Percorsi vocazionali: Częstochowa 29.11-01.12.2019
Tema dell’incontro:
“Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo” Is 43,4
La parola ‘prezioso’ non è più molto usata, se non per dire a uno che ‘fa il prezioso’ quando sembra non dare retta agli altri. Oggi si preferisce usare la parola costoso, ma il significato è lo stesso, perché prezioso, ha a che fare con il prezzo.
Ma cos’è che dà vero valore a una cosa? Chi stabilisce il prezzo?
Il testo di Isaia 43,1-4 non parla di mercati o commerci, ma racconta quello che Dio ha fatto per il suo popolo Israele: lo ha riscattato, lo ha chiamato per nome, lo ha protetto e salvato.
Israele è diventato prezioso perché è stato continuo oggetto di amore e di attenzione da parte di Dio. È l’amore infatti, dimostrato concretamente, che sa dare valore alle cose. Ne siamo testimoni noi stessi quando facciamo fatica a liberarci dei vecchi giocattoli o di qualcosa che ci è particolarmente caro. Non vale nulla, è vero, ma l’amore che richiama quell’oggetto rende preziosa quella cosa.
L’amore infatti è la fatica di stimare la persona amata nelle sue fatiche e nelle sue complicazioni non un buon sentimento che ci fa stare bene.
Gesù ai suoi rinnova continuamente la fiducia, si consegna a loro perché ne ha stima, anche se sa che qualcuno lo può tradire. Gesù, tuttavia, rischia in fiducia e stima, piuttosto che fare l’avaro e il sospettoso. È questa la sfida della fede: si fa fatica a fidarci della Parola del Signore perché riteniamo più credibili i nostri pensieri e ragionamenti.
La storia di santità della Chiesa ci insegna che chi si è fidato della Parola è stato abbondantemente ricompensato in stima, fiducia e amore.
Per tutte noi è stato un tempo di gioia, di preghiera, di condivsione vivace e serena.
Al prossimo incontro “più sprintose” e più numerose.



