{"id":6957,"date":"2020-04-25T21:32:51","date_gmt":"2020-04-25T19:32:51","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6957"},"modified":"2020-04-25T21:53:19","modified_gmt":"2020-04-25T19:53:19","slug":"lc-24-13-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-24-13-35\/","title":{"rendered":"Lc 24, 13-35"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>26.04.2020 III Domenica di Pasqua anno A<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">+ Dal Vangelo secondo Luca (<\/span><span style=\"color: #1a6969;\">Lc 24,13-35)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome \u00c8mmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. <\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6958 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Corso-Emmaus-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Corso-Emmaus-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Corso-Emmaus-768x576.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Corso-Emmaus.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">Ed egli disse loro: \u00abChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli rispose: \u00abSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb. Domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abCi\u00f2 che riguarda Ges\u00f9, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorit\u00e0 lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ci\u00f2, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli \u00e8 vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l&#8217;hanno visto\u00bb. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">Disse loro: \u00abStolti e lenti di cuore a credere in tutto ci\u00f2 che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?\u00bb. E, cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare pi\u00f9 lontano. Ma essi insistettero: \u00abResta con noi, perch\u00e9 si fa sera e il giorno \u00e8 ormai al tramonto\u00bb. Egli entr\u00f2 per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli spar\u00ec dalla loro vista. Ed essi dissero l&#8217;un l&#8217;altro: \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a6969;\">Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: \u00abDavvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone!\u00bb. Ed essi narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come l&#8217;avevano riconosciuto nello spezzare il pane.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">_____________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siamo giunti alla terza domenica di Pasqua. Ritroviamo il vangelo che solitamente si legge la sera del giorno di Pasqua, alla messa vespertina. E in effetti il racconto si svolge proprio la sera del \u201cprimo giorno della settimana\u201d, quello stesso giorno in cui, all\u2019inizio del capitolo 24 del vangelo di Luca, le donne sono andate al sepolcro, hanno trovato la tomba vuota e hanno visto un angelo che annunciava loro la risurrezione. Questa pagina di vangelo, che continua proprio il racconto dell\u2019ultimo capitolo del vangelo lucano, ha per protagonisti quelli che tutti chiamiamo \u201ci discepoli di Emmaus\u201d, i due che sono in cammino verso quel villaggio distante \u201cundici chilometri da Gerusalemme\u201d. Camminano allontanandosi dalla citt\u00e0 santa e quindi scendono, poich\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 posta sul colle di Sion. Una discesa che non \u00e8 solo fisica, ma riflette il loro stato d\u2019animo, turbato, confuso. E questo stato d\u2019animo si riflette nel loro parlare che, nel verbo originale, \u00e8 descritto proprio come una discussione concitata. Non possono riconoscere quel viandante che si affianca a loro, perch\u00e9, dice Luca, \u201ci loro occhi erano impediti\u201d. Da che cosa? Come far\u00e0 loro notare Ges\u00f9, mancano di fede, il loro cuore \u00e8 indurito, nonostante il racconto delle donne non ricordano la Parola. \u00c8 il Signore stesso a riportare alla loro memoria le Scritture. Ed \u00e8 la forza della Parola che apre loro il cuore! Solo dopo aver ascoltato e aperto il cuore, iniziano a capire che Colui che cammina accanto a loro non \u00e8 un semplice viandante, sanno che hanno bisogno di stare ancora con Lui e lo invitano a fermarsi con loro per quella sera che ormai \u00e8 giunta. Ed ecco che anche gli occhi si aprono, allo spezzare del pane. \u00c8 l\u2019esperienza della fede: dall\u2019incontro con il Signore, all\u2019ascolto della Parola, fino alla Comunione con quel pane spezzato che \u00e8 Dio stesso che si dona tutto a noi. Il cuore arde, lo Spirito ora lo abita anche il corpo non \u00e8 pi\u00f9 stanco, i due sono pronti a correre nella notte, per undici chilometri, salendo a Gerusalemme dove tutta la comunit\u00e0 riunita ha ormai la certezza che la rianima e la illumina: il Signore \u00e8 veramente risorto!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Uno dei discepoli si chiama Cleopa; e l\u2019altro? L\u2019altro posso essere io, siamo noi\u2026! Nella celebrazione eucaristica, ogni volta ripercorriamo il percorso dei discepoli di Emmaus: arriviamo carichi delle nostre fatiche, dei dubbi, anche della rabbia, a volte, ma subito il Signore inizia a camminare con noi; nell\u2019atto penitenziale ci fa notare che il cuore si \u00e8 indurito, ma la Parola ce lo riscalda e illumina, finch\u00e9 possiamo aprire gli occhi e riconoscere nel pane spezzato sull\u2019altare Ges\u00f9 che si dona tutto a noi per amore. E possiamo anche noi correre ad annunciare che il Signore \u00e8 veramente risorto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se questa \u00e8 l\u2019esperienza della Messa, capiamo anche perch\u00e9 questo tempo in cui non possiamo viverla pienamente \u00e8 cos\u00ec difficile e perch\u00e9 tutti desideriamo poter tornare a riunirci come comunit\u00e0 per dirci l\u2019un l\u2019altro che la salvezza \u00e8 con noi, anche quando fuori \u00e8 buio, anche quando ci sentiamo smarriti\u2026 Diciamo al Signore che abbiamo bisogno di Lui, che lo desideriamo intensamente, perch\u00e9 senza di Lui la strada della vita scende verso la tristezza, con Lui invece saliamo alla gioia della vita piena, nella forza meravigliosa dello Spirito, nell\u2019abbraccio d\u2019amore del Padre.