off

GMG Cracovia 2016 – ricordi di Marzia

Era almeno un anno che aspettavamo quel momento con grande trepidazione e finalmente era arrivato. Sembra ieri il giorno in cui siamo partiti per la grande avventura. Eravamo un  gruppo di 18 ragazzi tra i 16 e i 27 anni tutti sorridenti con le nostre valigie in mano. Le suore di Iolo ci hanno coraggiosamente accompagnato. Il viaggio in autobus è stato stancante, abbiamo impiegato ben 28 ore per arrivare alla nostra prima tappa: Lublino! Ma posso assicurare che ne è valsa davvero la pena! Al nostro arrivo i ragazzi della parrocchia św. Stanisław – duszpasterstwo ci hanno accolto calorosamente con grandi striscioni colorati e con tanta allegria. Ogni giorno ci hanno fatto compagnia ed insieme al nostro gruppo hanno allacciato legami davvero forti, sembrava ci conoscessimo da tutta la vita!! Insieme a loro c’erano anche le famiglie che ci avrebbero ospitato per una settimana nella loro casa senza chiedere alcuna ricompensa. Pur non avendoci visto prima hanno trattato tutti noi come figli, ci hanno accolto a braccia aperte aperte donandoci tutto il loro amore e tutto ciò di cui potessimo aver bisogno, ma proprio tutto! marzia
Per quanto possa sembrare strano  comunicare non è stato difficile, grazie all’inglese, ai dizionari, ad internet e ai gesti ci siamo sempre riusciti a capire.
Ogni giorno siamo andati a visitare alcuni luoghi molto importanti per la storia della Polonia, ma probabilmente quello che ha colpito di più tutti è stato i campo di concentramento di Majdanek. Purtroppo per descrivere quella visita non ci sono parole solo un grande silenzio doloroso e un pianto inconsolabile al solo pensiero di ciò che possano aver passato le persone in quei luoghi, anche se è possibile immaginarlo, neanche lontanamente a meno che qualcuno non via una sostituzione simile. Là tutti insieme abbiamo pregato per tutti coloro che hanno perso la vita per colpa di menti malate che non avevano capito niente di quanto sia grande e intoccabile il dono della vita. A malincuore il lunedì della settimana dopo siamo dovuti ripartire. Eravamo così tristi già ci mancavano le “nostre famiglie” di Lublino, e i nostri nuovi amici e da parte loro vi era lo stesso sentimento se non più forte. Ma un’ altra settimana ci attendeva, stavolta molto più intensa e faticosa: la GMG a Cracowia. Fortunatamente noi avremmo alloggiato anche questa volta nelle famiglie, mentre molti altri gruppi sono andati a dormire nelle palestre o nelle tende. Dopo 6 ore di autobus siamo arrivati a Mysłowice. Anche in questa città ci hanno l’accoglienza è stata stupenda. Purtroppo le possibilità economiche della zona erano molto inferiori rispetto alla prima, ma nonostante questo hanno donato tutte le risorse a loro disposizione, anche a costo di fare qualche sacrificio per non farci mancare nulla. swst
Migliaia di persone partecipano ogni anno alla Giornata Mondiale della Gioventù, perciò qualunque spostamento necessario e  tutti i luoghi che abbiamo visitato erano molto affollati. Camminare diventava difficile e bastava un attimo di distrazione per perdersi. Ma la fatica è stata ampiamente ripagata: eravamo insieme, abbiamo camminato tanto, abbiamo conosciuto ragazzi provenienti da numerose parti del modo, abbiamo pregato e ascoltato le parole di Papa Francesco che hanno toccato il cuore di  quanti lo hanno ascoltato.
Come ciliegina sulla torta ci siamo recati per due giorni a  Częstochowa per visitare il santuario della Madonna Nera e pregare di fronte alla Madre di Dio. Le suore domenicane hanno un convento là perciò ci hanno pututo ospitare. Entrambi i giorni ci hanno coccolati e ci hanno fatto festa.
A prima vista noi non abbiamo niente in comune con tutti coloro che abbiamo incontrato:  abbiamo provenienze, lingue, culture e tradizioni diverse, ma in realtà nel nostro cuore la fede in Dio!

Mazia

FB_IMG_1471100356399DSCN7231

Autore