo del Maestro, insieme all&#8217;incomprensione delle Scritture da parte dei discepoli di Ges\u00f9. Siamo giunti al primo giorno della settimana, \u00e8 terminata la Pasqua ebraica, ma \u00e8 ancora buio, perch\u00e9 non si \u00e8 ancora manifestata la luce del Risorto, che dar\u00e0 inizio al &#8220;giorno senza tramonto&#8221;. In questo buio, c&#8217;\u00e8 il cammino di Maria Maddalena che, sola, va a cercare lo sposo perduto, come la sposa del Cantico dei Cantici. Come nel cantico, ci sono i profumi (cfr. Gv 19,40). Maria \u00e8 mossa dalla forza dell&#8217;amore, che la porta a perdere ogni equilibrio, che la spinge a una libert\u00e0 che umanamente parlando \u00e8 quasi &#8220;follia&#8221;, con il suo avventurarsi da sola nella notte, in una ricerca dell&#8217;amato che per\u00f2 \u00e8 ormai morto e sepolto. La pietra era come una ruota da macina, che scorreva su un binario (infatti Mt 28,2 parla di pietra &#8220;rotolata via&#8221;). Qui per\u00f2 troviamo il verbo &#8220;togliere&#8221;, lo stesso che abbiamo gi\u00e0 incontrato nel grido dei Giudei di fronte a Pilato: Via, via, letteralmente: &#8220;Togli, togli&#8221;; ma anche lo stesso a cui si riferisce il Battista nel descrivere l&#8217;azione di Cristo: Ecco l&#8217;Agnello di Dio, ecco Colui che toglie il peccato del mondo (1,29). La pietra sbalzata via, definitivamente tolta, indica che nel Cristo Risorto i peccati sono stati tolti. Ges\u00f9 invece, anche se questo \u00e8 il primo, umano, pensiero della Maddalena, non \u00e8 stato tolto, \u00e8 pi\u00f9 che mai il Vivente, presente ed efficace. Ma per vederlo bisogna passare ad uno sguardo di fede. Alla scoperta del sepolcro vuoto, il primo moto di Maria \u00e8 portare la notizia di quella scoperta che ha ulteriormente appesantito il suo cuore, aggravato la sua sofferenza. Ma questo non la isola, piuttosto la spinge alla condivisione. Non \u00e8 neppure sfiorata da una possibilit\u00e0 diversa, perch\u00e9 la sua reazione \u00e8 descritta come rapida, immediata: corse allora. Nelle sue parole; non sappiamo (v.2), risuona forse la presenza di altre donne, come riportato dai racconti corrispondenti dei vangeli sinottici. Ed \u00e8 probabile che non fosse sola, ma Giovanni ce la presenta cos\u00ec proprio per la similitudine con la sposa del Cantico, che abbiamo gi\u00e0 richiamato. La forza della ricerca di Maria \u00e8 l&#8217;amore per il Signore, un amore indomito, perch\u00e9 sperimentato. Con questa corsa della Maddalena inizia la grande corsa della fede, che non ha niente a che vedere con la frettolosit\u00e0 o l&#8217;isterismo del fare. \u00c8 la corsa del senso della vita. I due discepoli sono segno di comunione: escono da uno stesso luogo, conferma dell&#8217;unit\u00e0 tra i discepoli e della presenza di uno stesso, unico amore che li spinge. Il discepolo amato giunge per primo: nella corsa \u00e8 pi\u00f9 veloce, perch\u00e9 \u00e8 probabilmente pi\u00f9 giovane, ma anche perch\u00e9 \u00e8 &#8220;amato&#8221; e l&#8217;amore ci spinge (2Cor 5,14). Nell&#8217;atteggiamento di questo discepolo, che non entra finch\u00e9 non \u00e8 entrato Pietro, c&#8217;\u00e8, oltre al rispetto, la rivelazione di un disegno divino: Pietro \u00e8 colui che guida nell&#8217;esperienza del Risorto, anche lui arriva a capire, dopo, anche se il discepolo amato sembra superarlo nella fede. Pietro non \u00e8 il meglio, ma \u00e8 colui che il Signore ha scelto come guida e il discepolo amato, che lo sa, rispetta la scelta del Maestro. Che cosa vedono Pietro e il discepolo amato? Ci sono le bende, nel luogo dove era stato deposto il corpo di Ges\u00f9, ma il suo corpo non c&#8217;\u00e8: prima c&#8217;era il corpo con le bende, ora ci sono le bende senza il corpo, che quindi non \u00e8 stato trafugato. C&#8217;\u00e8 anche il sudario che era stato posto sul volto avvolto da una parte: la scena sembra suggerire quasi come se ci fosse una forma vuota al suo interno. 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