{"id":9346,"date":"2021-08-28T17:43:51","date_gmt":"2021-08-28T15:43:51","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9346"},"modified":"2021-10-02T13:39:23","modified_gmt":"2021-10-02T11:39:23","slug":"mc-71-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-71-23\/","title":{"rendered":"Mc 7,1-23"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">29.08.2021 XXII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Dal Vangelo secondo Marco ( 7,1-8.14-15.21-23)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">In quel tempo, si riunirono attorno a Ges\u00f9 i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cio\u00e8 non lavate \u2013 i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti \u2013, quei farisei e scribi lo interrogarono: \u00abPerch\u00e9 i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Ed egli rispose loro: \u00abBene ha profetato Isa\u00eca di voi, ipocriti, come sta scritto:<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\"><a style=\"color: #3d3d52;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9359 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui-300x147.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui-300x147.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui-1024x503.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui-768x377.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/SACRO-CUORE-qui.jpg 1100w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>\u201cQuesto popolo mi onora con le labbra,<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">ma il suo cuore \u00e8 lontano da me.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Invano mi rendono culto,<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">insegnando dottrine che sono precetti di uomini\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">la tradizione degli uomini\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #3d3d52;\">Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: \u00abAscoltatemi tutti e comprendete bene! Non c\u2019\u00e8 nulla fuori dell\u2019uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall\u2019uomo a renderlo impuro\u00bb. E diceva [ai suoi discepoli]: \u00abDal di dentro infatti, cio\u00e8 dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurit\u00e0, furti, omicidi, adult\u00e8ri, avidit\u00e0, malvagit\u00e0, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall\u2019interno e rendono impuro l\u2019uomo\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con la XXII domenica del tempo ordinario dell\u2019anno B torniamo alla lettura del Vangelo di Marco. Siamo al capitolo 7 e la liturgia ci presenta solo alcuni versetti di un lungo discorso di Ges\u00f9, molto polemico nei confronti dei farisei. Sono proprio questi ultimi a rivolgersi al Signore, facendo un\u2019osservazione sul comportamento dei suoi discepoli, non rispettoso delle norme imposte dalla tradizione. Fin dall\u2019inizio la risposta di Ges\u00f9 mette al centro quello che \u00e8 il vero problema: cosa c\u2019\u00e8 nel cuore. Se, riprendendo un oracolo di Isaia, il cuore \u00e8 lontano dal Signore, nessun atto di culto ha valore e anche ci\u00f2 che pretendiamo di insegnare nel nome di Dio \u00e8 una dottrina semplicemente umana. Certamente la ritualit\u00e0 qui in questione non \u00e8 entrata negli usi della Chiesa cattolica, ma \u00e8 la mentalit\u00e0 che sosteneva quelle tradizioni che \u00e8 ancora presente anche tra noi\u2026 Perch\u00e9 erano ritenuti cos\u00ec importanti quei riti? Perch\u00e9 si faceva affidamento su atti esteriori, come se fosse necessario compierli per avere Dio dalla propria parte. E la convinzione era che ci\u00f2 che ci circonda pu\u00f2 renderci impuri davanti a Dio. Ges\u00f9 \u00e8 invece molto chiaro: non c\u2019\u00e8 impurit\u00e0 fuori di noi che abbia la forza di contaminarci, se resta fuori. \u00c8 invece dal nostro cuore che escono tutte le impurit\u00e0. L\u2019elenco che il Signore propone \u00e8 inquietante: tutto questo pu\u00f2 abitare il nostro cuore! Quando? Quando il cuore \u00e8 lontano da Lui! E il rischio \u00e8 proprio quello di dare importanza all\u2019esteriorit\u00e0, dimenticandoci di tenere il cuore libero da tutto ci\u00f2 che non \u00e8 Dio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> L\u2019uomo non \u00e8 per natura cattivo, Ges\u00f9 non sta dicendo questo. Ma ci mette in guardia da una religiosit\u00e0 che non ha niente a che fare con il Vangelo e che pretende di trovare la salvezza