{"id":6966,"date":"2020-05-02T22:35:34","date_gmt":"2020-05-02T20:35:34","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=6966"},"modified":"2020-05-02T23:40:20","modified_gmt":"2020-05-02T21:40:20","slug":"gv-10-1-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-10-1-10\/","title":{"rendered":"Gv 10, 1-10"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>03.05.2020 IV Domenica di Pasqua anno A<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">LA DOMENICA DEL \u201cBUON PASTORE\u201d<\/h3>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/unnamed-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6969 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/unnamed-1-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/unnamed-1-300x171.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/unnamed-1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #805a0e;\">Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-10)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #805a0e;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, \u00e8 pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. <a style=\"color: #805a0e;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6967 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/05-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/05-231x300.jpg 231w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/05.jpg 430w\" sizes=\"auto, (max-width: 173px) 100vw, 173px\" \/><\/a>E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perch\u00e9 conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei\u00bb. Ges\u00f9 disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar\u00e0 salvato; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">_____________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La quarta domenica del tempo di Pasqua \u00e8 la domenica del Buon Pastore ed \u00e8 da molti anni anche la \u201cGiornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni\u201d, GMPV. Il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno, in cui ricorre la 57a GMPV \u00e8 un\u2019esortazione di papa Francesco \u201cDatevi al meglio della vita\u201d (<em>Christus Vivit<\/em>, 143). Ogni vita ha infatti una vocazione, cio\u00e8 riceve una personale chiamata da Dio, seguendo la quale si trova il meglio!<\/p>\n<p align=\"justify\">E la pagina di vangelo che abbiamo letto ci aiuta a capire come e perch\u00e9.<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo all\u2019inizio del capitolo 10 del vangelo di Giovanni. Nel capitolo 9, dedicato all\u2019episodio dell\u2019incontro tra Ges\u00f9 e il cieco nato, Ges\u00f9 di trovava ancora a Gerusalemme, nella zona del tempio, dove era in corso una discussione con i Giudei sulla fede. E il capitolo 10 riparte da l\u00ec, continua quel discorso. Questa premessa \u00e8 importante per capire cosa c\u2019\u00e8 all\u2019origine delle parole di Ges\u00f9, che identifica se stesso con il pastore buono (che significa anche bello), ma anche con la porta dell\u2019ovile. L\u2019immagine del pastore era nota ai Giudei, perch\u00e9 nell\u2019Antico Testamento, lo abbiamo sentito anche nel salmo responsoriale, Dio era il Pastore che guidava il popolo, Israele. Ed era un pastore che il profeta Ezechiele distingueva dal mercenario\u2026 i capi del popolo sono le guide, dovrebbero essere pastori, ma si dimostrano mercenari. E la denuncia di Ezechiele resta valida anche ai tempi di Ges\u00f9. I Giudei non capiscono ci\u00f2 che Ges\u00f9 sta dicendo, non capiscono che parla di loro. Ma ci\u00f2 che ci deve preoccupare oggi \u00e8 se Ges\u00f9 pu\u00f2 dire questo di noi! Ciascuno di noi, non solo chi ha la vocazione sacerdotale, ha una responsabilit\u00e0 verso le sorelle e i fratelli, nell\u2019indicare loro la strada da percorrere: la testimonianza della nostra vita pu\u00f2 essere un\u2019indicazione di bene, ma pu\u00f2 anche scandalizzare il prossimo.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questa pagina di vangelo Ges\u00f9 ci ricorda per\u00f2 che il principio fondamentale per trovare la strada giusta \u00e8 ascoltare la sua voce. E quella voce \u00e8 nota al nostro cuore, perch\u00e9 \u00e8 in noi, nel nostro intimo. Per questo la possiamo riconoscere e seguire, se apriamo il cuore, se desideriamo davvero ascoltarla. In questo incontro a tu per tu con il Signore, che parla al nostro cuore, possiamo scoprire la nostra vocazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa voce amica, che \u00e8 quella del Pastore Bello, ci chiama, si fa riconoscere e ci guida. Ma lo fa nel pieno rispetto della nostra libert\u00e0. E infatti il Pastore non sta dietro al gregge, per controllarlo, spingere le pecore che restano indietro\u2026 Sta davanti! Si fida di noi, non ci costringe a seguirlo, ma ci aspetta con pazienza. Non \u00e8 solo il Pastore, Ges\u00f9, \u00e8 anche la Porta dell\u2019ovile, quella porta che ci permette di entrare per essere al riparo da ogni pericolo, ma anche di uscire, liberamente, sapendo che, quando decideremo di tornare, la troveremo aperta, perch\u00e9 Lui ci attende! \u00c8 la porta che ci fa entrare nel Regno, nella Salvezza. La Pasqua ci ha indicato dov\u2019\u00e8 la salvezza, Chi \u00e8 la salvezza. Il Pastore Bello \u00e8 la via della salvezza, la Verit\u00e0 che ci fa liberi, la Vita che non ha fine. \u00c8 in Lui e solo in Lui che troviamo l\u2019abbondanza della vita, quel \u201cmeglio della vita\u201d che il nostro cuore cerca e desidera.