{"id":8390,"date":"2021-01-16T21:51:10","date_gmt":"2021-01-16T20:51:10","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=8390"},"modified":"2021-01-17T20:13:27","modified_gmt":"2021-01-17T19:13:27","slug":"gv-1-35-42","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/gv-1-35-42\/","title":{"rendered":"Gv 1, 35-42"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">17.01.2021 II Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ab3105;\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Che-cercate.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8391 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Che-cercate-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"260\"><\/a><span style=\"color: #c43104;\">+ Dal Vangelo secondo Giovanni (1, 35-42)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #c43104;\">In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, disse: \u00abEcco l\u2019agnello di Dio!\u00bb. E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cos\u00ec, seguirono Ges\u00f9.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #c43104;\">Ges\u00f9 allora si volt\u00f2 e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: \u00abChe cosa cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abRabb\u00ec \u2013 che, tradotto, significa maestro \u2013, dove dimori?\u00bb. Disse loro: \u00abVenite e vedrete\u00bb. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #c43104;\">Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontr\u00f2 per primo suo fratello Simone e gli disse: \u00abAbbiamo trovato il Messia\u00bb \u2013 che si traduce Cristo \u2013 e lo condusse da Ges\u00f9. Fissando lo sguardo su di lui, Ges\u00f9 disse: \u00abTu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa\u00bb \u2013 che significa Pietro.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">In questa II domenica del tempo ordinario la liturgia ci presenta il racconto che, nel vangelo di Giovanni, segue il Battesimo del Signore. Protagonisti sono due discepoli del Battista che, ascoltando la testimonianza del loro maestro, decidono di seguire Ges\u00f9. Il modo in cui avviene l\u2019incontro con il Signore che qui ci \u00e8 presentato \u00e8 paradigmatico dell\u2019incontro dell\u2019uomo con Dio che si rivela: io incontro Cristo perch\u00e9 lo cerco, ma lo trovo perch\u00e9 Lui si fa trovare e mi invita a casa sua! La sequenza di verbi che descrivono le azioni in questa pagina di vangelo \u00e8 particolarmente significativa: ascoltare, seguire, voltarsi, cercare, andare, vedere, fermarsi. Sono tutti espressione di un cammino di fede, nel quale i discepoli e il Maestro si incontrano e vogliono stare insieme: Ges\u00f9 \u00e8 il Maestro, il discepolo \u00e8 chi lo ascolta, lo cerca, lo segue, e accetta di fermarsi a casa sua.<\/p>\n<p align=\"justify\">Al centro di questa pagina c\u2019\u00e8 l\u2019incontro con Ges\u00f9, che il discepolo riconosce come Maestro, e che conosce ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 nel cuore di chi lo cerca; per questo pone la domanda: \u201cChe cosa cercate?\u201d. Ges\u00f9, grande pedagogo, educe la domanda, perch\u00e9 il discepolo possa giungere a rispondere nella verit\u00e0, senza maschere, ipocrisie, finzioni. Di solito, nel rapporto con Dio, siamo noi a fare le domande, pensiamo di essere noi che lo cerchiamo, che desideriamo \u201cvederlo\u201d. Ma quando Ges\u00f9 si volta e chiede, capiamo che lo possiamo incontrare nella verit\u00e0 solo se ci lasciamo da Lui guardare e interrogare. E l\u2019incontro non avviene in un momento stabilito, non c\u2019\u00e8 una tempistica predefinita o un luogo predisposto: non decidiamo noi, a noi sta solo essere pronti, per non lasciarci sfuggire l\u2019occasione di essere invitati a casa sua. E questo fermarsi da Lui mi insegna che per incontrare Ges\u00f9, imparare a conoscerlo, fare amicizia con Lui, l\u2019unica strada \u00e8 stare con Lui, fare della sua casa la nostra. L\u00ec, nella sua casa, che da quel momento \u00e8 la mia, scopro chi sono, il mio nome. E quell\u2019incontro resta indelebile, non dimenticher\u00f2 mai quell\u2019ora\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo nel tempo ordinario, secondo le indicazioni della liturgia. Ma la liturgia \u00e8 lo scorrere della nostra vita in compagnia del Signore, l\u2019ordinario \u00e8 la quotidianit\u00e0 ed \u00e8 nella quotidianit\u00e0 che il Signore viene, mi guarda, mi interroga, fa verit\u00e0, mi invita. Oggi siamo invitati a casa sua, andiamo e restiamo con Lui!