categorie_lectio_ridotta

Nel nostro tempo, dietro la spinta del Vaticano II, che ha riproposto la centralità della Sacra Scrittura nella vita spirituale del credente, si è tornati a prendere in mano la Bibbia, partendo dal significato letterale della parola, per giungere a quello spirituale, riprendendo anche il metodo monastico antico della Lectio Divina. Così afferma Enzo Bianchi:

«La lectio divina consiste nel cercare il Cristo: “lui che io cerco nei libri”, scrive Agostino; significa consumare misteriosamente la parola spezzata, afferma Origene; significa consumare l’agnello pasquale, dice Gregorio di Nazianzo».

Negli Atti dell’XI Capitolo Generale, vi è numero particolarmente significativo per comprendere quanta importanza abbia oggi la lectio divina per le Domenicane di Santa Maria del Rosario:

«Per raggiungere una sempre più piena conformazione a Cristo, mite e umile di cuore, esortiamo a:

  1. Continuare e vivificare nelle comunità la lectio divina comunitaria, quotidiana e settimanale, tenendo in particolare considerazione il momento della condivisione serale della parola, da ripristinare e rimotivare laddove ce ne fosse bisogno;

  2. Rivitalizzare nelle nostre comunità la pratica della revisione di vita, come momento di ascolto reciproco e di confronto con il Vangelo/Magistero/Costituzioni, da introdurre sin dalla primissima formazione».

Come Domenicane di Santa Maria del Rosario, in ogni comunità, la giornata si apre proprio con la lettura della parola di Dio del giorno, perché la madre Chiesa, noi lo crediamo, ci dà ogni giorno la parola necessaria per nutrire la nostra vita. Per poter procedere nel metodo, che prevede un approfondimento sia comunitario che personale, ogni mattina una sorella, a turno, è incaricata di fornire alla comunità alcuni spunti a partire dal testo evangelico, che permettano a tutte di orientarsi e applicarsi al testo con maggior profitto spirituale.

Ogni mattina ciascuna, accompagnata dalla grazia dello Spirito Santo invocato prima di iniziare la lettura, sceglie quel tratto della Parola del giorno che più sente risuonare nel proprio cuore.

Durante il giorno, nel tempo della preghiera personale, ma anche nel corso degli incontri e delle attività che si presentano, ogni sorella è invitata a richiamare alla mente e al cuore quella parola, perché illumini costantemente le sue scelte, le sue azioni e le sue parole. Cosi, la meditatio ci accompagna nell’arco dell’intera giornata, divenendo contemplatio di ciò che la grazia di Dio compie in noi e per noi.

La sera, al termine della giornata, anche l’esame di coscienza viene fatto alla luce di quella stessa Parola, che quindi dà unità all’intera giornata.

 


 

Vedi anche:

Lectio Divina per giovani e adulti

Commento al Vangelo della Domenica