{"id":8435,"date":"2021-02-06T22:38:30","date_gmt":"2021-02-06T21:38:30","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=8435"},"modified":"2021-02-06T23:24:27","modified_gmt":"2021-02-06T22:24:27","slug":"mc-129-39","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-129-39\/","title":{"rendered":"Mc 1, 29-39"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">07.02.2021 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #38420a;\">+&nbsp;Dal Vangelo secondo Marco (1,29-39)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #38420a;\"><a style=\"color: #38420a;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00003-e1612646984139.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8436 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00003-e1612646984139-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"190\"><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin\u00f2 e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci\u00f2 ed ella li serviva.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #38420a;\">Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt\u00e0 era riunita davanti alla porta. Guar\u00ec molti che erano affetti da varie malattie e scacci\u00f2 molti dem\u00f2ni; ma non permetteva ai dem\u00f2ni di parlare, perch\u00e9 lo conoscevano.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #38420a;\"><a style=\"color: #38420a;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00001-e1612646954123.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8437 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00001-e1612646954123-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00001-e1612646954123-300x211.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/20180202122750_00001-e1612646954123.jpg 592w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Al mattino presto si alz\u00f2 quando ancora era buio e, uscito, si ritir\u00f2 in un luogo deserto, e l\u00e0 pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: \u00abTutti ti cercano!\u00bb. Egli disse loro: \u00abAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch\u00e9 io predichi anche l\u00e0; per questo infatti sono venuto!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #38420a;\">E and\u00f2 per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem\u00f2ni.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo giunti alla quinta domenica del tempo ordinario e il vangelo di Marco ci mostra il seguito della \u201cgiornata di Ges\u00f9\u201d, di cui abbiamo visto la prima parte domenica scorsa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Signore esce con i suoi primi apostoli dalla sinagoga e si reca in casa di due di loro, Simone e Andrea. Questo passaggio \u00e8 importantissimo, perch\u00e9 ci ricorda che per noi cristiani il luogo dell\u2019incontro con il Signore non \u00e8 prima di tutto l\u2019edificio sacro, ma la casa! In questo tempo di pandemia a lungo non abbiamo potuto andare in chiesa e ci\u00f2 \u00e8 stato motivo di sofferenza per noi, certamente. Ma \u00e8 importante che ci ricordiamo che fin dall\u2019inizio i cristiani si sono riuniti nelle case e che \u00e8 prima di tutto nei luoghi quotidiani e intimi che Dio si manifesta presente e operante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella casa di Pietro c\u2019\u00e8 la suocera di questi che \u00e8 malata. Non pensiamo alla febbre come a una cosa da poco, erano altri tempi e la febbre \u00e8 sintomo di una malattia non meglio identificata, ma probabilmente grave. Qui \u00e8 prezioso notare come siano i presenti che raccontano a Ges\u00f9 la situazione di questa donna: ci ricorda il valore insostituibile dell\u2019intercessione. La comunit\u00e0 credente si basa su questo portarci gli uni gli altri a Dio nella preghiera. Tutti ne abbiamo bisogno, perch\u00e9 tutti abbiamo infermit\u00e0 pi\u00f9 o meno visibili, da guarire. E Ges\u00f9, come dice Lui stesso pi\u00f9 avanti nel vangelo di oggi, \u00e8 venuto per questo, \u00e8 venuto per donare la guarigione che scaturisce dalla sua presenza a tutti. Non guarisce solo la suocera di Pietro, ma \u201ctutti i malati e gli indemoniati\u201d; e, di nuovo, questi sono tutti portati a Lui da altri!