{"id":9428,"date":"2021-10-02T22:20:04","date_gmt":"2021-10-02T20:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9428"},"modified":"2021-10-02T22:23:16","modified_gmt":"2021-10-02T20:23:16","slug":"mc-102-16","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-102-16\/","title":{"rendered":"Mc10, 2-16"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">3.10.2021 XXVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a4069;\">Dal Vangelo secondo Marco (10, 2-16)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a4069;\">In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a4069;\"><a style=\"color: #1a4069;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/gesu-bambini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-9433\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/gesu-bambini-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/gesu-bambini-300x191.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/gesu-bambini.jpg 543w\" sizes=\"auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a>Ges\u00f9 disse loro: \u00abPer la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall&#8217;inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l&#8217;uomo lascer\u00e0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0 a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos\u00ec non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. Dunque l&#8217;uomo non divida quello che Dio ha congiunto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a4069;\">A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un&#8217;altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1a4069;\">Gli presentavano dei bambini perch\u00e9 li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Ges\u00f9, al vedere questo, s&#8217;indign\u00f2 e disse loro: \u00abLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit\u00e0 io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer\u00e0 in esso\u00bb. E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Leggendo questa pagina di vangelo, potremmo soffermarci su due osservazioni che mostrano come Ges\u00f9 abbia rappresentato una novit\u00e0 sconvolgente per la mentalit\u00e0 di quel tempo: da una parte, Egli mette sullo stesso piano l\u2019infedelt\u00e0 dell\u2019uomo e quella della donna, nel rapporto coniugale; dall\u2019altra afferma il valore dei bambini, come di coloro a cui appartiene il regno di Dio. Se consideriamo che la donna nella societ\u00e0 del tempo era del tutto sottomessa all\u2019autorit\u00e0 maschile e che i bambini non avevano alcuna rilevanza, n\u00e9 diritti, allora davvero possiamo dire che il Signore compie gesti e dice parole assolutamente nuove e preziose, che precorrono i tempi del pensiero e della cultura umana.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma credo che questa pagina abbia uno spessore spirituale che va ben al di l\u00e0 della portata sociale delle affermazioni di Ges\u00f9. Davanti ai farisei, che lo mettono alla prova con una questione legata alla legge mosaica, la risposta del Signore sposta il problema su un altro piano: la durezza del nostro cuore! La legge e le sue norme, anche quelle che noi attribuiamo a Dio, a volte sono solo una risposta necessaria perch\u00e9 abbiamo il cuore indurito! In altre parole: alcune norme non esprimono la pienezza della volont\u00e0 di Dio, ma vengono incontro alla nostra debolezza, alle nostre miserie, perch\u00e9 il Signore, che ci ha creati per amore e ci dona la sua misericordia, sa quanto siamo lontani dal Suo Cuore e, pur di non perderci, ci viene incontro. Ges\u00f9 richiama l\u2019origine: non era cos\u00ec, non esisteva il problema del ripudio, oggi diremmo del divorzio. Dio ha creato l\u2019uomo e la donna per l\u2019unit\u00e0, ma la divisione non viene da Lui.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1445497381.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9430 alignleft\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1445497381-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1445497381-300x207.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1445497381.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E questa divisione, questa separazione tra noi avviene quando manca l\u2019accoglienza reciproca, l\u2019andarsi incontro, il riconoscere il valore unico dell\u2019altro, dell\u2019altra, di ogni fratello e sorella che Dio ci pone accanto. Non si tratta solo della questione matrimoniale, si tratta pi\u00f9 in generale di quella divisione che entra nelle nostre relazioni quando entra l\u2019egoismo, la prepotenza, la chiusura e la durezza del cuore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ecco perch\u00e9 subito dopo Ges\u00f9 ci mostra il modello dell\u2019accoglienza del regno: i bambini. Cosa differenzia i bambini dagli adulti? L\u2019innocenza, la semplicit\u00e0, ma anche la capacit\u00e0 di non stigmatizzare il prossimo, di non alzare muri. Se non interveniamo noi adulti a influenzare negativamente i pi\u00f9 piccoli, solitamente i bambini non fanno differenze tra coetanei, solitamente si fidano del prossimo. Sono accoglienti, come spesso noi adulti non sappiamo essere. E Ges\u00f9 accoglie loro e li benedice. Davvero, i bambini ci insegnano tanto con la semplicit\u00e0 del loro porsi in relazione, ma anche con l\u2019autenticit\u00e0 della loro fede.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Signore la grazia della semplicit\u00e0, dell\u2019umilt\u00e0, per imparare ad accogliere tutti, come ha fatto Lui. Chiediamogli un cuore docile alla sua Parola, un cuore che sa riconoscere la preziosit\u00e0 di ciascuno, per imparare ogni giorno di pi\u00f9 a essere costruttori di fraternit\u00e0.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3.10.2021 XXVII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (10, 2-16) In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges\u00f9 se \u00e8 lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abPer la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall&#8217;inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l&#8217;uomo lascer\u00e0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0 a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos\u00ec non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. Dunque l&#8217;uomo non divida quello che Dio ha congiunto\u00bb. A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un&#8217;altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio\u00bb. Gli presentavano dei bambini perch\u00e9 li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Ges\u00f9, al vedere questo, s&#8217;indign\u00f2 e disse loro: \u00abLasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit\u00e0 io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer\u00e0 in esso\u00bb. 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Davanti ai farisei, che lo mettono alla prova con una questione legata alla legge mosaica, la risposta del Signore sposta il problema su un altro piano: la durezza del nostro cuore! La legge e le sue norme, anche quelle che noi attribuiamo a Dio, a volte sono solo una risposta necessaria perch\u00e9 abbiamo il cuore indurito! In altre parole: alcune norme non esprimono la pienezza della volont\u00e0 di Dio, ma vengono incontro alla nostra debolezza, alle nostre miserie, perch\u00e9 il Signore, che ci ha creati per amore e ci dona la sua misericordia, sa quanto siamo lontani dal Suo Cuore e, pur di non perderci, ci viene incontro. Ges\u00f9 richiama l\u2019origine: non era cos\u00ec, non esisteva il problema del ripudio, oggi diremmo del divorzio. Dio ha creato l\u2019uomo e la donna per l\u2019unit\u00e0, ma la divisione non viene da Lui. E questa divisione, questa separazione tra noi avviene quando manca l\u2019accoglienza reciproca, l\u2019andarsi incontro, il riconoscere il valore unico dell\u2019altro, dell\u2019altra, di ogni fratello e sorella che Dio ci pone accanto. Non si tratta solo della questione matrimoniale, si tratta pi\u00f9 in generale di quella divisione che entra nelle nostre relazioni quando entra l\u2019egoismo, la prepotenza, la chiusura e la durezza del cuore. Ecco perch\u00e9 subito dopo Ges\u00f9 ci mostra il modello dell\u2019accoglienza del regno: i bambini. Cosa differenzia i bambini dagli adulti? L\u2019innocenza, la semplicit\u00e0, ma anche la capacit\u00e0 di non stigmatizzare il prossimo, di non alzare muri. Se non interveniamo noi adulti a influenzare negativamente i pi\u00f9 piccoli, solitamente i bambini non fanno differenze tra coetanei, solitamente si fidano del prossimo. Sono accoglienti, come spesso noi adulti non sappiamo essere. E Ges\u00f9 accoglie loro e li benedice. 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