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26.04.2020 III Domenica di Pasqua anno A &nbsp; + Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24,13-35) Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome \u00c8mmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: \u00abChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli rispose: \u00abSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb. Domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abCi\u00f2 che riguarda Ges\u00f9, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorit\u00e0 lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ci\u00f2, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli \u00e8 vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l&#8217;hanno visto\u00bb. Disse loro: \u00abStolti e lenti di cuore a credere in tutto ci\u00f2 che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?\u00bb. E, cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare pi\u00f9 lontano. Ma essi insistettero: \u00abResta con noi, perch\u00e9 si fa sera e il giorno \u00e8 ormai al tramonto\u00bb. Egli entr\u00f2 per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli spar\u00ec dalla loro vista. Ed essi dissero l&#8217;un l&#8217;altro: \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb. Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: \u00abDavvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone!\u00bb. Ed essi narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come l&#8217;avevano riconosciuto nello spezzare il pane. _____________ Siamo giunti alla terza domenica di Pasqua. Ritroviamo il vangelo che solitamente si legge la sera del giorno di Pasqua, alla messa vespertina. E in effetti il racconto si svolge proprio la sera del \u201cprimo giorno della settimana\u201d, quello stesso giorno in cui, all\u2019inizio del capitolo 24 del vangelo di Luca, le donne sono andate al sepolcro, hanno trovato la tomba vuota e hanno visto un angelo che annunciava loro la risurrezione. Questa pagina di vangelo, che continua proprio il racconto dell\u2019ultimo capitolo del vangelo lucano, ha per protagonisti quelli che tutti chiamiamo \u201ci discepoli di Emmaus\u201d, i due che sono in cammino verso quel villaggio distante \u201cundici chilometri da Gerusalemme\u201d. Camminano allontanandosi dalla citt\u00e0 santa e quindi scendono, poich\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 posta sul colle di Sion. Una discesa che non \u00e8 solo fisica, ma riflette il loro stato d\u2019animo, turbato, confuso. E questo stato d\u2019animo si riflette nel loro parlare che, nel verbo originale, \u00e8 descritto proprio come una discussione concitata. Non possono riconoscere quel viandante che si affianca a loro, perch\u00e9, dice Luca, \u201ci loro occhi erano impediti\u201d. Da che cosa? Come far\u00e0 loro notare Ges\u00f9, mancano di fede, il loro cuore \u00e8 indurito, nonostante il racconto delle donne non ricordano la Parola. \u00c8 il Signore stesso a riportare alla loro memoria le Scritture. Ed \u00e8 la forza della Parola che apre loro il cuore! Solo dopo aver ascoltato e aperto il cuore, iniziano a capire che Colui che cammina accanto a loro non \u00e8 un semplice viandante, sanno che hanno bisogno di stare ancora con Lui e lo invitano a fermarsi con loro per quella sera che ormai \u00e8 giunta. Ed ecco che anche gli occhi si aprono, allo spezzare del pane. \u00c8 l\u2019esperienza della fede: dall\u2019incontro con il Signore, all\u2019ascolto della Parola, fino alla Comunione con quel pane spezzato che \u00e8 Dio stesso che si dona tutto a noi. Il cuore arde, lo Spirito ora lo abita anche il corpo non \u00e8 pi\u00f9 stanco, i due sono pronti a correre nella notte, per undici chilometri, salendo a Gerusalemme dove tutta la comunit\u00e0 riunita ha ormai la certezza che la rianima e la illumina: il Signore \u00e8 veramente risorto! Uno dei discepoli si chiama Cleopa; e l\u2019altro? L\u2019altro posso essere io, siamo noi\u2026! Nella celebrazione eucaristica, ogni volta ripercorriamo il percorso dei discepoli di Emmaus: arriviamo carichi delle nostre fatiche, dei dubbi, anche della rabbia, a volte, ma subito il Signore inizia a camminare con noi; nell\u2019atto penitenziale ci fa notare che il cuore si \u00e8 indurito, ma la Parola ce lo riscalda e illumina, finch\u00e9 possiamo aprire gli occhi e riconoscere nel pane spezzato sull\u2019altare Ges\u00f9 che si dona tutto a noi per amore. E possiamo anche noi correre ad annunciare che il Signore \u00e8 veramente risorto. Se questa \u00e8 l\u2019esperienza della Messa, capiamo anche perch\u00e9 questo tempo in cui non possiamo viverla pienamente \u00e8 cos\u00ec difficile e perch\u00e9 tutti desideriamo poter tornare a riunirci come comunit\u00e0 per dirci l\u2019un l\u2019altro che la salvezza \u00e8 con noi, anche quando fuori \u00e8 buio, anche quando ci sentiamo smarriti\u2026 Diciamo al Signore che abbiamo bisogno di Lui, che lo desideriamo intensamente, perch\u00e9 senza di Lui la strada della vita scende verso la tristezza, con Lui invece saliamo alla gioia della vita [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":6958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-6957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6957"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6965,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6957\/revisions\/6965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}