in ci\u00f2 che facciamo, piuttosto che nell\u2019accoglienza del Suo amore. Se il mio essere credente \u00e8 solo una questione di riti o di formule, \u00e8 poco diverso da una superstizione. E c\u2019\u00e8 il grande pericolo di sentirsi \u201cgiusti\u201d, mentre il nostro cuore resta lontano da Dio. Ma se nel cuore non c\u2019\u00e8 il Signore con il suo Amore, allora c\u2019\u00e8 tutto lo spazio per quei \u201cvizi\u201d che davvero ci sporcano e ci allontanano ancora di pi\u00f9 da Lui. Certo \u00e8 comodo pensare che se faccio quei gesti, se dico quelle preghiere, se seguo quelle norme\u2026 allora sono salva, \u00e8 tutto a posto. Una religione cos\u00ec d\u00e0 grande sicurezza. Ma non \u00e8 fede, non porta alla salvezza, non ci permette di incontrare davvero Dio; anzi, ci rende superbi, come se fossimo noi, da soli, a salvarci.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Signore un cuore libero dalle nostre false sicurezze, un cuore capace di desiderare solo Lui, il suo Amore, la forza della sua dolce presenza.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29.08.2021 XXII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco ( 7,1-8.14-15.21-23) In quel tempo, si riunirono attorno a Ges\u00f9 i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cio\u00e8 non lavate \u2013 i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti \u2013, quei farisei e scribi lo interrogarono: \u00abPerch\u00e9 i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abBene ha profetato Isa\u00eca di voi, ipocriti, come sta scritto: \u201cQuesto popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore \u00e8 lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini\u201d. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini\u00bb. Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: \u00abAscoltatemi tutti e comprendete bene! Non c\u2019\u00e8 nulla fuori dell\u2019uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall\u2019uomo a renderlo impuro\u00bb. E diceva [ai suoi discepoli]: \u00abDal di dentro infatti, cio\u00e8 dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurit\u00e0, furti, omicidi, adult\u00e8ri, avidit\u00e0, malvagit\u00e0, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall\u2019interno e rendono impuro l\u2019uomo\u00bb. &nbsp; Con la XXII domenica del tempo ordinario dell\u2019anno B torniamo alla lettura del Vangelo di Marco. Siamo al capitolo 7 e la liturgia ci presenta solo alcuni versetti di un lungo discorso di Ges\u00f9, molto polemico nei confronti dei farisei. Sono proprio questi ultimi a rivolgersi al Signore, facendo un\u2019osservazione sul comportamento dei suoi discepoli, non rispettoso delle norme imposte dalla tradizione. Fin dall\u2019inizio la risposta di Ges\u00f9 mette al centro quello che \u00e8 il vero problema: cosa c\u2019\u00e8 nel cuore. Se, riprendendo un oracolo di Isaia, il cuore \u00e8 lontano dal Signore, nessun atto di culto ha valore e anche ci\u00f2 che pretendiamo di insegnare nel nome di Dio \u00e8 una dottrina semplicemente umana. Certamente la ritualit\u00e0 qui in questione non \u00e8 entrata negli usi della Chiesa cattolica, ma \u00e8 la mentalit\u00e0 che sosteneva quelle tradizioni che \u00e8 ancora presente anche tra noi\u2026 Perch\u00e9 erano ritenuti cos\u00ec importanti quei riti? Perch\u00e9 si faceva affidamento su atti esteriori, come se fosse necessario compierli per avere Dio dalla propria parte. E la convinzione era che ci\u00f2 che ci circonda pu\u00f2 renderci impuri davanti a Dio. Ges\u00f9 \u00e8 invece molto chiaro: non c\u2019\u00e8 impurit\u00e0 fuori di noi che abbia la forza di contaminarci, se resta fuori. \u00c8 invece dal nostro cuore che escono tutte le impurit\u00e0. L\u2019elenco che il Signore propone \u00e8 inquietante: tutto questo pu\u00f2 abitare il nostro cuore! Quando? Quando il cuore \u00e8 lontano da Lui! E il rischio \u00e8 proprio quello di dare importanza all\u2019esteriorit\u00e0, dimenticandoci di tenere il cuore libero da tutto ci\u00f2 che non \u00e8 Dio. L\u2019uomo non \u00e8 per natura cattivo, Ges\u00f9 non sta dicendo questo. Ma ci mette in guardia da una religiosit\u00e0 che non ha niente a che fare con il Vangelo e che pretende di trovare la salvezza in ci\u00f2 che facciamo, piuttosto che nell\u2019accoglienza del Suo amore. Se il mio essere credente \u00e8 solo una questione di riti o di formule, \u00e8 poco diverso da una superstizione. 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