India – Casa della Speranza
“Il Signore ha il suo tempo per ogni cosa”
Dopo tante decisioni e indecisioni, finalmente il 9 Agosto abbiamo accolto nel vecchio dispensario del Rosary Convent la Sig.a Jessy di 52 anni, originaria di Mundamveli. Jessy soffre di disturbo bipolare, scatenato dalla paura che ha sperimantato quando aveva 24 anni, passando una sera vicino al cimitero del suo paese. È stata ricoverata per 14 anni in un ospedale psichiatrico, di Alleppey. Ma poiché era diventata violenta, aggressiva e incontrollabile, è stata dimessa dall’ospedale e i suoi familiari non sapevano come fare. Con lei abbiamo inaugurato il nostro nuovo centro di riabilitazione e accoglienza delle persone con problemi psichici, “Pratheeksha bhavan” (“Casa della Speranza”). Ora Jessy è abbastanza tranquilla e segue le terapie nel nostro centro.
La seconda Ospite è arrivata il 18 Agosto e si chiama Baby Joseph. È una nostra parrocchiana, sposata e con 3 figli. Ma è scappata via dalla casa e non vuole più vivere con i figli. È in cura per depressione e crisi di ansia, aggravate da una forma di demenza.
Attualmente abbiamo 8 Ospiti. Tre di queste sono violente. Alcune di loro provengono da altri istituti dove dovevano pagare molto e i familiari non erano in grado di affrontare tale spesa. Alcune sono poverissime quindi non possono pagare affatto e non hanno nessuno a casa che possa prendersi cura di loro.
Durante il giorno due suore le stimolano a lavorare, le aiutano a preparare i sacchetti di carta e una fa fare loro le candele; così trascorrono le ore della mattinata. Ogni giorno alle ore 15, insieme alle suore animatrici, pregano la coroncina alla divina misericordia e alle 18 il santo Rosario.
Il centro si sta avviando piano piano. Le suore della comunità, oltre alle suore incaricate, vanno a trovare le Ospiti e s’intrattengono parlando con loro e interessandosi di loro. Per la festa della Madonna del Rosario, le suore insieme alle aspiranti hanno pregato il rosario e dopo le hanno intrattenute con danze, musiche, canti e giochi, a cui le Ospiti hanno partecipato con grande gioia.
Possiamo dire che tutte e 8 si mostrano molto contente di stare nel nostro centro, tanto che si notano già miglioramenti rispetto a quando sono arrivate; anche le suore e i familiari sono contenti.
Ci sembra che sia un buon avvio, in attesa che sia completato il grande centro di salute mentale che è in costruzione a Edakochi.
Ringraziamo il Signore per averci fatto aprire gli occhi per vedere quelli che forse sono i più poveri della nostra società di oggi.
Sr. Philomena Kanakkappally



