{"id":9167,"date":"2021-06-26T21:38:28","date_gmt":"2021-06-26T19:38:28","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9167"},"modified":"2021-06-26T23:28:46","modified_gmt":"2021-06-26T21:28:46","slug":"mc-5-21-43","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-5-21-43\/","title":{"rendered":"Mc 5, 21-43"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">27.06.2021 XIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">Dal Vangelo secondo Marco (5, 21-43)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">In quel tempo, essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: \u00abLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e9 sia salvata e viva\u00bb. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #473624;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9170 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4-lemorroissa-e-gesc3b9-288x300.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4-lemorroissa-e-gesc3b9-288x300.jpg 288w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4-lemorroissa-e-gesc3b9-984x1024.jpg 984w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4-lemorroissa-e-gesc3b9-768x799.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/4-lemorroissa-e-gesc3b9.jpg 994w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla e da dietro tocc\u00f2 il suo mantello. Diceva infatti: \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare le sue vesti, sar\u00f2 salvata\u00bb. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue e sent\u00ec nel suo corpo che era guarita dal male.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">E subito Ges\u00f9, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u00abChi ha toccato le mie vesti?\u00bb. I suoi discepoli gli dissero: \u00abTu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: &#8220;Chi mi ha toccato?&#8221;\u00bb. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. Ed egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: \u00abTua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e9 disturbi ancora il Maestro?\u00bb. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, soltanto abbi fede!\u00bb. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch\u00e9 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #473624;\">Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e9 vi agitate e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e9 il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr\u00f2 dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: \u00abTalit\u00e0 kum\u00bb, che significa: \u00abFanciulla, io ti dico: \u00e0lzati!\u00bb. E subito la fanciulla si alz\u00f2 e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">________________________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mano-de-Dios-con-otra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9168 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mano-de-Dios-con-otra-300x111.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mano-de-Dios-con-otra-300x111.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mano-de-Dios-con-otra-768x284.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/mano-de-Dios-con-otra.jpg 851w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In questa lunga, intensa pagina del vangelo di Marco si intrecciano due eventi prodigiosi. Impossibile pensare di commentarla tutta in poche righe\u2026 fermiamoci sulla figura di Ges\u00f9 e sulle sue parole. Ha gi\u00e0 compiuto segni prodigiosi, le folle lo cercano, anche se ancora non sanno chi sia veramente. E il Signore, con la disponibilit\u00e0 ad andare incontro a tutti, ad ascoltare i bisogni di tutti, mostra una attenzione che, per noi che lo riconosciamo come il Figlio di Dio, diventa la prova della sua volont\u00e0 di donare la salvezza a tutti coloro che desiderano riceverla. Ecco che allora diventano importanti la sue parole: chi lo incontra, incontra il Salvatore se lo incontra con la fede. Sia la donna che il capo della sinagoga mostrano la loro fede, che non significa solo guarigione, ma salvezza, che \u00e8 un dono infinitamente pi\u00f9 grande, perch\u00e9 nessun bravo medico lo pu\u00f2 dare: solo Dio salva.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 usa gesti e parole di grande tenerezza verso le persone sofferenti che incontra. L\u2019emorroissa, spinta dalla sua condizione di malattia cos\u00ec prolungata, ha fatto un gesto assolutamente inaccettabile per un giudeo osservante della Legge: lei, donna resa impura dalla sua condizione, si avvicina a Ges\u00f9 e ne tocca il mantello. Ma il Maestro la chiama \u201cFiglia\u201d, quindi la tranquillizza dicendole di andare in pace. Quando poi Ges\u00f9 giunge a casa di Giairo, mentre altri rimproverano il capo della sinagoga, il Signore gli rivolge le parole che Dio continuamente ripete, lungo la storia della salvezza, all\u2019uomo provato dalla vita: \u201cNon temere!