<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 normale che tutti cerchino Ges\u00f9, come Gli viene riferito, ma \u00e8 importante sottolineare che Egli non \u00e8 venuto solo per chi Lo cerca, \u00e8 venuto per \u201ctoccare\u201d tutti con la potenza della sua presenza che guarisce, risana, dona vita nuova. Ed \u00e8 bellissimo che la fedelt\u00e0 a questa sua missione si fonda, per il Signore stesso, sulla preghiera. Poich\u00e9 la sua giornata \u00e8 tutta piena di incontri, la notte \u00e8 per la preghiera. Si dice questo anche del nostro santo padre Domenico: di giorno instancabile annunciatore della Parola, di notte intercessore per tutti, soprattutto per i peccatori.<\/p>\n<p align=\"justify\">La suocera di Pietro ci insegna poi come l\u2019efficacia della guarigione di Ges\u00f9 si renda visibile nel servizio: \u00e8 stata liberata dal suo male e subito questa donna si mette a servire gli ospiti! Quell\u2019imperfetto del verbo \u201cservire\u201d \u00e8 molto bello: il servizio non \u00e8 azione puntuale, \u00e8 mettersi davanti al prossimo con amore, senza soluzione di continuit\u00e0, solo per amore, nella gratuit\u00e0 di chi ha la sua ricompensa proprio nel donare. La comunit\u00e0 credente \u00e8 contrassegnata da questo servizio reciproco che si fa carico di ogni fratello e sorella, perch\u00e9 \u201cc\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere\u201d\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Non siamo in grado di comprendere il mistero del male, non capiamo il perch\u00e9 di questa pandemia come di tanti altri flagelli che provocano sofferenza all\u2019umanit\u00e0. Ma sappiamo che per questo il Signore \u00e8 venuto. E sappiamo che la sua presenza \u00e8 sorgente di vita, capace di guarire il nostro cuore indurito; a noi la libert\u00e0 di desiderare questa guarigione e lasciarLo operare nella nostra vita, diventando quei fratelli e sorelle che portano a Lui tutti gli infermi, nel corpo e nello spirito, con fiducia e speranza, e che si mettono ai piedi del prossimo con amore.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: EB Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Immagini:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: EB Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><em>Ges\u00f9 guarisce la suocera di Pietro,&nbsp;<\/em><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: EB Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">acquarello di Maria Cavazzini Fortini, febbraio 2018<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: EB Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><em>Ges\u00f9 in preghiera,&nbsp;<\/em><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: EB Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">acquarello di Maria Cavazzini Fortini, febbraio 2018<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07.02.2021 V Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Marco (1,29-39) In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin\u00f2 e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci\u00f2 ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt\u00e0 era riunita davanti alla porta. Guar\u00ec molti che erano affetti da varie malattie e scacci\u00f2 molti dem\u00f2ni; ma non permetteva ai dem\u00f2ni di parlare, perch\u00e9 lo conoscevano. Al mattino presto si alz\u00f2 quando ancora era buio e, uscito, si ritir\u00f2 in un luogo deserto, e l\u00e0 pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: \u00abTutti ti cercano!\u00bb. Egli disse loro: \u00abAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch\u00e9 io predichi anche l\u00e0; per questo infatti sono venuto!