<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17.01.2021 II Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; + Dal Vangelo secondo Giovanni (1, 35-42) In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, disse: \u00abEcco l\u2019agnello di Dio!\u00bb. E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cos\u00ec, seguirono Ges\u00f9. Ges\u00f9 allora si volt\u00f2 e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: \u00abChe cosa cercate?\u00bb. Gli risposero: \u00abRabb\u00ec \u2013 che, tradotto, significa maestro \u2013, dove dimori?\u00bb. Disse loro: \u00abVenite e vedrete\u00bb. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontr\u00f2 per primo suo fratello Simone e gli disse: \u00abAbbiamo trovato il Messia\u00bb \u2013 che si traduce Cristo \u2013 e lo condusse da Ges\u00f9. Fissando lo sguardo su di lui, Ges\u00f9 disse: \u00abTu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa\u00bb \u2013 che significa Pietro. &nbsp; In questa II domenica del tempo ordinario la liturgia ci presenta il racconto che, nel vangelo di Giovanni, segue il Battesimo del Signore. Protagonisti sono due discepoli del Battista che, ascoltando la testimonianza del loro maestro, decidono di seguire Ges\u00f9. Il modo in cui avviene l\u2019incontro con il Signore che qui ci \u00e8 presentato \u00e8 paradigmatico dell\u2019incontro dell\u2019uomo con Dio che si rivela: io incontro Cristo perch\u00e9 lo cerco, ma lo trovo perch\u00e9 Lui si fa trovare e mi invita a casa sua! La sequenza di verbi che descrivono le azioni in questa pagina di vangelo \u00e8 particolarmente significativa: ascoltare, seguire, voltarsi, cercare, andare, vedere, fermarsi. Sono tutti espressione di un cammino di fede, nel quale i discepoli e il Maestro si incontrano e vogliono stare insieme: Ges\u00f9 \u00e8 il Maestro, il discepolo \u00e8 chi lo ascolta, lo cerca, lo segue, e accetta di fermarsi a casa sua. Al centro di questa pagina c\u2019\u00e8 l\u2019incontro con Ges\u00f9, che il discepolo riconosce come Maestro, e che conosce ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 nel cuore di chi lo cerca; per questo pone la domanda: \u201cChe cosa cercate?\u201d. Ges\u00f9, grande pedagogo, educe la domanda, perch\u00e9 il discepolo possa giungere a rispondere nella verit\u00e0, senza maschere, ipocrisie, finzioni. Di solito, nel rapporto con Dio, siamo noi a fare le domande, pensiamo di essere noi che lo cerchiamo, che desideriamo \u201cvederlo\u201d. Ma quando Ges\u00f9 si volta e chiede, capiamo che lo possiamo incontrare nella verit\u00e0 solo se ci lasciamo da Lui guardare e interrogare. E l\u2019incontro non avviene in un momento stabilito, non c\u2019\u00e8 una tempistica predefinita o un luogo predisposto: non decidiamo noi, a noi sta solo essere pronti, per non lasciarci sfuggire l\u2019occasione di essere invitati a casa sua. E questo fermarsi da Lui mi insegna che per incontrare Ges\u00f9, imparare a conoscerlo, fare amicizia con Lui, l\u2019unica strada \u00e8 stare con Lui, fare della sua casa la nostra. L\u00ec, nella sua casa, che da quel momento \u00e8 la mia, scopro chi sono, il mio nome. E quell\u2019incontro resta indelebile, non dimenticher\u00f2 mai quell\u2019ora\u2026 Siamo nel tempo ordinario, secondo le indicazioni della liturgia. Ma la liturgia \u00e8 lo scorrere della nostra vita in compagnia del Signore, l\u2019ordinario \u00e8 la quotidianit\u00e0 ed \u00e8 nella quotidianit\u00e0 che il Signore viene, mi guarda, mi interroga, fa verit\u00e0, mi invita. Oggi siamo invitati a casa sua, andiamo e restiamo con Lui! Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":8391,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,199,200,159,123],"class_list":["post-8390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-gv-1-35-42","tag-ii-domenica-tempo-ordinario-b","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8390"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8402,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8390\/revisions\/8402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}