{"id":9463,"date":"2021-10-09T22:55:18","date_gmt":"2021-10-09T20:55:18","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9463"},"modified":"2021-10-09T23:00:34","modified_gmt":"2021-10-09T21:00:34","slug":"mc-1017-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-1017-30\/","title":{"rendered":"Mc10, 17-30"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">10.10.2021 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #424230;\">Dal Vangelo secondo Marco (10, 17-30)<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #424230;\">In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb.<a style=\"color: #424230;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-9467\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114-300x193.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114-768x493.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114-1536x987.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cropped-9b291-ges25c325b92b114.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #424230;\">Egli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di lui, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abUna cosa sola ti manca: va&#8217;, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!\u00bb. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and\u00f2 rattristato; possedeva infatti molti beni.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #424230;\">Ges\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges\u00f9 riprese e disse loro: \u00abFigli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! \u00c8 pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. Essi, ancora pi\u00f9 stupiti, dicevano tra loro: \u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb. Ma Ges\u00f9, guardandoli in faccia, disse: \u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e9 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #424230;\">Pietro allora prese a dirgli: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: non c&#8217;\u00e8 nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi\u00e0 ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr\u00e0\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 \u00e8 in cammino e noi con Lui! Nel vangelo di oggi incontra un tale che gli corre incontro e gli si getta ai piedi, ponendogli una domanda fondamentale: cosa \u201cfare\u201d per avere la vita eterna in eredit\u00e0? Gi\u00e0 l\u2019uso di questa espressione mette in luce che quell\u2019uomo sa che la vita eterna \u00e8 un dono, ma al tempo stesso \u00e8 qualcosa da cercare, perch\u00e9 \u00e8 donata a chi la desidera. Questo tale sembra desiderarla. Ges\u00f9 gli ricorda che sul piano del \u201cfare\u201d ci sono i comandamenti che stabiliscono una relazione di giustizia tra gli uomini; una legge che per\u00f2 quest\u2019uomo gi\u00e0 osserva. Ed ecco lo sguardo d\u2019amore di Ges\u00f9, che si posa su di lui e gli propone un passaggio decisivo: lasciare tutto, beneficando i poveri, per seguire Lui! In questo dialogo tra l\u2019uomo ricco e Ges\u00f9 troviamo i passaggi fondamentali del nostro rapporto con il Signore. Se inizialmente impariamo a obbedire a delle norme, l\u2019incontro con Dio Amore, che ci avvolge con il suo sguardo, ci pone davanti a una scelta matura: lasciare tutto per mettere Lui al primo posto o restare con le nostre umane ricchezze, perdendo Lui? Certamente possiamo riconoscere qui anche la chiamata al dono totale della vita al Signore, nel sacerdozio o nella consacrazione religiosa. Lo vediamo nella parte finale del vangelo di oggi, nel dialogo con Pietro, che ha lasciato tutto per seguire Ges\u00f9. E la promessa del \u201ccentuplo\u201d gi\u00e0 qui \u00e8 una promessa concreta, reale, che io stessa riconosco nella mia vita.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Ma qui Ges\u00f9 non parla solo di questo. Per tutti vale la sua chiamata a camminare nella vita spirituale, imparando a lasciare la legge, che, come dice san Paolo, \u00e8 un pedagogo, per entrare nell\u2019ottica dell\u2019amore. Lasciare ogni cosa per seguire Ges\u00f9 significa prima di tutto rispondere con amore al suo amore. Significa che niente di ci\u00f2 che possediamo \u00e8 paragonabile al possesso di Lui, all\u2019esperienza del riconoscerci parte del progetto di salvezza di Dio, che si concretizza nell\u2019incontro sponsale con Lui, nello scoprirsi ogni giorno oggetto di quello sguardo di misericordia, di benevolenza, che trasforma il nostro desiderio di vita eterna nella certezza di essere salvati non per i nostri meriti, ma per la grandezza infinita del suo amore misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Padre, Lui che solo \u00e8 davvero Buono, di concederci di entrare in questa relazione d\u2019amore, la stessa che fa unit\u00e0 nella Trinit\u00e0. Chiediamogli di far crescere in noi il desiderio della vita vera e di scoprirci salvati perch\u00e9 infinitamente amati. Solo cos\u00ec, ogni giorno, saremo pronti a lasciare tutto per essere con Lui. E saremo davvero, profondamente felici!