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Chiusura dell’inchiesta diocesana del Servo di Dio Didaco Bessi

Era il 23 settembre 2013, poco più di tre anni fa, quando, dopo una lunga attesa e preparazione, il Vescovo di Prato aveva aperto pubblicamente l’Inchiesta diocesana sulla vita, virtù e fama di santità del Servo di Dio Didaco Bessi, il parroco di Iolo che nel 1895, con l’appoggio del suo vescovo, aveva dato vita al nostro Istituto religioso.

In questi tre anni, 37 Testimoni si sono succeduti nell’arco di 108 sessioni del tribunale diocesano appositamente costituito, per affermare in modo forte e incontrovertibile la santità di vita e l’eroicità delle virtù del nostro amato Fondatore. Ogni testimonianza è stata come un tassello di un mosaico: ciascuna diversa, personale, ciascuna preziosa per ricostruire un volto che, nei 40 anni di sacerdozio nella pieve di San Pietro a Iolo, ha portato in sé il Volto di Gesù, facendosi presenza di misericordia per ogni povero, per quegli “ultimi” ai quali il Signore lo ha mandato, così come continua a mandare noi oggi.

Don Didaco è morto nel 1919, a 63 anni, consumato da un tumore osseo e da una vita totalmente spesa al servizio del prossimo, in una carità pastorale operosa e feconda. È morto in fama di santità, ma in un periodo storico segnato da problemi grandi e lasciando un gruppetto di Suore chiamate a continuare il suo lavoro instancabile. Così, pur rimanendo viva nei ricordi della gente e delle Suore la memoria di quel pievano santo, nel corso degli anni si erano un po’ perse le tracce e soprattutto non c’erano documenti scritti che potessero aiutare a ricostruire oggi ciò che il Fondatore aveva operato molti anni addietro.

Ma le ricerche portate avanti dagli anni ‘80 del secolo scorso hanno permesso, per grazia di Dio, di raccogliere 100 discorsi autografi di Don Didaco insieme ad altri suoi scritti e a numerose testimonianze, facendo emergere tutta la bellezza della sua vita e della sua opera. Così è maturata in noi la consapevolezza di chi fosse il nostro Fondatore, la gratitudine a Dio per lui e per quella potenza misteriosa dello Spirito che ci ha fatto camminare in oltre 100 anni di vita nella fedeltà a un carisma di cui avevamo perso le tracce visibili, ma che è stato comunque tramandato dalla vita santa delle Sorelle che ci hanno preceduto.

Il Servo di Dio Didaco Bessi è un tesoro prezioso, cresciuto nel seno della Chiesa diocesana di Prato, un tesoro che non può restare nascosto. Ed ecco l’avvio della causa di beatificazione e canonizzazione.

Il 21 ottobre, in cattedrale, si è chiusa solennemente la fase diocesana, con una bella e numerosa partecipazione dei fedeli, alla presenza del Vescovo di Prato, del tribunale diocesano, di tante Suore da tutto il mondo e di tanti amici e sacerdoti. Ora gli atti raccolti sono a Roma, dove dovranno essere valutati dalla Congregazione per le cause dei santi. Per noi Don Didaco è indubbiamente santo, ci auguriamo che presto ciò sia riconosciuto anche dalla Chiesa.

E per questo invitiamo anche voi a chiedere l’intercessione del Servo di Dio, ad affidare al Signore, attraverso Don Didaco, le vostre richieste e a mettervi in contatto con noi per ogni dubbio in proposito e per comunicarci eventuali grazie ottenute con questa preghiera. Grazie!

sr. Marinella Bini O.P.

Causa don Didaco Bessi_dsc6732_dsc6722_dsc6698_dsc6678_dsc6718_dsc6747bat_5602bat_5498_dsc6701_dsc6696Gli articoli sui giornali vedi nei link:

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2016/10/20/news/piu-vicina-la-beatificazione-di-don-didaco-bessi-1.14280861?refresh_ce

http://www.lanazione.it/prato/cronaca/don-didaco-verso-la-beatificazione-chiusa-l-inchiesta-sul-pievano-di-iolo-1.2607515

http://www.toscanaoggi.it/Vita-Chiesa/Prato-si-conclude-fase-diocesana-beatificazione-per-don-Didaco-Bessi

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