{"id":9874,"date":"2021-12-31T23:57:43","date_gmt":"2021-12-31T22:57:43","guid":{"rendered":"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/?p=9874"},"modified":"2021-12-31T23:58:40","modified_gmt":"2021-12-31T22:58:40","slug":"lc-216-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/lc-216-21\/","title":{"rendered":"Lc 2, 16-21"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">\n<div class=\"clear\" style=\" height:HEIGHTpx;\" ><\/div>\n<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"justify\">01.01.2022 Maria Santissima Madre di Dio &#8211; solennit\u00e0<\/h2>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0e3b13;\"><span style=\"color: #0a260d;\">Dal Vangelo secondo Luca (2, 16-21)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0a260d;\"><a style=\"color: #0e3b13;\" href=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9875 alignright\" src=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed-300x203.jpg 300w, https:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/unnamed.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a>In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ci\u00f2 che del bambino era stato detto loro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0a260d;\">Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0a260d;\">I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com&#8217;era stato detto loro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0a260d;\">Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Ges\u00f9, come era stato chiamato dall&#8217;angelo prima che fosse concepito nel grembo.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il primo giorno dell\u2019anno \u00e8 intitolato dalla liturgia a Maria Santissima Madre di Dio. L\u2019adorazione dei pastori che Luca descrive nella pagina di vangelo che ci \u00e8 donata oggi \u00e8 uno squarcio di luce su questo mistero: come pu\u00f2 una donna, che \u00e8 creatura, essere madre del Creatore? \u00c8 il mistero della Incarnazione, che abbiamo celebrato anche nel Natale. Si conclude infatti in questo giorno l\u2019ottava di Natale. Quindi soffermarci sulla maternit\u00e0 divina di Maria \u00e8 tornare ancora una volta a meditare il mistero dell\u2019amore di Dio per noi, Amore fatto carne in Ges\u00f9. I pastori adorano quel bambino e glorificano Dio per ci\u00f2 che \u00e8 stato loro donato di contemplare. Maria invece custodisce tutto nel suo cuore di madre. Maria \u00e8 donna, certamente non poteva comprendere fino in fondo ci\u00f2 che stava accadendo, ma il suo atteggiamento \u00e8 quello della fede: ascolta, custodisce, medita e ricorda.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio, \u00e8 il Figlio unigenito del Padre, ma \u00e8 anche vero uomo, e lo \u00e8 proprio perch\u00e9 ha preso la nostra umanit\u00e0 nel grembo di Maria Vergine. Celebrare Maria Madre di Dio significa allora ricordare a tutti noi che come lei ha generato Dio nel suo grembo di donna, cos\u00ec anche noi siamo chiamati a generarlo in noi, per l\u2019azione dello Spirito. Il Figlio di Dio \u00e8 \u201cnato da donna\u201d, come dice Paolo ai Galati, nella pienezza del tempo; da quel momento, ogni giorno \u00e8 il tempo opportuno per generare Dio. Chi ascolta la Parola e la vive, infatti, \u00e8 fratello, sorella, madre di Ges\u00f9!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ecco perch\u00e9 \u00e8 prezioso che fin dal primo giorno dell\u2019anno noi ricordiamo la divina maternit\u00e0 di Maria: come lei, guardando a lei, siamo chiamati tutti ad ascoltare e vivere la parola che ogni giorno ci \u00e8 donata, perch\u00e9 possiamo anche noi generare Ges\u00f9 nella nostra vita e in quella del nostro prossimo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> \u00c8 questo l\u2019augurio che ci possiamo fare a vicenda nel nuovo anno che inizia. E sar\u00e0 davvero un anno di benedizione e di pace autentica e duratura, un anno vivificato dalla sola speranza che mai delude.<\/p>\n<p>Sr. Marinella op<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/domenicaneiolo.org\/domenicane\/commento-al-vangelo-di-domenica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Commenti al Vangelo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01.01.2022 Maria Santissima Madre di Dio &#8211; solennit\u00e0 &nbsp; Dal Vangelo secondo Luca (2, 16-21) In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ci\u00f2 che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com&#8217;era stato detto loro. 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Maria \u00e8 donna, certamente non poteva comprendere fino in fondo ci\u00f2 che stava accadendo, ma il suo atteggiamento \u00e8 quello della fede: ascolta, custodisce, medita e ricorda. Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio, \u00e8 il Figlio unigenito del Padre, ma \u00e8 anche vero uomo, e lo \u00e8 proprio perch\u00e9 ha preso la nostra umanit\u00e0 nel grembo di Maria Vergine. Celebrare Maria Madre di Dio significa allora ricordare a tutti noi che come lei ha generato Dio nel suo grembo di donna, cos\u00ec anche noi siamo chiamati a generarlo in noi, per l\u2019azione dello Spirito. Il Figlio di Dio \u00e8 \u201cnato da donna\u201d, come dice Paolo ai Galati, nella pienezza del tempo; da quel momento, ogni giorno \u00e8 il tempo opportuno per generare Dio. Chi ascolta la Parola e la vive, infatti, \u00e8 fratello, sorella, madre di Ges\u00f9! Ecco perch\u00e9 \u00e8 prezioso che fin dal primo giorno dell\u2019anno noi ricordiamo la divina maternit\u00e0 di Maria: come lei, guardando a lei, siamo chiamati tutti ad ascoltare e vivere la parola che ogni giorno ci \u00e8 donata, perch\u00e9 possiamo anche noi generare Ges\u00f9 nella nostra vita e in quella del nostro prossimo. \u00c8 questo l\u2019augurio che ci possiamo fare a vicenda nel nuovo anno che inizia. E sar\u00e0 davvero un anno di benedizione e di pace autentica e duratura, un anno vivificato dalla sola speranza che mai delude. 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