{"id":7013,"date":"2020-05-09T21:59:45","date_gmt":"2020-05-09T19:59:45","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=7013"},"modified":"2020-05-09T22:02:32","modified_gmt":"2020-05-09T20:02:32","slug":"gv-14-1-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-14-1-12\/","title":{"rendered":"Gv 14, 1-12"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<p>10.05.2020 V Domenica di Pasqua anno A<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #bf650b;\">+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14, 1-12)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #bf650b;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto? Quando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, verr\u00f2 di nuovo e vi prender\u00f2 con me, perch\u00e9 dove sono io siate anche voi. <\/span><span style=\"color: #bf650b;\">E del luogo dove io vado, conoscete la via\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7015 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cid_95f-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cid_95f-300x213.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cid_95f.jpg 748w\" sizes=\"auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #bf650b;\">&nbsp;<\/span><span style=\"color: #bf650b;\">Gli disse Tommaso: \u00abSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #bf650b;\">Gli disse Filippo: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #bf650b;\">Credete a me: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede in me, anch&#8217;egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">________________________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La quinta domenica di Pasqua dell\u2019anno A ci presenta l\u2019inizio del capitolo 14 del vangelo di Giovanni. Siamo dunque durante l\u2019ultima cena di Ges\u00f9 con i suoi, quando ormai l\u2019ora della sua glorificazione \u00e8 giunta. Nel capitolo 13, dopo aver lavato i piedi ai Dodici, il Signore li aveva invitati ad amarsi l\u2019un l\u2019altro come Lui li amava. Il capitolo si era concluso con la predizione del rinnegamento da parte di Pietro. Subito dopo, il Maestro si rivolge ai suoi con le parole che costituiscono la bella notizia di questa domenica. Qual \u00e8 questa bella notizia?<\/p>\n<p align=\"justify\">Innanzitutto, Ges\u00f9 sa che la nostra fede \u00e8 spesso cos\u00ec piccola che prevale la paura. Ecco allora che dice: \u201cNon abbiate paura, abbiate fede!\u201d. Infatti la paura ci blocca, mentre aver fede significa mettersi con fiducia nella mani del Padre. E questa fiducia si basa anche sulle promesse di Ges\u00f9, come quella che abbiamo letto: nella casa del Padre il Signore Ges\u00f9 ci sta preparando il posto! Pi\u00f9 \u201cbella notizia\u201d di questa\u2026! Solo quando il posto sar\u00e0 pronto Egli torner\u00e0. Ci\u00f2 significa che la salvezza eterna \u00e8 un dono che Dio ci vuole fare; e ce lo vuole fare a ogni costo, tanto da mandare l\u2019Unigenito suo Figlio, che giunger\u00e0 a donare per salvare me fino all\u2019ultima goccia del suo preziosissimo Sangue. E poich\u00e9 il Figlio torner\u00e0 al Padre, per non lasciarci soli nella lotta con le nostre paure, ci doner\u00e0 lo Spirito.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Ancora una bella notizia: noi conosciamo la via del Regno! E un\u2019altra ancora: in Ges\u00f9 noi vediamo il volto del Padre! Il volto \u00e8 quello della Misericordia. La Via \u00e8 Ges\u00f9 stesso, che \u00e8 insieme anche la Verit\u00e0 e la Vita. \u00c8 la Via, come strada che porta a Dio, alla sua casa; \u00e8 la Verit\u00e0, disvelamento del Mistero di Dio; \u00e8 la Vita, come comunione con Dio, che \u00e8 il Signore della Vita, perch\u00e9 \u201cin Lui \u00e8 la vita\u201d (<em>Gv<\/em> <em>1,4<\/em>). C\u2019\u00e8 una vera e propria pretesa da parte di Ges\u00f9: <em>la Via, la Verit\u00e0, la Vita<\/em> significa anche l\u2019unica Via, l\u2019unica Verit\u00e0, l\u2019unica Vita! Ogni altra via \u00e8 via di salvezza se porta a Ges\u00f9 Via. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 verit\u00e0 al di fuori di Lui, \u00e8 un frammento di verit\u00e0, che si pu\u00f2 ricondurre a Lui. E infine non c\u2019\u00e8 vita vera, cio\u00e8 eterna, fuori da Lui.<\/p>\n<p align=\"justify\">Infine, l\u2019ennesima bella notizia di questa pagina di vangelo: chi cammina nella fede e accoglie la rivelazione di Cristo, compir\u00e0 le opere che Ges\u00f9 stesso ha compiuto, le opere di Dio, che pu\u00f2 intendersi anche come il compiere l\u2019opera di Dio che \u00e8 la sua Volont\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il <em>credete a me<\/em> del v.11 \u00e8 molto forte. Sembra quasi che Ges\u00f9 stia dicendo ai suoi che se facessero finalmente questo passo, con decisione, troverebbero le risposte a quegli interrogativi che li agitano. Credere \u00e8 lasciare che la luce divina illumini la nostra vita e la vita del mondo. Questa luce, che manifesta la comunione d\u2019amore della Trinit\u00e0, \u00e8 amore che genera amore, cammino che rende veramente fratelli, certezza dell\u2019unica Verit\u00e0 che salva, presenza di Vita che non muore. Chi entra in questa dinamica, entra nella salvezza, nella Gloria di Dio, l\u00e0 dove il Figlio \u00e8 alla destra del Padre. Egli torna al Padre proprio per essere presenza certa nella sua Chiesa. E proprio perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 \u201csua\u201d, i membri della comunit\u00e0 potranno compiere opere nel Suo Nome. Ges\u00f9 ha donato Parole di Vita; i suoi hanno gi\u00e0 riconosciuto che non vi \u00e8 altro luogo in cui potrebbero trovare una valida alternativa, anche se non capiscono (cfr Gv 6,59: \u201cSignore, da chi andremo?