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03.05.2020 IV Domenica di Pasqua anno A LA DOMENICA DEL \u201cBUON PASTORE\u201d &nbsp; Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-10) In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un&#8217;altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, \u00e8 pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perch\u00e9 conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei\u00bb. Ges\u00f9 disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar\u00e0 salvato; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza\u00bb. _____________ La quarta domenica del tempo di Pasqua \u00e8 la domenica del Buon Pastore ed \u00e8 da molti anni anche la \u201cGiornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni\u201d, GMPV. Il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno, in cui ricorre la 57a GMPV \u00e8 un\u2019esortazione di papa Francesco \u201cDatevi al meglio della vita\u201d (Christus Vivit, 143). Ogni vita ha infatti una vocazione, cio\u00e8 riceve una personale chiamata da Dio, seguendo la quale si trova il meglio! E la pagina di vangelo che abbiamo letto ci aiuta a capire come e perch\u00e9. Siamo all\u2019inizio del capitolo 10 del vangelo di Giovanni. Nel capitolo 9, dedicato all\u2019episodio dell\u2019incontro tra Ges\u00f9 e il cieco nato, Ges\u00f9 di trovava ancora a Gerusalemme, nella zona del tempio, dove era in corso una discussione con i Giudei sulla fede. E il capitolo 10 riparte da l\u00ec, continua quel discorso. Questa premessa \u00e8 importante per capire cosa c\u2019\u00e8 all\u2019origine delle parole di Ges\u00f9, che identifica se stesso con il pastore buono (che significa anche bello), ma anche con la porta dell\u2019ovile. L\u2019immagine del pastore era nota ai Giudei, perch\u00e9 nell\u2019Antico Testamento, lo abbiamo sentito anche nel salmo responsoriale, Dio era il Pastore che guidava il popolo, Israele. Ed era un pastore che il profeta Ezechiele distingueva dal mercenario\u2026 i capi del popolo sono le guide, dovrebbero essere pastori, ma si dimostrano mercenari. E la denuncia di Ezechiele resta valida anche ai tempi di Ges\u00f9. I Giudei non capiscono ci\u00f2 che Ges\u00f9 sta dicendo, non capiscono che parla di loro. Ma ci\u00f2 che ci deve preoccupare oggi \u00e8 se Ges\u00f9 pu\u00f2 dire questo di noi! Ciascuno di noi, non solo chi ha la vocazione sacerdotale, ha una responsabilit\u00e0 verso le sorelle e i fratelli, nell\u2019indicare loro la strada da percorrere: la testimonianza della nostra vita pu\u00f2 essere un\u2019indicazione di bene, ma pu\u00f2 anche scandalizzare il prossimo. In questa pagina di vangelo Ges\u00f9 ci ricorda per\u00f2 che il principio fondamentale per trovare la strada giusta \u00e8 ascoltare la sua voce. E quella voce \u00e8 nota al nostro cuore, perch\u00e9 \u00e8 in noi, nel nostro intimo. Per questo la possiamo riconoscere e seguire, se apriamo il cuore, se desideriamo davvero ascoltarla. In questo incontro a tu per tu con il Signore, che parla al nostro cuore, possiamo scoprire la nostra vocazione. Questa voce amica, che \u00e8 quella del Pastore Bello, ci chiama, si fa riconoscere e ci guida. Ma lo fa nel pieno rispetto della nostra libert\u00e0. E infatti il Pastore non sta dietro al gregge, per controllarlo, spingere le pecore che restano indietro\u2026 Sta davanti! Si fida di noi, non ci costringe a seguirlo, ma ci aspetta con pazienza. Non \u00e8 solo il Pastore, Ges\u00f9, \u00e8 anche la Porta dell\u2019ovile, quella porta che ci permette di entrare per essere al riparo da ogni pericolo, ma anche di uscire, liberamente, sapendo che, quando decideremo di tornare, la troveremo aperta, perch\u00e9 Lui ci attende! \u00c8 la porta che ci fa entrare nel Regno, nella Salvezza. La Pasqua ci ha indicato dov\u2019\u00e8 la salvezza, Chi \u00e8 la salvezza. Il Pastore Bello \u00e8 la via della salvezza, la Verit\u00e0 che ci fa liberi, la Vita che non ha fine. \u00c8 in Lui e solo in Lui che troviamo l\u2019abbondanza della vita, quel \u201cmeglio della vita\u201d che il nostro cuore cerca e desidera. 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