Novena di Pentecoste – NONO GIORNO
SABATO 23 MAGGIO
Dai Discorsi del Venerabile Servo di Dio Don Didaco Bessi (Volume 1, Introduzione):
Illumina i nostri sensi, riempi di amore i nostri cuori e ci corrobora della tua virtù per modo che possiamo sostenere le infermità del nostro corpo: Accende lumen sensibus, Infunde amorem cordibus, Infirma nostri corporis, Virtute firmans perpeti. Tieni lungi da noi il nostro acerbo nemico, dona la pace al nostro cuore e fa che sotto la tua scorta fedele fuggiamo tutto ciò che può esser dannoso alla nostra vita spirituale: Hostem repellas longius, Pacemque dones protinus, Ductore sic te praevio Vitemus omnes noxium.
Fa’ che mercé del tuo lume acquistiamo la conoscenza del nostro Padre celeste, la conoscenza dell’Unigenito suo e Salvatore nostro, e che tutto il tempo di nostra vita abbiamo ferma fede in te che sei lo spirito di ambedue: Per te sciamus da Patrem, Noscamus atque Filium, Teque utriusque Spiritus Credamus omni tempore. Sia gloria al Padre, che tanto ci volle privilegiare sopra ogni nostro merito; sia gloria al Figlio, che risorgendo da morte ci fece dono della vita eterna; sia gloria al Paraclito che ci ha ricolmati di tanti e sì preziosi carismi: Deo Patri sit gloria, et Filio, qui a murtuis surrexit, ac Paraclito in saeculorum saecula Amen.
Si recitano le Litanie allo Spirito Santo



