{"id":9612,"date":"2021-12-07T23:16:14","date_gmt":"2021-12-07T22:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9612"},"modified":"2021-12-07T23:42:52","modified_gmt":"2021-12-07T22:42:52","slug":"lc-126-38","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-126-38\/","title":{"rendered":"Lc 1, 26-38"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">8.12.2021&nbsp; Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria &#8211; solennit\u00e0&nbsp;<\/h2>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401111;\">+&nbsp;Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #401111;\"><a style=\"color: #401111;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-9613\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-232x300.jpg 232w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-791x1024.jpg 791w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-768x994.jpg 768w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-1187x1536.jpg 1187w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525-1583x2048.jpg 1583w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Diego_velazquez-the_immaculate_conception-e1638914757525.jpg 1789w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a>In quel tempo, l\u2019angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata N\u00e0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401111;\">A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L\u2019angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e verr\u00e0 chiamato Figlio dell\u2019Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401111;\">Allora Maria disse all\u2019angelo: \u00abCome avverr\u00e0 questo, poich\u00e9 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l\u2019angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te e la potenza dell\u2019Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 santo e sar\u00e0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch\u2019essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #401111;\">Allora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l\u2019angelo si allontan\u00f2 da lei.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">________________________<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tante volte abbiamo letto questa pagina del vangelo di Luca, potremmo anche essere tentati di pensare che la conosciamo bene\u2026 ma ogni volta che la leggiamo la troviamo talmente densa e straordinaria da risultare sempre nuova. Nella solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione di Maria la rileggiamo ogni anno. Perch\u00e9 proprio questa pagina e non quella, per esempio, della visitazione, nella quale Elisabetta proclama Maria beata? Penso che il motivo sia che nell\u2019annunciazione si compie ci\u00f2 per cui la vergine di Nazaret \u00e8 stata concepita senza peccato: essere la madre del Figlio dell\u2019Altissimo, dare la propria carne a Colui che \u00e8 Santo e che doner\u00e0 se stesso per la salvezza di tutti. Maria \u00e8 stata preservata dal peccato, ma resta umana, quindi libera, anche di peccare. Ma non lo ha fatto, perch\u00e9 nella sua libert\u00e0 ha sempre scelto il bene. Ecco la grandezza della Madre di Dio e nostra!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fermiamoci sulle sue ultime parole, nel dialogo con l\u2019angelo Gabriele: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. \u201cEccomi\u201d, dice Maria, \u201cmi riconosco pienamente nell\u2019essere schiava del Signore Dio, nel mettermi con tutta me stessa al suo servizio\u201d. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 realizzare la Parola, pu\u00f2 prendere carne quella Parola che concretamente compie e porta a pienezza ci\u00f2 che dice. Cosa dice qui quella Parola? \u00abNulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb! Nulla, neppure salvare preventivamente dal peccato questa giovane donna, perch\u00e9 sia pronta ad accogliere nel suo grembo Ges\u00f9, opera dello Spirito Santo. Mi sembra molto importante sottolineare in questo giorno di festa la potenza creatrice di Dio che opera in Maria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella liturgia delle ore di oggi, al responsorio dei primi vespri, si mettono in bocca a Maria le parole del salmo 29: \u00abTi esalto, Signore, perch\u00e9 mi hai liberata\u00bb. Pu\u00f2 sembrare paradossale, visto che Maria afferma di s\u00e9 la totale sottomissione alla volont\u00e0 di Dio. Eppure sta proprio in questo affidamento senza riserve la vera libert\u00e0, la liberazione! Maria si mette nelle mani di Dio, perch\u00e9 nella sua fede piena, nella sua speranza senza limiti, nella sua carit\u00e0 ardente, riconosce in Lui ogni suo bene, il principio, la sorgente e la meta di ogni atto autenticamente libero. Ed ecco la gioia! Gioia che l\u2019angelo proclama come <em>incipit<\/em> e come saluto: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. S\u00ec, rallegrati Maria! Rallegriamoci tutti, per il dono di questa madre, di questa donna che con la sua disponibilit\u00e0 senza riserve spalanca la porta, perch\u00e9 entri il Re della gloria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Preghiamo di poterci riconoscere sempre figli amati del Padre, attraverso la divina maternit\u00e0 di Maria, che ha aperto la via al Salvatore sulla terra e ora apre a noi la via del cielo, insieme al suo Figlio. E chiediamo la sua intercessione, perch\u00e9 insieme a lei e come lei possiamo sempre gioire e credere che nulla \u00e8 impossibile a Dio!