{"id":9541,"date":"2021-11-06T20:38:32","date_gmt":"2021-11-06T19:38:32","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9541"},"modified":"2021-11-06T23:21:01","modified_gmt":"2021-11-06T22:21:01","slug":"mc-1238-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-1238-44\/","title":{"rendered":"Mc12, 38-44"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">7.11.2021 XXXII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #63310f;\">Dal Vangelo secondo Marco (12, 38-44)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #63310f;\"><a style=\"color: #63310f;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9542 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Obolo-della-vedova-1200x900-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi\u00f9 severa\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #63310f;\">Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett\u00f2 due monetine, che fanno un soldo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #63310f;\">Allora, chiamati a s\u00e9 i suoi discepoli, disse loro: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: questa vedova, cos\u00ec povera, ha gettato nel tesoro pi\u00f9 di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con questo episodio si conclude il capitolo 12 di Marco. La vedova povera \u00e8 l\u2019ultimo personaggio che questo vangelo ci presenta prima dell\u2019ultimo discorso di Ges\u00f9, dedicato alle cose ultime, e del racconto della passione. Se agli occhi umani questa donna non ha valore, lo sguardo di Ges\u00f9, che vede fino in fondo la verit\u00e0, fa di lei un esempio indelebile di fede e di amore. Sappiamo che le vedove nella societ\u00e0 del tempo non avevano alcuna rilevanza, questa poi \u00e8 anche povera. Dobbiamo ricordare che la ricchezza era ritenuta segno della benedizione di Dio. Perci\u00f2 lei, vedova e povera, era davvero una nullit\u00e0. Ma il suo gesto, mettere nel tesoro del tempio tutto quanto ha per vivere, viene notato dal Signore, che ne trae un insegnamento prezioso e una lode bellissima a colei che l\u2019ha compiuto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Due spiccioli valgono davvero poco, ma per la vedova sono tutto! Questo \u00e8 lo straordinario! I ricchi che facevano cospicue offerte davano del loro superfluo. Lei che non possiede superfluo, d\u00e0 anche ci\u00f2 che le sarebbe necessario. Poteva mettere una delle due monete e tenere l\u2019altra; nella prima lettura ascoltiamo il racconto di un\u2019altra vedova che divide ci\u00f2 che le rimane a met\u00e0 con il profeta Elia. Ma la vedova di Gerusalemme d\u00e0 tutto, e lo fa nel nascondimento, solo Ges\u00f9 pu\u00f2 capire il vero significato di quel gesto: anche se ho poco, la vedova mi insegna a darlo tutto a Dio, a metterlo con fede nella sue mani. Perch\u00e9 anche quel poco viene dalla sua bont\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da una parte abbiamo gli scribi che ostentano la loro posizione di potere, e i ricchi che ostentano la loro presunta generosit\u00e0; dall\u2019altra abbiamo una donna apparentemente insignificante, che fa un\u2019offerta apparentemente insignificante, ma che lo sguardo di Ges\u00f9 eleva a modello per i suoi discepoli: ha dato tutto quanto aveva per vivere! Lo ha dato a Dio, perch\u00e9 in Lui ha posto tutta se stessa, la sua vita, ogni suo bene.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che contrasto stridente tra la prepotenza degli scribi, che usurpano anche i pochi beni delle vedove e si mettono volutamente in mostra con la loro religiosit\u00e0 vuota\u2026 Questa pagina di vangelo ha una forza straordinaria. Ci ricorda cosa conta davvero agli occhi di Dio, che non guarda ci\u00f2 che guarda l\u2019uomo. Non guarda l\u2019apparenza, guarda il cuore (<em>1Sam<\/em> 16,7).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Chiediamo in questa domenica la grazia di non ripiegarci sulla nostra debolezza, di saper riconoscere i doni di Dio nella nostra vita e di imparare ogni giorno a ridonarglieli, tutti, con gratitudine, sapendo che le cose grandi le fa solo Lui e che nella nostra debolezza Egli sa manifestare pienamente la forza del suo Amore (cfr. <em>2Cor<\/em> 12,9).