\u201d; quindi prende la mano della bambina e la fa alzare, poi si preoccupa che le venga dato da mangiare\u2026 Proprio in queste situazioni in cui Ges\u00f9 manifesta di essere il Signore, emerge nella maniera pi\u00f9 piena la sua perfetta umanit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Con l\u2019emorroissa, con Giairo, mettiamoci alla ricerca del Signore, con fede, perch\u00e9 possiamo essere salvati. E guardiamo a Lui come all\u2019uomo perfetto, che ci ricorda che la bellezza della nostra umanit\u00e0 si manifesta pienamente in gesti e parole di autentica compassione, di misericordia.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27.06.2021 XIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (5, 21-43) In quel tempo, essendo Ges\u00f9 passato di nuovo in barca all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Gi\u00e0iro, il quale, come lo vide, gli si gett\u00f2 ai piedi e lo supplic\u00f2 con insistenza: \u00abLa mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch\u00e9 sia salvata e viva\u00bb. And\u00f2 con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges\u00f9, venne tra la folla e da dietro tocc\u00f2 il suo mantello. Diceva infatti: \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare le sue vesti, sar\u00f2 salvata\u00bb. E subito le si ferm\u00f2 il flusso di sangue e sent\u00ec nel suo corpo che era guarita dal male. E subito Ges\u00f9, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u00abChi ha toccato le mie vesti?\u00bb. I suoi discepoli gli dissero: \u00abTu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: &#8220;Chi mi ha toccato?&#8221;\u00bb. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. Ed egli le disse: \u00abFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male\u00bb. Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: \u00abTua figlia \u00e8 morta. Perch\u00e9 disturbi ancora il Maestro?\u00bb. Ma Ges\u00f9, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: \u00abNon temere, soltanto abbi fede!\u00bb. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch\u00e9 a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: \u00abPerch\u00e9 vi agitate e piangete? La bambina non \u00e8 morta, ma dorme\u00bb. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s\u00e9 il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr\u00f2 dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: \u00abTalit\u00e0 kum\u00bb, che significa: \u00abFanciulla, io ti dico: \u00e0lzati!\u00bb. E subito la fanciulla si alz\u00f2 e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare. &nbsp; ________________________ In questa lunga, intensa pagina del vangelo di Marco si intrecciano due eventi prodigiosi. Impossibile pensare di commentarla tutta in poche righe\u2026 fermiamoci sulla figura di Ges\u00f9 e sulle sue parole. Ha gi\u00e0 compiuto segni prodigiosi, le folle lo cercano, anche se ancora non sanno chi sia veramente. E il Signore, con la disponibilit\u00e0 ad andare incontro a tutti, ad ascoltare i bisogni di tutti, mostra una attenzione che, per noi che lo riconosciamo come il Figlio di Dio, diventa la prova della sua volont\u00e0 di donare la salvezza a tutti coloro che desiderano riceverla. Ecco che allora diventano importanti la sue parole: chi lo incontra, incontra il Salvatore se lo incontra con la fede. Sia la donna che il capo della sinagoga mostrano la loro fede, che non significa solo guarigione, ma salvezza, che \u00e8 un dono infinitamente pi\u00f9 grande, perch\u00e9 nessun bravo medico lo pu\u00f2 dare: solo Dio salva. Ges\u00f9 usa gesti e parole di grande tenerezza verso le persone sofferenti che incontra. L\u2019emorroissa, spinta dalla sua condizione di malattia cos\u00ec prolungata, ha fatto un gesto assolutamente inaccettabile per un giudeo osservante della Legge: lei, donna resa impura dalla sua condizione, si avvicina a Ges\u00f9 e ne tocca il mantello. Ma il Maestro la chiama \u201cFiglia\u201d, quindi la tranquillizza dicendole di andare in pace. Quando poi Ges\u00f9 giunge a casa di Giairo, mentre altri rimproverano il capo della sinagoga, il Signore gli rivolge le parole che Dio continuamente ripete, lungo la storia della salvezza, all\u2019uomo provato dalla vita: \u201cNon temere!\u201d; quindi prende la mano della bambina e la fa alzare, poi si preoccupa che le venga dato da mangiare\u2026 Proprio in queste situazioni in cui Ges\u00f9 manifesta di essere il Signore, emerge nella maniera pi\u00f9 piena la sua perfetta umanit\u00e0. Con l\u2019emorroissa, con Giairo, mettiamoci alla ricerca del Signore, con fede, perch\u00e9 possiamo essere salvati. E guardiamo a Lui come all\u2019uomo perfetto, che ci ricorda che la bellezza della nostra umanit\u00e0 si manifesta pienamente in gesti e parole di autentica compassione, di misericordia. 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