25-mo Polonia
Lublino – Celebrazione per i 25 anni della nostra presenza in Polonia
Domenica 24 maggio 2015, a Lublino, alle ore 12.30, nella Chiesa Parrocchiale di S. Stanislao Vescovo e Martire, si è celebrata la solenne Eucaristia, presieduta dall’Arcivescovo di Lublino, Stanislaw Budzik, a conclusione delle celebrazioni per il 25° anniversario della nostra presenza in Polonia. Alla celebrazione eucaristica erano presenti: Padre Francesco Ricci (postulatore della causa di beatificazione del nostro fondatore, il Servo di Dio Didaco Bessi); la Priora Generale, Madre Paola Colotto; Madre Domenica Farinaccio, che ha dato inizio alla nostra presenza in Polonia,
sr. Stefania, sr. Laila, sr. Agnes e diverse nostre sorelle provenienti da altre nostre comunità. Vi erano anche il parroco don Eugenio, insieme a tanti sacerdoti e parrocchiani, uniti in preghiera. Erano presenti anche i genitori delle nostre Suore e tanti amici, per ringraziare e festeggiare insieme con noi. L’arcivescovo ha ringraziato Madre Paola e Madre Domenica per il servizio che in questi anni la Congregazione ha svolto in Polonia. Madre Paola, nel suo discorso, ha ringraziato tutti i presenti per essere convenuti a far festa per i venticinque anni della nostra presenza in Polonia come Domenicane di Santa Maria del Rosario. Tra le altre cose ha detto: “Un santo monaco ci insegnava che la memoria ci è stata data per portare in noi Cristo. Ed è vero che guardare al passato con lo sguardo di Dio vuol dire guardare alla sua presenza nella nostra vita e riconoscerne le grazie e i benefici, la sua misericordia che sempre ci accompagna”. Madre Domenica, nel suo discorso di ringraziamento, ha detto tra l’altro: “Sono venuta in Polonia senza nessuna pretesa, nel cuore vi era, come del resto c’è tutt’ora, un solo grande desiderio: portare il Signore Gesù, un desiderio che mi aveva sempre accompagnato e affascinato fin dalla mia infanzia. La fede profonda, l’amore alla Eucarestia, la forza e la tenacia che leggevo negli occhi tristi della gente, mi hanno insegnato ad andare in profondità, a non arrendermi mai”. Madre Domenica ha ricordato il suo primo incontro con le ragazze insieme alla Priora Generale Madre Paola e poi il primo discorso in polacco a Alexandrow. E poi a Janow Lubelski l’incontro con le ragazze del catechismo; alcune di loro oggi sono Suore nella Congregazione: Sr. Diana (Marysia), Sr. Joanna, Sr. Izabela.
Dopo la Santa Messa tutti insieme abbiamo festeggiato con un pranzo nella mensa della scuola elementare Tadeusz Kosciuszko (vicino alla parrocchia). La festa è stata molto sentita, gioiosa e accompagnata dalla preghiera e da tanti ringraziamenti. Tutti insieme abbiamo ringraziato il Signore per le grandi meraviglie che ha compiuto grazie alle nostre consorelle, che sono arrivate dall’Italia in Polonia nel lontano 1987. Madre Domenica, prima di arrivare in Polonia non conosceva una parola di polacco, ma aveva conosciuto in Italia P. Mojek. Fu lui a presentarla all’arcivescovo Boleslaw Pilak, che l’aiutò in tanti modi, in quelli che sono i bisogni di chi arriva in un luogo nuovo, senza conoscere niente e nessuno. La Priora Generale Madre Paola, ascoltando l’ispirazione dello Spirito, l’aveva inviata a Lublino per imparare la lingua polacca e impiantare in quella terra la Congregazione.
Dio nel suo piano di salvezza 25 anni fa ha scelto la Polonia, e più specificamente Lublino, per aprire una nuova porta al nostro Istituto. Due anni dopo l’arrivo dall’Italia, nel 1989, fu aperta la prima casa a Lublino, e poi, in anni più recenti, la seconda, a Czestochowa. Il principale impegno delle Suore nelle due comunità è la catechesi, rivolta a bambini e giovani, l’animazione liturgica, gli esercizi spirituali per accompagnare le giovani nel discernimento. La comunità di Lublino, da qualche tempo, ha aperto una casa famiglia per accogliere bambini che non possono essere adeguatamente curati in famiglia.
Vorrei concludere il mio articolo con alcune parole del discorso pronunciato da Madre Paola durante la celebrazione eucaristica:
“Abbiamo celebrato il nostro 25-mo nel mese di Maggio e nel giorno di Pentecoste: insieme nel cenacolo con Maria, col cuore ricolmo di gratitudine per il passato e aperto al dono di grazia per il futuro. Il ponte tra queste due realtà è il nostro piccolo si che diciamo nel presente con confidenza e amore. Possa il Signore utilizzarlo per la sua gloria e per il bene dell’umanità, specie in questa terra benedetta di Polonia”.
Anche da parte di tutte le consorelle polacche un grazie al Signore, alla Vergine Maria, alla Madre Paola, alla Madre Domenica, per la fiducia e grazie a tutte le Sorelle che ci hanno sempre accompagnato e aiutato spiritualmente e materialmente nell’impegno quotidiano, in fedeltà al nostro carisma.