<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8.12.2021&nbsp; Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria &#8211; solennit\u00e0&nbsp; &nbsp; +&nbsp;Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38) In quel tempo, l\u2019angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata N\u00e0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L\u2019angelo le disse: \u00abNon temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9. Sar\u00e0 grande e verr\u00e0 chiamato Figlio dell\u2019Altissimo; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine\u00bb. Allora Maria disse all\u2019angelo: \u00abCome avverr\u00e0 questo, poich\u00e9 non conosco uomo?\u00bb. Le rispose l\u2019angelo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te e la potenza dell\u2019Altissimo ti coprir\u00e0 con la sua ombra. Perci\u00f2 colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 santo e sar\u00e0 chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch\u2019essa un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb. Allora Maria disse: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. E l\u2019angelo si allontan\u00f2 da lei. ________________________ Tante volte abbiamo letto questa pagina del vangelo di Luca, potremmo anche essere tentati di pensare che la conosciamo bene\u2026 ma ogni volta che la leggiamo la troviamo talmente densa e straordinaria da risultare sempre nuova. Nella solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione di Maria la rileggiamo ogni anno. Perch\u00e9 proprio questa pagina e non quella, per esempio, della visitazione, nella quale Elisabetta proclama Maria beata? Penso che il motivo sia che nell\u2019annunciazione si compie ci\u00f2 per cui la vergine di Nazaret \u00e8 stata concepita senza peccato: essere la madre del Figlio dell\u2019Altissimo, dare la propria carne a Colui che \u00e8 Santo e che doner\u00e0 se stesso per la salvezza di tutti. Maria \u00e8 stata preservata dal peccato, ma resta umana, quindi libera, anche di peccare. Ma non lo ha fatto, perch\u00e9 nella sua libert\u00e0 ha sempre scelto il bene. Ecco la grandezza della Madre di Dio e nostra! Fermiamoci sulle sue ultime parole, nel dialogo con l\u2019angelo Gabriele: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola\u00bb. \u201cEccomi\u201d, dice Maria, \u201cmi riconosco pienamente nell\u2019essere schiava del Signore Dio, nel mettermi con tutta me stessa al suo servizio\u201d. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 realizzare la Parola, pu\u00f2 prendere carne quella Parola che concretamente compie e porta a pienezza ci\u00f2 che dice. Cosa dice qui quella Parola? \u00abNulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb! Nulla, neppure salvare preventivamente dal peccato questa giovane donna, perch\u00e9 sia pronta ad accogliere nel suo grembo Ges\u00f9, opera dello Spirito Santo. Mi sembra molto importante sottolineare in questo giorno di festa la potenza creatrice di Dio che opera in Maria. Nella liturgia delle ore di oggi, al responsorio dei primi vespri, si mettono in bocca a Maria le parole del salmo 29: \u00abTi esalto, Signore, perch\u00e9 mi hai liberata\u00bb. Pu\u00f2 sembrare paradossale, visto che Maria afferma di s\u00e9 la totale sottomissione alla volont\u00e0 di Dio. Eppure sta proprio in questo affidamento senza riserve la vera libert\u00e0, la liberazione! Maria si mette nelle mani di Dio, perch\u00e9 nella sua fede piena, nella sua speranza senza limiti, nella sua carit\u00e0 ardente, riconosce in Lui ogni suo bene, il principio, la sorgente e la meta di ogni atto autenticamente libero. Ed ecco la gioia! Gioia che l\u2019angelo proclama come incipit e come saluto: \u00abRall\u00e8grati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb. S\u00ec, rallegrati Maria! Rallegriamoci tutti, per il dono di questa madre, di questa donna che con la sua disponibilit\u00e0 senza riserve spalanca la porta, perch\u00e9 entri il Re della gloria. Preghiamo di poterci riconoscere sempre figli amati del Padre, attraverso la divina maternit\u00e0 di Maria, che ha aperto la via al Salvatore sulla terra e ora apre a noi la via del cielo, insieme al suo Figlio. E chiediamo la sua intercessione, perch\u00e9 insieme a lei e come lei possiamo sempre gioire e credere che nulla \u00e8 impossibile a Dio! 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