{"id":9550,"date":"2021-11-13T22:09:37","date_gmt":"2021-11-13T21:09:37","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9550"},"modified":"2021-11-13T23:15:48","modified_gmt":"2021-11-13T22:15:48","slug":"mc-1324-32","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/mc-1324-32\/","title":{"rendered":"Mc13, 24-32"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">14.11.2021 XXXIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\">Dal Vangelo secondo Marco (13, 24-32)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abIn quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurer\u00e0, la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\">Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli mander\u00e0 gli angeli e raduner\u00e0 i suoi eletti dai quattro venti, dall&#8217;estremit\u00e0 della terra fino all&#8217;estremit\u00e0 del cielo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\"><a style=\"color: #0b360b;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9551 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-300x180.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-1024x616.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-768x462.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6.jpg 1286w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l&#8217;estate \u00e8 vicina. Cos\u00ec anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli \u00e8 vicino, \u00e8 alle porte.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\">In verit\u00e0 io vi dico: non passer\u00e0 questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0b360b;\">Quanto per\u00f2 a quel giorno o a quell&#8217;ora, nessuno lo sa, n\u00e9 gli angeli nel cielo n\u00e9 il Figlio, eccetto il Padre\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siamo alla penultima domenica del tempo ordinario e la liturgia della Parola ci presenta le cose ultime, attraverso due descrizioni (prima lettura e vangelo) della fine del mondo. Ma \u00e8 tutto qui? Se leggiamo con attenzione il testo di Marco, troviamo che c\u2019\u00e8 ben di pi\u00f9.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Molti esegeti leggono qui anche una profezia della distruzione del tempio di Gerusalemme. Marco usa comunque immagini tradizionali per parlare della fine. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019affermazione di Ges\u00f9, introdotta con solennit\u00e0, che ci mette su un\u2019altra strada: \u201cnon passer\u00e0 questa generazione prima che tutto questo avvenga\u201d. E di l\u00ec a poco, avverr\u00e0 la passione, morte e risurrezione di Ges\u00f9! Allora questa pagina perde i suoi connotati spaventosi e diventa un gioioso annuncio pasquale: quando Ges\u00f9 sar\u00e0 innalzato sulla croce, il sole si oscurer\u00e0, la natura sar\u00e0 sconvolta. Ma dopo tre giorni il Figlio dell\u2019uomo verr\u00e0 sulle nubi, nella sua Pasqua, che \u00e8 anche la nostra Pasqua: la definitiva vittoria sulla morte e sul peccato. E tornando al Padre, Egli mander\u00e0 i suoi messaggeri a portare in tutto il mondo la sua parola. Qui allora il Maestro sta indicando ai discepoli, ancora una volta, il senso profondo e indelebile della sua croce, la via della salvezza per tutti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">C\u2019\u00e8 per\u00f2 ancora un altro significato, che vale per ogni credente: le stelle che cadono, il crollo di tutto ci\u00f2 che costituisce le nostre certezze, il rovesciamento della creazione, \u00e8 qualcosa che riguarda anche me, anche ciascuno di noi: devo sapere che, poich\u00e9 il giorno della fine non lo posso conoscere, devo essere sempre pronto. E come \u00e8 possibile? Solo se lasciamo da una parte le nostre sicurezze, i nostri idoli, perfino il \u201cnostro\u201d Ges\u00f9! Le fede \u00e8 ingresso nella perenne novit\u00e0 di Dio. E questo \u00e8 possibile solo se so che non sono mai arrivata; che, finch\u00e9 sono qui, sono ancora alla ricerca del vero volto di Dio. E imparer\u00f2 a poco a poco a scoprirlo solo se lascer\u00f2 le immagini che di lui mi sono costruita. C\u2019\u00e8 solo una cosa che resiste alla distruzione di tutto, ed \u00e8 l\u2019amore. Dio \u00e8 Amore. Per entrare in Dio Amore devo lasciare tutto ci\u00f2 che amore non \u00e8.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Padre Timothy Radcliffe, ex Maestro Generale del nostro Ordine, scrisse un giorno in una lettera una frase che mi si \u00e8 stampata in mente e che esprime perfettamente quello che sto cercando di dire: \u201cDobbiamo perdere Cristo, se vogliamo ritrovarlo di nuovo, straordinariamente vivo e inaspettatamente vicino. Dobbiamo lasciarlo andare, essere desolati, addolorati per la sua mancanza, in modo da scoprire che Dio ci \u00e8 pi\u00f9 vicino di quanto noi non avremmo mai potuto immaginare\u201d. \u00c8 l\u2019esperienza dei discepoli nella passione, ma \u00e8 l\u2019esperienza a cui tutti siamo chiamati nella nostra vita spirituale, per entrare in un rapporto nuovo con il Signore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Padre in questa domenica il desiderio di fare questa esperienza vitale, per riscoprire Cristo come la sola sorgente di vita nuova, di Verit\u00e0 e di pace.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14.11.2021 XXXIII Domenica del Tempo Ordinario &#8211; anno B &nbsp; Dal Vangelo secondo Marco (13, 24-32) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abIn quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurer\u00e0, la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. 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E tornando al Padre, Egli mander\u00e0 i suoi messaggeri a portare in tutto il mondo la sua parola. Qui allora il Maestro sta indicando ai discepoli, ancora una volta, il senso profondo e indelebile della sua croce, la via della salvezza per tutti. C\u2019\u00e8 per\u00f2 ancora un altro significato, che vale per ogni credente: le stelle che cadono, il crollo di tutto ci\u00f2 che costituisce le nostre certezze, il rovesciamento della creazione, \u00e8 qualcosa che riguarda anche me, anche ciascuno di noi: devo sapere che, poich\u00e9 il giorno della fine non lo posso conoscere, devo essere sempre pronto. E come \u00e8 possibile? Solo se lasciamo da una parte le nostre sicurezze, i nostri idoli, perfino il \u201cnostro\u201d Ges\u00f9! Le fede \u00e8 ingresso nella perenne novit\u00e0 di Dio. E questo \u00e8 possibile solo se so che non sono mai arrivata; che, finch\u00e9 sono qui, sono ancora alla ricerca del vero volto di Dio. E imparer\u00f2 a poco a poco a scoprirlo solo se lascer\u00f2 le immagini che di lui mi sono costruita. C\u2019\u00e8 solo una cosa che resiste alla distruzione di tutto, ed \u00e8 l\u2019amore. Dio \u00e8 Amore. Per entrare in Dio Amore devo lasciare tutto ci\u00f2 che amore non \u00e8. Padre Timothy Radcliffe, ex Maestro Generale del nostro Ordine, scrisse un giorno in una lettera una frase che mi si \u00e8 stampata in mente e che esprime perfettamente quello che sto cercando di dire: \u201cDobbiamo perdere Cristo, se vogliamo ritrovarlo di nuovo, straordinariamente vivo e inaspettatamente vicino. Dobbiamo lasciarlo andare, essere desolati, addolorati per la sua mancanza, in modo da scoprire che Dio ci \u00e8 pi\u00f9 vicino di quanto noi non avremmo mai potuto immaginare\u201d. \u00c8 l\u2019esperienza dei discepoli nella passione, ma \u00e8 l\u2019esperienza a cui tutti siamo chiamati nella nostra vita spirituale, per entrare in un rapporto nuovo con il Signore. 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