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.10.2021 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (10, 17-30) In quel tempo, mentre Ges\u00f9 andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand\u00f2: \u00abMaestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit\u00e0 la vita eterna?\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e9 mi chiami buono? Nessuno \u00e8 buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: &#8220;Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre&#8221;\u00bb. Egli allora gli disse: \u00abMaestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza\u00bb. Allora Ges\u00f9 fiss\u00f2 lo sguardo su di lui, lo am\u00f2 e gli disse: \u00abUna cosa sola ti manca: va&#8217;, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!\u00bb. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and\u00f2 rattristato; possedeva infatti molti beni. Ges\u00f9, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: \u00abQuanto \u00e8 difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!\u00bb. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges\u00f9 riprese e disse loro: \u00abFigli, quanto \u00e8 difficile entrare nel regno di Dio! \u00c8 pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio\u00bb. Essi, ancora pi\u00f9 stupiti, dicevano tra loro: \u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb. Ma Ges\u00f9, guardandoli in faccia, disse: \u00abImpossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch\u00e9 tutto \u00e8 possibile a Dio\u00bb. Pietro allora prese a dirgli: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: non c&#8217;\u00e8 nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi\u00e0 ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr\u00e0\u00bb. &nbsp; Ges\u00f9 \u00e8 in cammino e noi con Lui! Nel vangelo di oggi incontra un tale che gli corre incontro e gli si getta ai piedi, ponendogli una domanda fondamentale: cosa \u201cfare\u201d per avere la vita eterna in eredit\u00e0? Gi\u00e0 l\u2019uso di questa espressione mette in luce che quell\u2019uomo sa che la vita eterna \u00e8 un dono, ma al tempo stesso \u00e8 qualcosa da cercare, perch\u00e9 \u00e8 donata a chi la desidera. Questo tale sembra desiderarla. Ges\u00f9 gli ricorda che sul piano del \u201cfare\u201d ci sono i comandamenti che stabiliscono una relazione di giustizia tra gli uomini; una legge che per\u00f2 quest\u2019uomo gi\u00e0 osserva. Ed ecco lo sguardo d\u2019amore di Ges\u00f9, che si posa su di lui e gli propone un passaggio decisivo: lasciare tutto, beneficando i poveri, per seguire Lui! In questo dialogo tra l\u2019uomo ricco e Ges\u00f9 troviamo i passaggi fondamentali del nostro rapporto con il Signore. Se inizialmente impariamo a obbedire a delle norme, l\u2019incontro con Dio Amore, che ci avvolge con il suo sguardo, ci pone davanti a una scelta matura: lasciare tutto per mettere Lui al primo posto o restare con le nostre umane ricchezze, perdendo Lui? Certamente possiamo riconoscere qui anche la chiamata al dono totale della vita al Signore, nel sacerdozio o nella consacrazione religiosa. Lo vediamo nella parte finale del vangelo di oggi, nel dialogo con Pietro, che ha lasciato tutto per seguire Ges\u00f9. E la promessa del \u201ccentuplo\u201d gi\u00e0 qui \u00e8 una promessa concreta, reale, che io stessa riconosco nella mia vita. Ma qui Ges\u00f9 non parla solo di questo. Per tutti vale la sua chiamata a camminare nella vita spirituale, imparando a lasciare la legge, che, come dice san Paolo, \u00e8 un pedagogo, per entrare nell\u2019ottica dell\u2019amore. Lasciare ogni cosa per seguire Ges\u00f9 significa prima di tutto rispondere con amore al suo amore. Significa che niente di ci\u00f2 che possediamo \u00e8 paragonabile al possesso di Lui, all\u2019esperienza del riconoscerci parte del progetto di salvezza di Dio, che si concretizza nell\u2019incontro sponsale con Lui, nello scoprirsi ogni giorno oggetto di quello sguardo di misericordia, di benevolenza, che trasforma il nostro desiderio di vita eterna nella certezza di essere salvati non per i nostri meriti, ma per la grandezza infinita del suo amore misericordioso. Chiediamo al Padre, Lui che solo \u00e8 davvero Buono, di concederci di entrare in questa relazione d\u2019amore, la stessa che fa unit\u00e0 nella Trinit\u00e0. Chiediamogli di far crescere in noi il desiderio della vita vera e di scoprirci salvati perch\u00e9 infinitamente amati. Solo cos\u00ec, ogni giorno, saremo pronti a lasciare tutto per essere con Lui. E saremo davvero, profondamente felici! 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