La comunità di Amalambika Convent
La comunita` di Amalambika convent, che e` sotto l’arcidiocesi di Verapoli, anche se e` stata benedetta il 26 Ottobre 1991, e` costituita come comunita` e come casa di formazione per le postulanti nel 1992. Fino al 2001, finche` non abbiamo iniziato la comunita` a Bangalore, ha funzionato come casa di formazione per le postulanti. La comunita` e` stata aperta alla richiesta dell’arcivescovo di Verapoli, il defunto Mons.Cornelius Elanjikal, per sollevare la situazione spirituale, morale, sociale, educazionale e finanziarie della popolazione locale. Vaduthala e` una localita` molto popolata. La maggioranza della gente vive di lavori tradizionali come, falegnami, muratori, imbianchini,braccianti ecc….Molte persone vivono nelle case in affitto e quindi continuamente sono costretti a cambiare casa e sono lavoratori alla giornata. E` molto diffuso l’uso dell‘alcohol. Molti sono ancora i malati di mente e molti sono anche i casi di suicidi. L’arcidiocesi ci ha invitato a prendere a carico la scuola elementare esistente – aided cioe` sussediata dal governo statale – che era dichiarata “uneconomical” cioe` di non profitto, e sull’orlo di chiusura dove c’erano, in quattro classi, solo 55 bambini. Attualmente la scuola funziona con 370 bambini dalla scuola materna fino alla 4 elementare. L’arcidiocesi ci ha consegnato la scuola nel 2001. Nella scuola esiste il programma “Noon feeding” cioe` ai bambini vengono dati il pranzo che consiste in un piatto di riso con qualche legume come lenticchie, fagioli, cecci ecc. Per questo il governo ci da` il riso ma il resto lo dobbiamo procurare noi compreso il gas e il legname per cucinare. Tante persone generose ci aiutano in questo.
Attualmente la comunita` e` composta da 8 suore e di queste 6 insegnano nella scuola. Le persone di qui sono molto accoglenti e desiderano la presenza delle suore per ogni avvenimento non solo nella parrocchia ma anche nelle loro case come, battesimo, prima comunione, cresima, matrimonio, morte, settimo giorno, l’anniversario della morte ecc. Nello stesso tempo esse partecipano anche ai nostril avvenimenti. Infatti Nel mese di giugno, Il 30, abbiamo ricevuto il Relicuario contenente le Relique di San Domenico, Santa Caterina da Siena e San Vincent Ferrer. Alle 18 quando Sr. Sheeba l’ha portato qui da rosary convent, il vescovo Mons. Joseph Kalathiparambil, il nostro compaesano, ha ricevuto il relicuario accompagnata dalla gente, dalla banda della scuola e i fuochi artificiale e il suono delle campane e dopo insieme al nostro parrocco e il vice parrocco hanno celebrato la Santa Messa. C’era tantissima gente, quasi tutto il paese. Dopo la S.Messa e il bacio della reliqua, il reliquario e` stato portato in processione, nella nostra cappella, sempre accompagnata dalla banda della scuola e dalla gente. Sembrava che fosse la festa di tutta Vaduthala. Le persone ci hanno aiutato a decorare la strada e la chiesa. Hanno pensato anche ai fuochi artificiali. Fino alle 10 di sera le persone venivano a pregare e venerarle. Poi la mattina dopo, c’era continuamente gente in cappella. Di nuovo alle 7,30 del 1 luglio il vescovo Joseph ha celebrato la S. Messa nella capella. Veramente e` stato un avvenimento per tutto il paese. Veramente anche in cappella, anche se piccola, sembrava che il cielo fosse sceso in terra, Fu veramente una cosa grande. Avevamo fatto stampare 500 santini con questi 3 santi ma non sono bastati la sera stessa. Non aspettavamo tanta gente cosi`; anche il parrocco e` stato meravigliato. Abbiamo pregato per tutti, anche per voi, senz’altro ci sara` sempre con noi la loro protezione. Alle ore 16 lo abbiamo portato a Kothad. Anche li` nella chiesa il vice parrocco ha celebrato la Messa e poi e`stato portato in processione nella capella delle suore.