\u201d). Ma qui Ges\u00f9 aggiunge ancora qualcosa: la forza di quella Parola diventa motore della fede; e \u201ctutto \u00e8 possibile per chi crede\u201d (<em>Mc 9,23<\/em>)! Restare fedeli alla Parola ascoltata e accolta nella vita \u00e8 gi\u00e0 fare le opere del Signore. Dio Padre, infatti, prima di tutto \u201cvuole\u201d il Figlio, Parola fatta carne per la nostra salvezza. E questa salvezza si compie quando sappiamo riconoscere nel volto glorificato di Cristo, cio\u00e8 nel volto di Cristo consegnato alla passione, alla croce, quindi giunto alla risurrezione, il volto provvidente, misericordioso, amante, del Padre. Dunque, vivere la Parola \u00e8 compiere le opere di Dio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.05.2020 V Domenica di Pasqua anno A &nbsp; + Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14, 1-12) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abNon sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto? Quando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, verr\u00f2 di nuovo e vi prender\u00f2 con me, perch\u00e9 dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via\u00bb. &nbsp;Gli disse Tommaso: \u00abSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto\u00bb. Gli disse Filippo: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede in me, anch&#8217;egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre\u00bb. &nbsp; ________________________ La quinta domenica di Pasqua dell\u2019anno A ci presenta l\u2019inizio del capitolo 14 del vangelo di Giovanni. Siamo dunque durante l\u2019ultima cena di Ges\u00f9 con i suoi, quando ormai l\u2019ora della sua glorificazione \u00e8 giunta. Nel capitolo 13, dopo aver lavato i piedi ai Dodici, il Signore li aveva invitati ad amarsi l\u2019un l\u2019altro come Lui li amava. Il capitolo si era concluso con la predizione del rinnegamento da parte di Pietro. Subito dopo, il Maestro si rivolge ai suoi con le parole che costituiscono la bella notizia di questa domenica. Qual \u00e8 questa bella notizia? Innanzitutto, Ges\u00f9 sa che la nostra fede \u00e8 spesso cos\u00ec piccola che prevale la paura. Ecco allora che dice: \u201cNon abbiate paura, abbiate fede!\u201d. Infatti la paura ci blocca, mentre aver fede significa mettersi con fiducia nella mani del Padre. E questa fiducia si basa anche sulle promesse di Ges\u00f9, come quella che abbiamo letto: nella casa del Padre il Signore Ges\u00f9 ci sta preparando il posto! Pi\u00f9 \u201cbella notizia\u201d di questa\u2026! Solo quando il posto sar\u00e0 pronto Egli torner\u00e0. Ci\u00f2 significa che la salvezza eterna \u00e8 un dono che Dio ci vuole fare; e ce lo vuole fare a ogni costo, tanto da mandare l\u2019Unigenito suo Figlio, che giunger\u00e0 a donare per salvare me fino all\u2019ultima goccia del suo preziosissimo Sangue. E poich\u00e9 il Figlio torner\u00e0 al Padre, per non lasciarci soli nella lotta con le nostre paure, ci doner\u00e0 lo Spirito. Ancora una bella notizia: noi conosciamo la via del Regno! E un\u2019altra ancora: in Ges\u00f9 noi vediamo il volto del Padre! Il volto \u00e8 quello della Misericordia. La Via \u00e8 Ges\u00f9 stesso, che \u00e8 insieme anche la Verit\u00e0 e la Vita. \u00c8 la Via, come strada che porta a Dio, alla sua casa; \u00e8 la Verit\u00e0, disvelamento del Mistero di Dio; \u00e8 la Vita, come comunione con Dio, che \u00e8 il Signore della Vita, perch\u00e9 \u201cin Lui \u00e8 la vita\u201d (Gv 1,4). C\u2019\u00e8 una vera e propria pretesa da parte di Ges\u00f9: la Via, la Verit\u00e0, la Vita significa anche l\u2019unica Via, l\u2019unica Verit\u00e0, l\u2019unica Vita! Ogni altra via \u00e8 via di salvezza se porta a Ges\u00f9 Via. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 verit\u00e0 al di fuori di Lui, \u00e8 un frammento di verit\u00e0, che si pu\u00f2 ricondurre a Lui. E infine non c\u2019\u00e8 vita vera, cio\u00e8 eterna, fuori da Lui. Infine, l\u2019ennesima bella notizia di questa pagina di vangelo: chi cammina nella fede e accoglie la rivelazione di Cristo, compir\u00e0 le opere che Ges\u00f9 stesso ha compiuto, le opere di Dio, che pu\u00f2 intendersi anche come il compiere l\u2019opera di Dio che \u00e8 la sua Volont\u00e0. Il credete a me del v.11 \u00e8 molto forte. Sembra quasi che Ges\u00f9 stia dicendo ai suoi che se facessero finalmente questo passo, con decisione, troverebbero le risposte a quegli interrogativi che li agitano. Credere \u00e8 lasciare che la luce divina illumini la nostra vita e la vita del mondo. Questa luce, che manifesta la comunione d\u2019amore della Trinit\u00e0, \u00e8 amore che genera amore, cammino che rende veramente fratelli, certezza dell\u2019unica Verit\u00e0 che salva, presenza di Vita che non muore. Chi entra in questa dinamica, entra nella salvezza, nella Gloria di Dio, l\u00e0 dove il Figlio \u00e8 alla destra del Padre. 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