{"id":8541,"date":"2021-02-16T22:19:08","date_gmt":"2021-02-16T21:19:08","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=8541"},"modified":"2021-02-16T22:19:54","modified_gmt":"2021-02-16T21:19:54","slug":"mt-61-6-16-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mt-61-6-16-18\/","title":{"rendered":"Mt 6, 1-6. 16-18"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">17.02.2021 Mercoled\u00ec delle Ceneri<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800080;\"><a style=\"color: #800080;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8536 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2-300x162.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2-1024x554.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2-768x415.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuaresimaCeneri2021_2.jpg 1233w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #401140;\">Dal Vangelo secondo Matteo (6,1-6.16-18)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401140;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401140;\">\u00abState attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c&#8217;\u00e8 ricompensa per voi presso il Padre vostro che \u00e8 nei cieli.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401140;\">Dunque, quando fai l&#8217;elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ip\u00f2criti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l&#8217;elemosina, non sappia la tua sinistra ci\u00f2 che fa la tua destra, perch\u00e9 la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401140;\">E quando pregate, non siate simili agli ip\u00f2criti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che \u00e8 nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401140;\">E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ip\u00f2criti, che assumono un&#8217;aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, prof\u00f9mati la testa e l\u00e0vati il volto, perch\u00e9 la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che \u00e8 nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comincia la quaresima e ogni anno la liturgia ci propone questo brano di vangelo tratto dal \u201cDiscorso della Montagna\u201d, che occupa i capitoli 5,6 e 7 di Matteo. Qui siamo nel centro del discorso, nel capitolo 6. Ges\u00f9 sta parlando alla folla, seduto sul monte, attorniato dai suoi discepoli. Nel capitolo precedente, dopo aver annunciato le beatitudini, il Maestro ha proposto una rilettura dell\u2019antica Legge, che sgorga dalla \u201cgiustizia\u201d, una giustizia superiore, che non \u00e8 altro che quella di Dio stesso, il solo Giusto. Perci\u00f2, la pagina di oggi pone le nostre azioni sotto questo stesso cappello: la giustizia, la nostra giustizia, che non pu\u00f2 essere quella degli scribi e dei farisei, non pu\u00f2 essere cio\u00e8 una semplice osservanza della Legge, deve andare oltre, tendere a quella di Dio, quindi tendere a fare la sua volont\u00e0, che \u00e8 una volont\u00e0 d\u2019amore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Leggiamo allora le tre \u201copere\u201d che caratterizzano il tempo di quaresima in questa ottica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019elemosina non \u00e8 dare del proprio superfluo, magari in modo da far vedere come siamo buoni e generosi\u2026 l\u2019elemosina \u00e8 sorella della misericordia! Allora sono chiamata a riconoscere ci\u00f2 di cui il mio prossimo ha bisogno, pronta a rinunciare a ci\u00f2 che mi appartiene. \u00c8 un distacco da desiderare e richiedere, che avviene gradualmente, ma nel quale troveremo la verit\u00e0 di noi stessi. Scopriremo infatti che nel profondo del nostro cuore c\u2019\u00e8 un solo autentico desiderio, che \u00e8 il Sommo Bene, Dio stesso, davanti al quale ogni altro possesso non ha valore. Per stare con Lui posso rinunciare a tutto,<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ed ecco allora la preghiera: \u00e8 l\u00ec, nel segreto della mia stanza, nella cella del mio cuore, che mi incontro con il Signore, che mi conosce, che mi ascolta e che mi parla. La preghiera \u00e8 relazione con Dio, una relazione che si fa sempre pi\u00f9 autentica mano a mano che prego. E se ogni relazione contribuisce a definire chi sono, quella con Dio mi porta a guardarmi come mi guarda Lui e dunque ad avere il suo stesso sguardo su ogni persona, su ogni situazione, sul mondo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Infine il digiuno, come momento di festa: digiunare non \u00e8 solo non mangiare, saltare un pasto\u2026 possiamo digiunare da tante cose, da tutto ci\u00f2 che occupa le nostre giornate al punto da mettere in secondo piano quella relazione fondamentale con Dio che cresce nella preghiera. Ecco perch\u00e9 il digiuno \u00e8 festa: toglie il superfluo, toglie le distrazioni e ci porta all\u2019incontro con Colui che nel suo amore \u00e8 venuto a salvarci, a ravvivare in noi la speranza, a donarci gioia piena.