<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7.11.2021 XXXII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (12, 38-44) In quel tempo, Ges\u00f9 [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: \u00abGuardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi\u00f9 severa\u00bb. Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett\u00f2 due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a s\u00e9 i suoi discepoli, disse loro: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico: questa vedova, cos\u00ec povera, ha gettato nel tesoro pi\u00f9 di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere\u00bb. &nbsp; Con questo episodio si conclude il capitolo 12 di Marco. La vedova povera \u00e8 l\u2019ultimo personaggio che questo vangelo ci presenta prima dell\u2019ultimo discorso di Ges\u00f9, dedicato alle cose ultime, e del racconto della passione. Se agli occhi umani questa donna non ha valore, lo sguardo di Ges\u00f9, che vede fino in fondo la verit\u00e0, fa di lei un esempio indelebile di fede e di amore. Sappiamo che le vedove nella societ\u00e0 del tempo non avevano alcuna rilevanza, questa poi \u00e8 anche povera. Dobbiamo ricordare che la ricchezza era ritenuta segno della benedizione di Dio. Perci\u00f2 lei, vedova e povera, era davvero una nullit\u00e0. Ma il suo gesto, mettere nel tesoro del tempio tutto quanto ha per vivere, viene notato dal Signore, che ne trae un insegnamento prezioso e una lode bellissima a colei che l\u2019ha compiuto. Due spiccioli valgono davvero poco, ma per la vedova sono tutto! Questo \u00e8 lo straordinario! I ricchi che facevano cospicue offerte davano del loro superfluo. Lei che non possiede superfluo, d\u00e0 anche ci\u00f2 che le sarebbe necessario. Poteva mettere una delle due monete e tenere l\u2019altra; nella prima lettura ascoltiamo il racconto di un\u2019altra vedova che divide ci\u00f2 che le rimane a met\u00e0 con il profeta Elia. Ma la vedova di Gerusalemme d\u00e0 tutto, e lo fa nel nascondimento, solo Ges\u00f9 pu\u00f2 capire il vero significato di quel gesto: anche se ho poco, la vedova mi insegna a darlo tutto a Dio, a metterlo con fede nella sue mani. Perch\u00e9 anche quel poco viene dalla sua bont\u00e0. Da una parte abbiamo gli scribi che ostentano la loro posizione di potere, e i ricchi che ostentano la loro presunta generosit\u00e0; dall\u2019altra abbiamo una donna apparentemente insignificante, che fa un\u2019offerta apparentemente insignificante, ma che lo sguardo di Ges\u00f9 eleva a modello per i suoi discepoli: ha dato tutto quanto aveva per vivere! Lo ha dato a Dio, perch\u00e9 in Lui ha posto tutta se stessa, la sua vita, ogni suo bene. Che contrasto stridente tra la prepotenza degli scribi, che usurpano anche i pochi beni delle vedove e si mettono volutamente in mostra con la loro religiosit\u00e0 vuota\u2026 Questa pagina di vangelo ha una forza straordinaria. Ci ricorda cosa conta davvero agli occhi di Dio, che non guarda ci\u00f2 che guarda l\u2019uomo. Non guarda l\u2019apparenza, guarda il cuore (1Sam 16,7). Chiediamo in questa domenica la grazia di non ripiegarci sulla nostra debolezza, di saper riconoscere i doni di Dio nella nostra vita e di imparare ogni giorno a ridonarglieli, tutti, con gratitudine, sapendo che le cose grandi le fa solo Lui e che nella nostra debolezza Egli sa manifestare pienamente la forza del suo Amore (cfr. 2Cor 12,9). Sr. Marinella op &nbsp; Commenti al Vangelo<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":9543,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[119,24,278,159,123,277],"class_list":["post-9541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento-al-vangelo","tag-commento-al-vangelo","tag-domenicane-di-santa-maria-del-rosario","tag-mc-12-38-44","tag-sr-marinella-op","tag-vangelo-di-domenica","tag-xxxii-domenica-tempo-ordinario-b"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9541"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9549,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541\/revisions\/9549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}