{"id":9179,"date":"2021-07-03T21:36:38","date_gmt":"2021-07-03T19:36:38","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9179"},"modified":"2021-07-03T21:43:03","modified_gmt":"2021-07-03T19:43:03","slug":"mc-61-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-61-6\/","title":{"rendered":"Mc 6, 1-6"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">4.07.2021 XIV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #17324f;\"> Dal Vangelo secondo Marco (6,1-6)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #17324f;\">In quel tempo, Ges\u00f9 venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #17324f;\">Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: \u00abDa dove gli vengono queste cose? E che sapienza \u00e8 quella che gli \u00e8 stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non \u00e8 costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?\u00bb. Ed era per loro motivo di scandalo.<a style=\"color: #17324f;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9182 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs-300x161.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs-300x161.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs-1024x550.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs-768x412.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/sdgfs.jpg 1403w\" sizes=\"auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #17324f;\">Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abUn profeta non \u00e8 disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u00bb. E l\u00ec non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guar\u00ec. E si meravigliava della loro incredulit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #17324f;\">Ges\u00f9 percorreva i villaggi d&#8217;intorno, insegnando.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">________________<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 prosegue nel suo peregrinare per la Galilea, portando la novit\u00e0 della sua Parola e dei segni che la accompagnano. Giunge l\u00e0 dove \u00e8 cresciuto, dove tutti lo conoscono. E proprio in questo luogo incontra l&#8217;incredulit\u00e0. Abbiamo visto proprio domenica scorsa come la fede sia necessaria per aprirsi alla novit\u00e0 di Cristo e lasciare che Egli compia meraviglie nella nostra vita. Invece i suoi compaesani non riescono ad andare oltre le apparenze. Ges\u00f9, con il suo commento, sottolinea con un detto proverbiale il fatto che \u00abun profeta non \u00e8 disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u00bb. Ma come mai? Forse perch\u00e9 \u00e8 difficile superare le nostre precomprensioni&#8230; Quando conosciamo una persona, pretendiamo di sapere e capire tutto di lei, la \u201cinscatoliamo\u201d in preconcetti che le tolgono e ci tolgono la libert\u00e0 di sorprenderci.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Noi non siamo semplicemente creature biologicamente determinate da ci\u00f2 che ereditiamo dai nostri genitori, dalle nostre famiglie, dalla nostra storia personale, perch\u00e9 tutto questo non prende in considerazione l&#8217;opera della grazia, l&#8217;unicit\u00e0 di cui ciascuno \u00e8 portatore. E se questo vale per ogni persona umana, vale ancor di pi\u00f9 per Ges\u00f9, vero uomo e vero Dio, del cui mistero noi non siamo in grado di comprendere se non una piccola parte, ci\u00f2 che Egli stesso ci rivela di S\u00e9.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo a Dio un cuore libero di amare al di l\u00e0 dei pregiudizi, un cuore e una mente capaci di apertura al mistero di Dio stesso e dell&#8217;uomo. Chiediamogli di non essere mai tra coloro che classificano il prossimo come \u201cfiglio o figlia di\u201d altri, ma come fratello e sorella da amare nella sua unicit\u00e0. E chiediamo insieme anche la grazia di riconoscerci come unici, preziosi e amati.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4.07.2021 XIV Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (6,1-6) In quel tempo, Ges\u00f9 venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: \u00abDa dove gli vengono queste cose? E che sapienza \u00e8 quella che gli \u00e8 stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non \u00e8 costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?\u00bb. Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abUn profeta non \u00e8 disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u00bb. E l\u00ec non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guar\u00ec. E si meravigliava della loro incredulit\u00e0. Ges\u00f9 percorreva i villaggi d&#8217;intorno, insegnando. ________________ Ges\u00f9 prosegue nel suo peregrinare per la Galilea, portando la novit\u00e0 della sua Parola e dei segni che la accompagnano. Giunge l\u00e0 dove \u00e8 cresciuto, dove tutti lo conoscono. E proprio in questo luogo incontra l&#8217;incredulit\u00e0. Abbiamo visto proprio domenica scorsa come la fede sia necessaria per aprirsi alla novit\u00e0 di Cristo e lasciare che Egli compia meraviglie nella nostra vita. Invece i suoi compaesani non riescono ad andare oltre le apparenze. Ges\u00f9, con il suo commento, sottolinea con un detto proverbiale il fatto che \u00abun profeta non \u00e8 disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua\u00bb. Ma come mai? Forse perch\u00e9 \u00e8 difficile superare le nostre precomprensioni&#8230; Quando conosciamo una persona, pretendiamo di sapere e capire tutto di lei, la \u201cinscatoliamo\u201d in preconcetti che le tolgono e ci tolgono la libert\u00e0 di sorprenderci. Noi non siamo semplicemente creature biologicamente determinate da ci\u00f2 che ereditiamo dai nostri genitori, dalle nostre famiglie, dalla nostra storia personale, perch\u00e9 tutto questo non prende in considerazione l&#8217;opera della grazia, l&#8217;unicit\u00e0 di cui ciascuno \u00e8 portatore. E se questo vale per ogni persona umana, vale ancor di pi\u00f9 per Ges\u00f9, vero uomo e vero Dio, del cui mistero noi non siamo in grado di comprendere se non una piccola parte, ci\u00f2 che Egli stesso ci rivela di S\u00e9. 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