In Romania la nostra comunità si trova a Siret, alla frontiera con l’Ucraina. In questa cittadina situata nella Bucovina, terra di famosi monasteri ortodossi, la comunità vuole testimoniare che è ancora possibile dialogare tra cristiani di diverse tradizioni. Qui si incontrano varie nazionalità: romena, ucraina, tedesca, polacca. La religione predominante è quella ortodossa, però esistono anche una comunità greco-cattolica e una romano-cattolica.

Questo fatto non rappresenta un problema per la vita apostolica delle suore, che sono impegnate nell’evangelizzazione, nell’animazione liturgica, nell’insegnamento della religione e della lingua polacca, nella pastorale giovanile e vocazionale, nei campi scuola estivi. La loro presenza è apprezzata anche nei paesi vicini, dove si recano periodicamente.

La scelta di aprire una comunità in Romania è dipesa dalle richieste pervenute all’Istituto di Iolo da parte dell’Ordine Domenicano, ma anche dalla volontà di un impegno in campo ecumenico, desiderio cresciuto dopo aver ospitato nella casa generalizia di Iolo alcune monache romene ortodosse che si trovavano in Italia per un corso di iconografia. L’amicizia nata e cresciuta con queste sorelle continua ancora oggi e costituisce davvero un faro di speranza nel difficile dialogo tra cristiani di diverse confessioni. L’obiettivo è quello per cui Gesù stesso ha pregato: che siamo una cosa sola. Sappiamo che ciò si realizzerà nel regno del Padre, ma lavoriamo e speriamo che sia possibile vivere questa unità già qui, presto, nel nome di Cristo unico Signore.