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Chiusura del Giubileo Domenicano

 

 

 

Il 6 gennaio, solennità dell’Epifania, si è chiuso a Bologna, nella Basilica patriarcale, il Giubileo domenicano, che ha celebrato gli 800 anni della nascita al cielo del santo padre Domenico. La celebrazione è stata presieduta dal Maestro Generale fra Gerard Francisco Timoner e concelebrata da molti confratelli, con l’attento e solenne servizio liturgico dei frati studenti. Il coro ha reso ancora più solenne la messa, alla quale hanno partecipato membri di tutte le componenti della famiglia domenicana: oltre ai frati, sorelle di diverse congregazioni e molti laici delle fraternite locali.

Il Maestro nell’omelia ha richiamato più volte il tema del Giubileo: “A tavola con san Domenico”. In particolare, fra Gerard ha fatto un parallelo con l’apostolo amato seduto accanto a Gesù nell’ultima cena, con la testa poggiata sul petto del Signore e l’affermazione del prologo di Giovanni, in cui si afferma che il Figlio è nel seno del Padre: come Gesù è unito al Padre, così anche noi, discepoli amati, siamo chiamati a mettere la nostra testa sul petto di Gesù e ad ascoltare il battito del suo cuore. Solo chi ascolta il cuore di Gesù, sta unito a Lui, può poi annunciarlo al mondo. Questo è il nostro carisma domenicano: la predicazione che scaturisce dalla contemplazione. Stare a tavola con Domenico significa concretamente annunciare la Verità, vivere la compassione, la solidarietà, la misericordia. Il Maestro ci ha esortato a metterci in ascolto del Cuore di Cristo, per ricevere da Lui la forza per un annuncio evangelico che sia davvero contrassegnato da queste caratteristiche.

Al termine della Celebrazione, ci siamo recati all’arca che custodisce le spoglie mortali di Domenico. Lì, a nome di tutti, il Maestro Generale ha pregato con le parole della preghiera del Giubileo, adattandole alla circostanza:

O Signore
nostro creatore, redentore e amico.
Nella preghiera ci rivolgiamo a te con la nostra lode,
la nostra benedizione e la nostra predicazione.
Ottocento anni fa hai chiamato
san Domenico alla vita eterna
e lo hai invitato a prendere parte
alla tua mensa in Paradiso.
Aiutaci a conservare grata memoria di questo Giubileo
e donaci la tua grazia, perché possiamo
realizzare la nostra missione di predicare
per la salvezza delle anime.
Aiutaci a nutrire il tuo popolo con il pane
della tua verità, della tua misericordia e del tuo amore,
fino al giorno in cui saremo
ricongiunti a tutti i nostri santi e beati.
Te lo chiediamo come Famiglia Domenicana
per l’intercessione di Maria,
nostra Madre, nel nome di Gesù. Amen.

Come domenicane, anche noi siamo chiamate a fare memoria, con gratitudine, di questo Giubileo, in un annuncio evangelico che sia davvero contrassegnato da quella attenzione al prossimo che è compassione, misericordia, solidarietà.

 

 

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