{"id":9585,"date":"2021-11-27T14:37:44","date_gmt":"2021-11-27T13:37:44","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9585"},"modified":"2021-11-27T22:37:34","modified_gmt":"2021-11-27T21:37:34","slug":"lc-2125-36","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-2125-36\/","title":{"rendered":"Lc 21, 25-36"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">28.11.2021 &#8211; I Domenica di Avvento &#8211; anno C<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\">Dal Vangelo secondo Luca (21, 25-28.34-36)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\">\u00abVi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\">Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\">Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #380c0c;\"><a style=\"color: #380c0c;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9586 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013-300x200.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013-768x513.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG-20201106-WA0013.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a>State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all&#8217;improvviso; come un laccio infatti esso si abbatter\u00e0 sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perch\u00e9 abbiate la forza di sfuggire a tutto ci\u00f2 che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell&#8217;uomo\u00bb.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Inizia un nuovo anno liturgico con la prima domenica d\u2019Avvento. E ricominciamo da dove eravamo rimasti\u2026 Sia la fine che l\u2019inizio del ciclo dell\u2019anno nella liturgia sono caratterizzati dai discorsi di Ges\u00f9 sulle cose ultime, sulla fine del tempo e della storia. In questo anno C, in cui ci faremo guidare principalmente dal Vangelo di Luca, la prima pagina che incontriamo ci parla appunto del ritorno del Figlio dell\u2019uomo. La liturgia salta qualche versetto del capitolo 21 e accosta una prima parte che si riferisce principalmente alla rovina di Gerusalemme, a una seconda che pi\u00f9 genericamente parla dell\u2019ultimo giorno. Ma questo accostamento risulta prezioso per noi oggi, perch\u00e9 ci rivolge due inviti apparentemente contrapposti, che in realt\u00e0 ci danno il senso pieno della nostra vita cristiana.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La prima parte del vangelo di oggi, infatti, si conclude con un invito fondamentale: \u201crisollevatevi e alzate il capo\u201d! Quando tutto nella storia dell\u2019uomo sembra andare nella direzione sbagliata, ci\u00f2 che noi siamo chiamati a fare \u00e8 credere che per quegli eventi passa la nostra storia di salvezza. Alzare il capo \u00e8 il prezioso invito, quasi un imperativo per noi credenti, a volgere lo sguardo al cielo, cio\u00e8 a permanere nell\u2019unione con Lui, con la fede di chi sa di essere amato e per questo salvato. La liberazione promessa \u00e8 l\u2019ingresso in quella vita nuova, in quel regno dei cieli del quale Ges\u00f9 ci ha aperto le porte, di quel Regno che \u00e8 Ges\u00f9 stesso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La seconda parte ruota attorno a tre azioni fondamentali: stare attenti, vegliare e pregare. Allora dobbiamo avere lo sguardo rivolto al cielo, ma insieme dobbiamo avete l\u2019attenzione alle cose della terra! Ed \u00e8 proprio cos\u00ec: siamo sognatori, perch\u00e9 crediamo in un mondo nuovo che ci \u00e8 promesso e che, misteriosamente, sta gi\u00e0 crescendo in mezzo a noi. Ma siamo anche persone capaci di vivere nella quotidianit\u00e0 con la necessaria prudenza, con quell\u2019attenzione vigile che, alimentata con la preghiera, si affina e ci fa capaci di leggere i segni dei tempi. Per dirlo con le parole dell\u2019evangelista Giovanni: siamo nel mondo, ma non del mondo!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiediamo al Signore, in questo inizio di Avvento, di saper tenere fisso lo sguardo in alto, su di Lui, senza perdere di vista la nostra realt\u00e0, nella quale siamo chiamati a splendere della sua Luce, perch\u00e9 chi incontra noi, incontri Lui. E insieme, a testa alta, con gratitudine e gioia, camminiamo verso la gioia del Natale, della riscoperta, sempre nuova, di quel sigillo dell\u2019amore di Dio per noi che \u00e8 l\u2019incarnazione del Verbo.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28.11.2021 &#8211; I Domenica di Avvento &#8211; anno C &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (21, 25-28.34-36) In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abVi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l&#8217;attesa di ci\u00f2 che dovr\u00e0 accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell&#8217;uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all&#8217;improvviso; come un laccio infatti esso si abbatter\u00e0 sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perch\u00e9 abbiate la forza di sfuggire a tutto ci\u00f2 che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell&#8217;uomo\u00bb. &nbsp; Inizia un nuovo anno liturgico con la prima domenica d\u2019Avvento. E ricominciamo da dove eravamo rimasti\u2026 Sia la fine che l\u2019inizio del ciclo dell\u2019anno nella liturgia sono caratterizzati dai discorsi di Ges\u00f9 sulle cose ultime, sulla fine del tempo e della storia. In questo anno C, in cui ci faremo guidare principalmente dal Vangelo di Luca, la prima pagina che incontriamo ci parla appunto del ritorno del Figlio dell\u2019uomo. La liturgia salta qualche versetto del capitolo 21 e accosta una prima parte che si riferisce principalmente alla rovina di Gerusalemme, a una seconda che pi\u00f9 genericamente parla dell\u2019ultimo giorno. Ma questo accostamento risulta prezioso per noi oggi, perch\u00e9 ci rivolge due inviti apparentemente contrapposti, che in realt\u00e0 ci danno il senso pieno della nostra vita cristiana. La prima parte del vangelo di oggi, infatti, si conclude con un invito fondamentale: \u201crisollevatevi e alzate il capo\u201d! Quando tutto nella storia dell\u2019uomo sembra andare nella direzione sbagliata, ci\u00f2 che noi siamo chiamati a fare \u00e8 credere che per quegli eventi passa la nostra storia di salvezza. Alzare il capo \u00e8 il prezioso invito, quasi un imperativo per noi credenti, a volgere lo sguardo al cielo, cio\u00e8 a permanere nell\u2019unione con Lui, con la fede di chi sa di essere amato e per questo salvato. La liberazione promessa \u00e8 l\u2019ingresso in quella vita nuova, in quel regno dei cieli del quale Ges\u00f9 ci ha aperto le porte, di quel Regno che \u00e8 Ges\u00f9 stesso. La seconda parte ruota attorno a tre azioni fondamentali: stare attenti, vegliare e pregare. Allora dobbiamo avere lo sguardo rivolto al cielo, ma insieme dobbiamo avete l\u2019attenzione alle cose della terra! Ed \u00e8 proprio cos\u00ec: siamo sognatori, perch\u00e9 crediamo in un mondo nuovo che ci \u00e8 promesso e che, misteriosamente, sta gi\u00e0 crescendo in mezzo a noi. Ma siamo anche persone capaci di vivere nella quotidianit\u00e0 con la necessaria prudenza, con quell\u2019attenzione vigile che, alimentata con la preghiera, si affina e ci fa capaci di leggere i segni dei tempi. 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