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Abbiamo davanti quaranta giorni, che la Chiesa ci offre come spazio e tempo per camminare su questa strada: crescere nella giustizia, quindi crescere nella misericordia, nell\u2019amore, guardando al Signore, senza distrazioni, ma con fiducia, mettendoci ogni giorno nella sue mani, perch\u00e9 la grazia di questo stare con Lui faccia del nostro cuore la sua casa, il luogo della festa che non ha fine. Buona Quaresima.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17.02.2021 Mercoled\u00ec delle Ceneri &nbsp; Dal Vangelo secondo Matteo (6,1-6.16-18) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abState attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c&#8217;\u00e8 ricompensa per voi presso il Padre vostro che \u00e8 nei cieli. Dunque, quando fai l&#8217;elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ip\u00f2criti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l&#8217;elemosina, non sappia la tua sinistra ci\u00f2 che fa la tua destra, perch\u00e9 la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0. E quando pregate, non siate simili agli ip\u00f2criti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che \u00e8 nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ip\u00f2criti, che assumono un&#8217;aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verit\u00e0 io vi dico: hanno gi\u00e0 ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, prof\u00f9mati la testa e l\u00e0vati il volto, perch\u00e9 la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che \u00e8 nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0\u00bb. Comincia la quaresima e ogni anno la liturgia ci propone questo brano di vangelo tratto dal \u201cDiscorso della Montagna\u201d, che occupa i capitoli 5,6 e 7 di Matteo. Qui siamo nel centro del discorso, nel capitolo 6. Ges\u00f9 sta parlando alla folla, seduto sul monte, attorniato dai suoi discepoli. Nel capitolo precedente, dopo aver annunciato le beatitudini, il Maestro ha proposto una rilettura dell\u2019antica Legge, che sgorga dalla \u201cgiustizia\u201d, una giustizia superiore, che non \u00e8 altro che quella di Dio stesso, il solo Giusto. Perci\u00f2, la pagina di oggi pone le nostre azioni sotto questo stesso cappello: la giustizia, la nostra giustizia, che non pu\u00f2 essere quella degli scribi e dei farisei, non pu\u00f2 essere cio\u00e8 una semplice osservanza della Legge, deve andare oltre, tendere a quella di Dio, quindi tendere a fare la sua volont\u00e0, che \u00e8 una volont\u00e0 d\u2019amore. Leggiamo allora le tre \u201copere\u201d che caratterizzano il tempo di quaresima in questa ottica. L\u2019elemosina non \u00e8 dare del proprio superfluo, magari in modo da far vedere come siamo buoni e generosi\u2026 l\u2019elemosina \u00e8 sorella della misericordia! Allora sono chiamata a riconoscere ci\u00f2 di cui il mio prossimo ha bisogno, pronta a rinunciare a ci\u00f2 che mi appartiene. \u00c8 un distacco da desiderare e richiedere, che avviene gradualmente, ma nel quale troveremo la verit\u00e0 di noi stessi. Scopriremo infatti che nel profondo del nostro cuore c\u2019\u00e8 un solo autentico desiderio, che \u00e8 il Sommo Bene, Dio stesso, davanti al quale ogni altro possesso non ha valore. Per stare con Lui posso rinunciare a tutto, Ed ecco allora la preghiera: \u00e8 l\u00ec, nel segreto della mia stanza, nella cella del mio cuore, che mi incontro con il Signore, che mi conosce, che mi ascolta e che mi parla. La preghiera \u00e8 relazione con Dio, una relazione che si fa sempre pi\u00f9 autentica mano a mano che prego. E se ogni relazione contribuisce a definire chi sono, quella con Dio mi porta a guardarmi come mi guarda Lui e dunque ad avere il suo stesso sguardo su ogni persona, su ogni situazione, sul mondo. Infine il digiuno, come momento di festa: digiunare non \u00e8 solo non mangiare, saltare un pasto\u2026 possiamo digiunare da tante cose, da tutto ci\u00f2 che occupa le nostre giornate al punto da mettere in secondo piano quella relazione fondamentale con Dio che cresce nella preghiera. Ecco perch\u00e9 il digiuno \u00e8 festa: toglie il superfluo, toglie le distrazioni e ci porta all\u2019incontro con Colui che nel suo amore \u00e8 venuto a salvarci, a ravvivare in noi la speranza, a donarci gioia piena. Abbiamo davanti quaranta giorni, che la Chiesa ci offre come spazio e tempo per camminare su questa strada: crescere nella giustizia, quindi crescere nella misericordia, nell\u2019amore, guardando al Signore, senza distrazioni, ma con fiducia, mettendoci ogni giorno nella sue mani, perch\u00e9 la grazia di questo stare con Lui faccia del nostro cuore la sua casa, il luogo della festa che non ha fine. Buona Quaresima. 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