\u00bb. E and\u00f2 per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem\u00f2ni. &nbsp; Siamo giunti alla quinta domenica del tempo ordinario e il vangelo di Marco ci mostra il seguito della \u201cgiornata di Ges\u00f9\u201d, di cui abbiamo visto la prima parte domenica scorsa. Il Signore esce con i suoi primi apostoli dalla sinagoga e si reca in casa di due di loro, Simone e Andrea. Questo passaggio \u00e8 importantissimo, perch\u00e9 ci ricorda che per noi cristiani il luogo dell\u2019incontro con il Signore non \u00e8 prima di tutto l\u2019edificio sacro, ma la casa! In questo tempo di pandemia a lungo non abbiamo potuto andare in chiesa e ci\u00f2 \u00e8 stato motivo di sofferenza per noi, certamente. Ma \u00e8 importante che ci ricordiamo che fin dall\u2019inizio i cristiani si sono riuniti nelle case e che \u00e8 prima di tutto nei luoghi quotidiani e intimi che Dio si manifesta presente e operante. Nella casa di Pietro c\u2019\u00e8 la suocera di questi che \u00e8 malata. Non pensiamo alla febbre come a una cosa da poco, erano altri tempi e la febbre \u00e8 sintomo di una malattia non meglio identificata, ma probabilmente grave. Qui \u00e8 prezioso notare come siano i presenti che raccontano a Ges\u00f9 la situazione di questa donna: ci ricorda il valore insostituibile dell\u2019intercessione. La comunit\u00e0 credente si basa su questo portarci gli uni gli altri a Dio nella preghiera. Tutti ne abbiamo bisogno, perch\u00e9 tutti abbiamo infermit\u00e0 pi\u00f9 o meno visibili, da guarire. E Ges\u00f9, come dice Lui stesso pi\u00f9 avanti nel vangelo di oggi, \u00e8 venuto per questo, \u00e8 venuto per donare la guarigione che scaturisce dalla sua presenza a tutti. Non guarisce solo la suocera di Pietro, ma \u201ctutti i malati e gli indemoniati\u201d; e, di nuovo, questi sono tutti portati a Lui da altri! \u00c8 normale che tutti cerchino Ges\u00f9, come Gli viene riferito, ma \u00e8 importante sottolineare che Egli non \u00e8 venuto solo per chi Lo cerca, \u00e8 venuto per \u201ctoccare\u201d tutti con la potenza della sua presenza che guarisce, risana, dona vita nuova. Ed \u00e8 bellissimo che la fedelt\u00e0 a questa sua missione si fonda, per il Signore stesso, sulla preghiera. Poich\u00e9 la sua giornata \u00e8 tutta piena di incontri, la notte \u00e8 per la preghiera. Si dice questo anche del nostro santo padre Domenico: di giorno instancabile annunciatore della Parola, di notte intercessore per tutti, soprattutto per i peccatori. La suocera di Pietro ci insegna poi come l\u2019efficacia della guarigione di Ges\u00f9 si renda visibile nel servizio: \u00e8 stata liberata dal suo male e subito questa donna si mette a servire gli ospiti! Quell\u2019imperfetto del verbo \u201cservire\u201d \u00e8 molto bello: il servizio non \u00e8 azione puntuale, \u00e8 mettersi davanti al prossimo con amore, senza soluzione di continuit\u00e0, solo per amore, nella gratuit\u00e0 di chi ha la sua ricompensa proprio nel donare. La comunit\u00e0 credente \u00e8 contrassegnata da questo servizio reciproco che si fa carico di ogni fratello e sorella, perch\u00e9 \u201cc\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere\u201d\u2026 Non siamo in grado di comprendere il mistero del male, non capiamo il perch\u00e9 di questa pandemia come di tanti altri flagelli che provocano sofferenza all\u2019umanit\u00e0. Ma sappiamo che per questo il Signore \u00e8 venuto. E sappiamo che la sua presenza \u00e8 sorgente di vita, capace di guarire il nostro cuore indurito; a noi la libert\u00e0 di desiderare questa guarigione e lasciarLo operare nella nostra vita, diventando quei fratelli e sorelle che portano a Lui tutti gli infermi, nel corpo e nello spirito, con fiducia e speranza, e che si mettono ai piedi del prossimo con amore. Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo &nbsp; Immagini: Ges\u00f9 guarisce la suocera di Pietro,&nbsp;acquarello di Maria Cavazzini Fortini, febbraio 2018 Ges\u00f9 in preghiera,&nbsp;acquarello di Maria Cavazzini Fortini, febbraio 2018<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":8436,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,209,159,210,123],"class_list":["post-8435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-mc-1_29-39","tag-sr-marinella-op","tag-v-domenica-tempo-ordinario-b","tag-vangelo-di-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8435"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8448,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8435\/revisions\/8448"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}